Le delibere della Giunta RaVdA del 24 luglio 2023
(©Gianfranco Zanata per Bobine.tv) -
Il Palazzo della Regione autonoma Valle d'Aosta
La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, durante la riunione di lunedì 24 luglio 2023, ha adottato 33 delibere.
Presidenza della Regione
È stato approvato il Piano triennale 2023/2026 del fabbisogno di personale nell’organico della Giunta regionale, nel quadro del processo riorganizzativo avviato con l’affido dello studio-ricerca alla SDA Bocconi School of management dell’Università commerciale Luigi Bocconi di Milano, finalizzato a una revisione dell’assetto organizzativo dell’Amministrazione regionale nell’ottica della razionalizzazione, dell’efficientamento e della valorizzazione e della crescita professionale del capitale umano e orientato al rafforzamento dell’area dei funzionari a fronte.
Nel quadro delle disposizioni in materia di politiche abitative, è stato deliberato per i mutui regionali destinati a recupero o a nuova costruzione un aggiornamento dei valori unitari, convenzionali e massimali, con nuove modalità di calcolo dell’importo erogabile.
Affari europei, Innovazione, Pnrr e Politiche nazionali per la montagna
È stato approvato l’accordo con la Fondazione Gran Paradiso per il raggiungimento degli obiettivi del progetto “Smart Community” che si inserisce nell’ambito del Programma Interreg VI-B Spazio Alpino al quale partecipa l’Amministrazione regionale per il tramite della Struttura Sistemi tecnologici. Fondazione Gran Paradiso è chiamata a realizzare alcune attività del progetto, da implementare nell’ambito di aree di test individuate nelle comunità valdostane all’interno del Parco NazionaGran Paradiso, in quanto tali territori hanno già sviluppato progettualità innovative che possono essere capitalizzate in altri località della regione e rappresentano pertanto dei casi pilota da replicare in altri contesti. Le attività che verranno sviluppate e i risultati che si otterranno dal progetto saranno capitalizzati per essere riproposti in altre aree pilota, quali, in particolare, il Parco naturale del Mont Avic.
Agricoltura e Risorse naturali
Come determinato dalla legge regionale numero 64 del 1994 che reca le norme per la tutela e la gestione della fauna selvatica e per la disciplina dell’attività venatoria, la Giunta regionale, sentiti il Comitato regionale per la gestione venatoria, la Consulta regionale faunistica e l’ISPRA (Istituto Sperimentale per la Protezione e la Ricerca Ambientale), ha approvato il calendario venatorio 2023/2024 che deve indicare, tra le altre cose, le specie cacciabili e le relative modalità di prelievo, i periodi, le giornate e gli orari di caccia, il numero massimo di capi abbattibili, stagionale e giornaliero, le norme inerenti all’uso dei cani in periodo venatorio ed ogni altra indicazione ritenuta utile al fine di una corretta attività venatoria.
Il documento, a cui si è giunti attraverso numerosi incontri con il mondo venatorio e le associazioni ambientaliste e che ha ottenuto il parere favorevole dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, recepisce, innanzitutto, quanto previsto dalla mozione n. 1850/XVI del 5 ottobre 2022, con la quale il Consiglio regionale ha impegnato la Giunta regionale ad inserire la possibilità di cacciare la Pernice bianca e la Lepre variabile.
La Giunta regionale ha deliberato i nuovi criteri applicativi per la concessione di contributi per la gestione, il funzionamento e la manutenzione ordinaria delle opere di miglioramento fondiario di competenza dei consorzi di miglioramento fondiario, delle consorterie e degli enti locali gestori di opere irrigue.
Le principali novità riguardano l’introduzione di nuove tipologie di spese ammesse a contributo – tra cui quelle relative alle spese legali e alla manutenzione dei misuratori dei volumi d’acqua – e l’innalzamento a 50 mila euro del massimale di spesa per i costi del personale dipendente, per la cui assunzione non viene più richiesta l’autorizzazione preventiva. Inoltre, per le spese di assicurazione sostenute dai Consorzi, il contributo sarà erogato in percentuali fisse e superiori rispetto a quelle sinora previste. Infine, con l’obiettivo di incentivare i Consorzi a investire in manutenzioni ordinarie volte al miglioramento fondiario, il meccanismo che determina il tasso di aiuto terrà in considerazione l’emissione dei ruoli consortili e la media biennale della liquidità, dati desumibili nei bilanci che, anche in un’ottica di uniformità, dovranno essere redatti secondo lo schema-tipo approvato con la deliberazione odierna.
Restano confermate la possibilità per i Consorzi di chiedere un anticipo del contributo e le intensità del contributo da erogare alle consorterie e gli enti locali gestori di opere irrigue.
I criteri saranno pubblicati a breve sul sito della Regione, nella sezione tematica Agricoltura, al link.
Le domande per accedere ai sostegni devono essere trasmesse tramite la piattaforma informatica online, già attiva da alcuni anni.
Beni e attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali
È stato approvato il piano di riparto dei contributi a sostegno dell’attività annuale delle corali e dei gruppi folcloristici della Valle d’Aosta, per l’anno 2023. Il Governo regionale ha ugualmente deliberato i contributi da assegnare ai canti inediti segnalati dalla giuria della 71a edizione dell’Assemblée régionale des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains, che si è svolta ad Aosta dal 27 maggio al 3 giugno 2023.
