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Illuminazione pubblica: Aosta riqualifica il 90% della rete

Illuminazione pubblica: Aosta riqualifica il 90% della rete (©ENGIE Italia) - Una veduta di Aosta

Il Comune di Aosta ha affidato, a conclusione di una procedura di project financing, gli interventi per l’illuminazione pubblica cittadina a Engie-Telcha.
Per vent’anni, il nuovo servizio vedrà il concessionario, costituito da un’associazione temporanea d’impresa composta sia dalla società Engie sia da Telcha, provvedere alla riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica e assicurare la gestione degli impianti.

Gli interventi, che prevedono un investimento da parte di Engie di 4.6 milioni di euro, si concentreranno sulla la riqualificazione energetica di 70 chilometri di linea elettrica, pari al 90% dell’intera rete di illuminazione pubblica.
I lavori partiranno nei primi mesi del 2024 e avranno una durata di circa un anno, permettendo una riduzione complessiva delle emissioni in atmosfera di oltre 20mila tonnellate di CO2, pari a circa 700 auto evitate in circolazione all’anno nella città.

Il progetto prevede anche la sostituzione di oltre 6.000 lampioni.  Gli interventi, inoltre, valorizzeranno appieno la bellezza di diversi monumenti e palazzi storici come il Municipio, la Piazza Arco d’Augusto, la Cattedrale, la Collegiata di Sant’Orso, la cinta muraria romana nel tratto di Via Carducci e le torri cittadine.

L’accordo tra l’Amministrazione comunale e l’operatore energetico consentirà una diminuzione dell’80% dell’energia attualmente utilizzata.

Dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e alla Gestione del territorio Corrado Cometto: «giunge a conclusione un iter complesso che ci permette di avviare un’iniziativa attesa dalla comunità per avviare la non più rinviabile ristrutturazione dell’impianto di illuminazione cittadino che presenta numerose criticità. Il tutto coinvolgendo, nell’ambito di una procedura a evidenza pubblica, un soggetto privato che effettuerà a sue spese interventi per oltre 4 milioni, migliorando l’impianto anche in termini di consumi e, quindi, di riduzione delle emissioni climalteranti».

Pubblicato / aggiornato il 17/10/2023 alle 13:06
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Categoria: Politica e Amministrazione