Vai al contenuto

Operatori di sostegno chiedono lavoro stabile e retribuzione adeguata

Operatori di sostegno chiedono lavoro stabile e retribuzione adeguata (©Cgil VdA) - Alcuni operatori di sostegno in assemblea il 13 settembre 2023, nel salone della Cgil Aosta

In tutta Italia, giovedì 14 settembre 2023, si mobilita il personale dell’inclusione scolastica (operatrici e operatori di sostegno).
La protesta mira a rivendicare un lavoro stabile, una retribuzione adeguata e la valorizzazione delle professionalità degli educatori e degli operatori che lavorano in questo ambito scolastico di ogni ordine e grado.

«Nonostante questa figura sia determinante all’interno delle scuole, perché si occupa sia degli aspetti educativi che assistenziali degli alunni disabili inseriti nelle classi, i lavoratori del settore sono occupati all’interno di appalti pubblici gestiti quasi esclusivamente dalle cooperative sociali in condizioni lavorative estremamente precarie. All’instabilità si sommano poi retribuzioni basse e la frammentazione dei luoghi dove il personale svolge l’attività lavorativa» ha commentato Fp Cgil.

L’organizzazione sindacale sostiene i disegni di legge presentati nelle Commissioni delle Camere per ottenere l’internalizzazione di tutto il personale operante nelle scuole, la corretta contrattualizzazione e il giusto inquadramento professionale.

In Valle d’Aosta sono 120 gli operatori che si sono riuniti in assemblea, mercoledì 13 settembre, nel salone della Cgil ad Aosta e hanno votato il documento di rivendicazione. promosso dalla Funzione Pubblica Cgil.
In Valle d’Aosta si contano 240 operatori di sostegno.

Pubblicato / aggiornato il 14/09/2023 alle 11:14
Visualizzato volte

Categoria: Economia e Lavoro