Consiglio comunale a Châtillon il 21 ottobre 2023
(©Comune di Châtillon) -
Il Consiglio comunale di Châtillon, riunito per la riqualfiicazione del borgo
Il Consiglio comunale di Châtillon si è riunito, sabato 21 ottobre 2023, e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.
I consiglieri hanno quindi dedicato la loro attenzione al progetto definitivo-esecutivo relativo ai lavori di riqualificazione del Centro storico di Châtillon (primo stralcio). Il sindaco Camillo Dujany ha ricordato che il progetto è stato ampiamente illustrato e dibattuto in Commissione e in Consiglio, oltre che durante un incontro con la popolazione.
Rispetto al progetto di fattibilità tecnico-economica, sono state introdotte alcune modifiche, illustrate dal progettista Simone Moggia. Il primo stralcio interessa in tratto fra l’ingresso est e piazza Duc, oltre che un tratto di via Tollen.
È prevista la riqualificazione della minirotatoria e la rinaturalizzazione dei tre salvagente che la circondano. La parte sormontabile della rotatoria sarà ricoperta con cubetti di porfido, di granito giallo e di marmo bianco. Una strip led fornirà la visibilità notturna. Una struttura in corten riprodurrà la scritta Châtillon. La parte centrale sarà in parte fiorita e in parte erbosa.
In via Tollen saranno effettuati due interventi di rallentamento dei traffico: il primo nel tratto fra piazza Duc e piazza Volontari del sangue; il secondo di fronte all’ingresso dell’asilo Rigollet. Consisteranno rispettivamente in un restringimento della carreggiata (grazie all’allargamento dei marciapiedi) e in un’isola sparti traffico (che creerà un tratto a senso alternato con precedenza a chi proviene dal centro).
Su via Chanoux sono previste dodici fioriere: due più grandi nella zona d’ingresso (in corrispondenza dell’attraversamento pedonale); le altre dieci distribuite lungo la via. Alcune integreranno piccole sedute nelle zone in corrispondenza delle piccole piazze la cui riqualificazione è prevista nel secondo stralcio. All’interno delle fioriere saranno piantate piccole betulle. Gli spazi fra le fioriere potranno essere parcheggi o spazi pubblici, a seconda dell’installazione o rimozione di dissuasori della sosta.
Lungo via Chanoux, saranno posizionate anche tre strutture portafiori di stagione, che avranno la forma di alberi. In loro corrispondenza, sette totem presenteranno i fiori del miele in Valle d’Aosta.
La capogruppo Monique Personnettaz ha chiesto se le dimensioni della rotatoria cambieranno e quali sono i costi per la sua realizzazione. Sul totale dei lavori di 253mila euro, al netto degli oneri per la sicurezza, la rotatoria prevede una spesa di 81.710 euro, ha risposto il progettista, precisando che le misure della struttura non varieranno rispetto all’esistente se non in relazione alla parte sormontabile, che sarà leggermente aumentata. La capogruppo Personnettaz ha replicato che è presumibile che la struttura continuerà a essere danneggiata dal passaggio dei mezzi pesanti, generando ulteriori costi di manutenzione. La rotatoria è dimensionata per i pullman, ha specificato il progettista, aggiungendo che i danni sono creati dagli altri mezzi pesanti.
Il consigliere Guido Dondeynaz ha espresso la propria preoccupazione per le strutture in corten e per l’illuminazione a led. La struttura è resistente, ha risposto il progettista ma il danneggiamento non è totalmente escludibile. Ha suggerito di risolvere le problematiche alla radice, con un regolamentazione degli accessi che vieti il transito ai mezzi a sette assi.
La capogruppo Personnettaz ha rilevato l’assenza di strutture a protezione dei pedoni. sul lato destro di via Chanoux. Il progettista ha spiegato che, dal punto di vista architettonico, si verrebbe a creare una selva di dissuasori. Il sindaco ha precisato che, in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, i dissuasori ci sono e non sono amovibili.
La capogruppo Personnettaz ha anche chiesto il numero dei posti auto attuali e quello in progetto: in progetto vi sono undici stalli definiti, ha risposto il progettista, per favorire la transizione verso un’eventuale esclusione completa della sosta. Le strutture amovibili tuttavia permettono di modificare questo numero. Personnettaz ha contestato il fatto che alcune indicazioni condivise in Commissione (per esempio l’amovibilità delle fioriere) non risultino invece essere state prese in considerazione nel progetto presentato all’approvazione. Il sindaco Dujany ha risposto che le fioriere sono state alleggerite ma la loro mobilità sarebbe stata un problema anche per la loro irrigazione: un impianto necessita stabilità.
Il consigliere Riccardo Donazzan ha chiesto se gli alberi-fioriera siano anch’essi irrigati. L’ipotesi è in tal senso ma poi ci si dovrà confrontale con l’impresa realizzatrice, gli ha risposto il progettista.
