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MusiCogne 2023

MusiCogne 2023 (©MusiCogne) - Un appuntamento di MusiCogne 2022

L’edizione 2023 di MusiCogne mantiene al centro della sua essenza il rapporto tra musica e territorio.

Nei sette concerti presentati dal cartellone, in programma dal 18 al 22 luglio 2023, protagoniste sono proprio le reinterpretazioni di territori, musicali e personali, sempre generate dall’estro artistico dei grandi musicisti che suoneranno sotto il Gran Paradiso. 

A partire dall’organetto diatonico in Italia, la cui ragion d’essere nel far musica di Alessandro D’Alessandro è così particolare e innovativa da far parlare di terza generazione. Lo dimostra nel suo disco Canzoni, dove arricchisce il suono dell’organetto con effetti a pedale, lo percuote, lo raschia, per dire la propria su classiconi come Azzurro, I giardini di Marzo o Sul porto di Livorno.

A seguire le trasformazioni del liuto e delle sue caratteristiche nel repertorio balcanico-slavo, bulgaro, arabo, sefardita, turco: Sergio Pugnalin, anche docente di GuitarCogne, guiderà in questo iter nel concerto a Maison Gérard Dayné, uno fra i maggiori esempi dell’architettura tradizionale valdostana e oggi luogo di valorizzazione del patrimonio architettonico e storio-culturale della civiltà alpina. 

E ancora l’esplosivo connubio di Andrea Scanzi e Scarlet Rivera esorterà Piazza Émile Chanoux a un tour mondiale attorno alle canzoni diventate icone della musica, in una narrazione incalzante e ricca di aneddoti. Non è un caso la scelta della piazza: simbolo dei momenti focali di una comunità ne sigla i successi, allo stesso modo in cui i brani proposti hanno scritto la storia della canzone.

Sono capolavori indiscussi anche quelli di Georges Charles Brassens: i brano di uno dei maestri della canzone francese sono riletti e riproposti in italiano e dialetto piemontese da Carlo Pestelli e Federico Bagnasco, nelle traduzioni di Fausto Amodei. Incredibile scoprire con questo concerto quanto un repertorio nato in un’epoca diversa e in un paese vicino possa risultare così vivo ancora oggi. 

L’appuntamento rinsalda anche il legame tra due festival del territorio, MusiCogne e Combin en Musique, grazie alla collaborazione dei rispettivi direttori artistici, freschi di disco a quattro mani.  

Ancora in piazza, sabato 22 luglio un progetto musicale padre e figlio: Nunzio e Francesco Django Barbieri giocano e osano per spaziare leggermente da Chopin alla musica napoletana o di Django Reinhardt, dallo swing valse fino a François Couperin e Händel. L’occasione per tessere trame, connessioni e apprezzare l’ispirata musicalità di questo duo famigliare: chitarra e clarinetto.

A concludere il festival è il saggio finale degli allievi di GuitarCogne, il seminario immersivo di chitarra acustica giunto alla seconda edizione: quest’anno la direzione artistica ha deciso di sovrapporlo al festival, per dare l’opportunità agli allievi non solo di vivere una straordinaria esperienza didattica guidata dai docenti Beppe Gambetta, Sergio Pugnalin e Carlo Pestelli, ma anche di poter fruire alla sera del festival di MusiCogne. 

Il festival organizzato da CogneTurismo (Consorzio Operatori Turistici Valle di Cogne), con il patrocinio finanziario del Comune di Cogne, del Parco Nazionale Gran Paradiso e Office Régional du Tourisme, è guidato fin dalla fondazione dal direttore artistico Carlo Pestelli, cantautore, scrittore e musicista torinese.

Pubblicato / aggiornato il 20/07/2023 alle 09:27
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Categoria: Cultura