Opere pubbliche, Territorio e Ambiente
È stato approvato il progetto esecutivo degli interventi di sistemazione idraulica dei torrenti Berruard e Buthier nel comune di Ollomont. Gli interventi sono determinati dalla necessità di procedere alla realizzazione di opere atte al contenimento dei fenomeni di colata detritica proveniente dal bacino del torrente Berruard.
L’importo dei lavori è di euro 9.458.907,08 di euro, finanziato per 2milioni 344mila 089,13 di euro dalla Regione e per 7milioni 114mila 817,95 a valere su fondi PNRR.
Sanità, Salute e Politiche sociali
La Giunta regionale ha approvato il bando di concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di sei medici al corso triennale di formazione specifica in Medicina generale.
Ai medici iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale, organizzato dalla Regione in collaborazione con l’Azienda USL e l’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della Valle d’Aosta, è corrisposta la borsa di studio prevista dalla normativa statale vigente integrata da una borsa di studio aggiuntiva regionale. Per poter beneficiare della borsa di studio aggiuntiva regionale, gli interessati devono sottoscrivere l’impegno a prestare servizio, a seguito del conseguimento del diploma di formazione, come medico di assistenza primaria per un periodo minimo di cinque anni, anche non consecutivi, presso l’Azienda USL della Valle d’Aosta.
È stato approvato un progetto di interesse specifico tra la Regione, l’Azienda USL e l’azienda pubblica di servizi alla persona J.B. Festaz, per l’assegnazione temporanea di personale attualmente impiegato presso i nuclei RSA e UAP di quest’ultima all’azienda USL, nel periodo di realizzazione dell’Ospedale di comunità presso i locali della casa di riposo. La delibera approva inoltre il relativo schema di protocollo di intesa che verrà siglato tra l’Azienda USL e l’Azienda J.B. Festaz.
Sono state approvate le disposizioni all’Azienda USL per integrare i livelli essenziali di assistenza aggiuntivi regionali, con l’esenzione di medicinali alle pazienti residenti in Valle d’Aosta portatrici di endometriosi anche negli stati clinici di I e II grado e, per tutte le pazienti affette da endometriosi, l’esenzione di terapie farmacologiche e di erogazione di prestazioni psicologiche.
Per il gruppo Lega il capogruppo Andrea Manfrin ha evidenziato: «la delibera recepisce due proposte di legge presentate dal nostro gruppo, con l’obiettivo di sostenere le donne affette da endometriosi, introducendo per primi in Italia una esenzione totale per l’acquisto di farmaci per tutti gli stadi della malattia, oltreché un supporto psicologico e dall’altra di supportare quei valdostani e le loro famiglie, che sono costretti a recarsi fuori valle per usufruire delle cure necessarie. Due scelte di civiltà che abbiamo fortemente voluto e che vedono oggi produrre concretamente i loro effetti».
La delibera approva l’integrazione nei LEA regionali, di cui all’allegato D alla DGR 1241/2019, dell’esenzione delle terapie farmacologiche e dell’erogazione di prestazioni psicologiche alle pazienti affette da endometriosi, e il rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno ai soggetti che necessitano di particolare assistenza sanitaria fuori dal territorio regionale.
In particolare, la delibera prevede la prescrizione in esenzione dei medicinali già erogati a livello nazionale alle pazienti residenti in Valle d’Aosta portatrici di endometriosi anche negli stati clinici di I e II grado.
Inoltre, indipendentemente dal grado, prevede anche l’esenzione di terapie di comprovata efficacia ma attualmente non rimborsate a livello nazionale, oltre ad un supporto psicologico senza compartecipazione alla spesa per la fruizione di due cicli di colloqui psicologici clinici.
La delibera fissa anche i criteri per i rimborsi, ai soggetti residenti in Valle d’Aosta, delle spese di viaggio e di soggiorno sostenute per le prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione ed esami strumentali fruiti presso strutture sanitarie pubbliche e private accreditate e convenzionate situate fuori dal territorio regionale.
Le prestazioni oggetto di rimborso sono quelle ricomprese nei Livelli essenziali di assistenza (LEA) di cui al DPCM 12 gennaio 2017 e non erogate presso le strutture sanitarie presenti sul territorio regionale.
I criteri per l’accesso ai rimborsi sono riportati nell’allegato 1 alla deliberazione. In particolare, possono accedere al rimborso le persone con ISEE in corso di validità non superiore a 35.000 euro.
Il Governo regionale ha approvato l’aggiornamento del Piano operativo regionale per il recupero delle liste di attesa per l’anno 2023 che rende disponibili ulteriori risorse per recuperare le attese delle prestazioni sospese durante l’emergenza epidemica. L’aggiornamento prevede, in particolare, la possibilità di maggiorazione dell’attività di Libera professione per gli operatori sanitari, del superamento del tetto del privato convenzionato e di assunzioni aggiuntive di personale in deroga.
Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile
Sono stati concessi i contributi alle società cooperative che operano nell’ambito dell’artigianato di tradizione: Les Dentellières di Cogne, Lou Dzeut di Champorcher, Les Tisserands di Valgrisenche e Li Tsacolé di Ayas, per l’anno 2023. L’impegno di spesa complessivo è di 138mila 321 euro.
Turismo, sport e commercio
È stata approvata la concessione, per l’anno 2023, di contributi per gli interventi su rifugi alpini e bivacchi. L’impegno di spesa è di 89mila 375,45 euro.
Pubblicato / aggiornato
il 24/07/2023 alle 14:23
Categoria:
Politica e Amministrazione