Riverberi 2023 registra oltre mille presenze
(©Comune di Aosta) -
La copertina della locandina di Riverberi 2023
Dal 13 al 15 ottobre 2023 si è svolta ad Aosta la seconda edizione di Riverberi – Storie di comunità, la rassegna culturale, organizzata dal Comune di Aosta. Obiettivo del progetto è far sì che ogni cittadino si senta parte di una comunità lontana dall’omologazione di massa, in cui poter rafforzare le diverse forme di collaborazione tra istituzioni, organizzazioni della società civile e imprese e, soprattutto, facilitare riflessioni aperte sulle nuove idee di comunità che stanno maturando nell’età contemporanea.
La rassegna si è chiusa con il lusinghiero bilancio di 1.200 presenze nei 12 eventi in cartellone.
Il festival ha previsto due eventi musicali con Enrico Ruggeri (venerdì 13 ottobre) e Irene Grandi (sabato 14 ottobre), alle ore 20.30, al teatro Giacosa.
Giovedì 12, alle ore 20.30, teatro Giacosa ha ospitato Sesso e sentimento da Petronio a Stranamore, con lArianna Porcelli Safonov e Ivan De Marco.
Venerdì 13, alle ore 17, il salone ducale ha ospitato l’appuntamento Due fronti orientali in cui saranno esplorate le vicende degli Alpini del battaglione Aosta e dei Kaiserjäger trentini .
Sabato 14, alle ore 11, si è svoltoun dialogo fra Riccardo Illy e il sindaco Nuti, intorno all’Arte dei prodotti eccellenti.
La rassegna si è conclusa domenica 15, alle ore 11 nel salone ducale, con l’evento Racconti a fil di cielo: una presentazione in anteprima assoluta del libro Conte dai monti, una raccolta di storie ambientate tra le montagne valdostane, scritto a quattro mani da Bobo Pernettaz e Franz Rossi.
Gli appuntamenti più seguiti sono stati quelli con l’attrice comica Arianna Porcelli Safonov e lo psicoterapeuta Ivan De Marco (330 persone), con gli artisti dello spettacolo Irene Grandi (280 spettatori) ed Enrico Ruggeri (250) ed il giornalista e divulgatore scientifico Federico Taddia (120).
Commenta l’assessore alla Cultura, Samuele Tedesco: «considerato che la prima edizione dello scorso anno era stata realizzata in chiave di sperimentazione, il risultato di quest’anno è davvero molto positivo. Con “Riverberi”, manifestazione che resterà come lascito alla città in un settore, quello degli appuntamenti culturali, che da troppi anni non vedeva un impegno nuovo e prolifico del Comune di Aosta, sono maturate alcune riflessioni rispetto al nostro modo di costruire comunità e favorire coesione sociale e territoriale.
Sono stati presentati eventi eterogenei che hanno saputo parlare a pubblici diversi, non limitandosi all’intrattenimento fine a se stesso, ma esprimendo, attraverso racconti di vita, esperienze e riflessioni, quei bagliori di consapevolezza e di condivisione che sono, appunto, i riverberi che danno il titolo alla rassegna».
Pubblicato / aggiornato
il 20/10/2023 alle 08:27
Categoria:
Cultura