Il consigliere Guido Dondeynaz ha dato lettura di una serie di osservazioni generali: «riteniamo che il progetto, da solo, non sia sufficiente a risollevare l’economia del paese e delle poche attività commerciali presenti. Per dargli un senso compiuto servirebbe una strategia che incentivi l’apertura di nuove attività, l’organizzazione di nuovi eventi, la promozione del territorio e la sua puntuale manutenzione. Bisogna decidere se si vuole un luogo che agevoli la vita dei residenti o che favorisca il turismo (che tuttavia non potrà mai essere paragonabile a quello dei comuni montani). Apprezziamo gli sforzi del progettista per un progetto che si avvicini alla realtà di Châtillon ma la Commissione territorio e ambiente si è espressa negativamente nei confronti delle strutture ad albero (la cui manutenzione è importante). È stato chiesto di piantare invece alberi ornamentali di piccolo fusto e di ripristinare i vasi di fiori nei portavasi metallici ancora presenti. I plinti in cemento armato per sorreggere gli alberi portavasi andrebbero inoltre a incidere sui sottoservizi presenti. Rispetto al corten, è stato contestato il costo ma anche la possibilità di sviluppo di ruggine qualora la patina di copertura sia danneggiata. Le sedute in legno richiederanno manutenzione costante ed è stato consigliato di sostituirle con listìni in materiale vinilico, con effetto legno. Le fioriere sono di difficile irrigazione e le panchine dovrebbero essere posizionate solo in corrispondenza delle piazzette». In relazione alla rotonda, è stato ribadito l’elevato rischio di danneggiamento. In relazione ai posti auto, è stata sottolineata l’esigenza di disporne un congruo numero lungo tutta la via, al servizio degli abitanti e dei commercianti. È stato contestato il mancato potenziamento dell’illuminazione pubblica, soprattutto in corrispondenza degli attraversamenti. In relazione alla manutenzione del verde, («attività peraltro non effettuata da questa Ammininistrazione già allo stato attuale»), è stata contestata l’assenza di stanziamenti specifici. «Bisognerebbe capire se non sarebbe meglio invertire le fasi e riqualificare le piazzette prima della via Chanoux», ha detto Dondeynaz. Sul fronte economico, l’intervento è stato definito «un piccolo e modesto maquillage, con costi tuttavia non congrui rispetto ai benefici che ne deriverebbero ».
Il sindaco Dujany ha replicato: «da due decenni il borgo è in lento declino poiché si è innestato un circolo vizioso di scarsa frequentazione che scoraggia l’insediamento di esercizi commerciali. Se noi consiglieri sottovalutiamo questa situazione o la ignoriamo, contribuiamo alla lenta distruzione di questo borgo. Il progetto lo vuole rendere più accogliente. Non si tratta di una misura risolutiva ma di ciò che questa Amministrazione può fare. Nelle discussioni non sono emerse soluzioni diverse o migliori ma solo una strisciante contrarietà per non assumersi responsabilità. Approvare il progetto significa dare un impulso al cambiamento».
Le minoranze non hanno partecipato al voto, allontanandosi dall’aula.
Il progetto è stato approvato con i voti della maggioranza.
È stato approvato all’unanimità l’affidamento delle funzioni e delle attività di riscossione all’Agenzia delle entrate.
Durante le proprie comunicazioni, il sindaco Dujany ha riferito che, il 17 ottobre, Châtillon ha ricevuto un gruppo di ragazzi partecipanti al Progetto Erasmus, proventi da Spagna e Germania, che desideravano visitare il Museo del Miele.
I lavori si sono conclusi con le interrogazioni a risposta immediata poste dai consiglieri.
Il consigliere Émile Gorret ha chiesto delucidazioni in relazione ai lavori in frazione Cret de Breil, la cui conclusione era prevista per il 18 ottobre. È stata richiesta una proroga poiché sono state riscontrare difficoltà con i sottoservizi, ha risposto il sindaco Dujany.
Il consigliere Donazzan ha chiesto se il dialogo con ConfCommercio avviato in occasione della presentazione del progetto di riqualificazione sia proseguito. «Abbiamo mantenuto i dialoghi e censito le attività presenti – ha risposto il sindaco Dujany -. Sono stati individuati tutti i proprietari dei negozi, che saranno convocati per un confronto».
Il consigliere Dondeynaz ha chiesto se sia stato affrontato il problema delle interferenze dei canali irrigui che attraversano le strade e creano problemi di perdite in occasione delle asfaltature. Il sindaco Dujany ha chiesto se si riferisse alla situazione di Conoz e ha allora precisato che le riparazioni saranno completate prima dell’asfaltatura.
Dal pubblico sono giunte tre domande, tutte riferentesi alla riqualificazione del borgo. Sono state poste da Roberto Vegetti e Augusto Pession e hanno permesso di chiarire due aspetti: l’Amministrazione non ha intenzione di procedere alla pedonalizzazione di via Chanoux e i costi per la manutenzione straordinaria della pavimentazione esistente rientrano nella spesa approvata.
Pubblicato / aggiornato
il 23/10/2023 alle 10:21
Categoria:
Politica e Amministrazione