Fondo di Istituto: i sindacati chiedono che sia liquidato tutto e subito
Flc-Cgil, Cisl-Scuola, Savt-École e Snals-Confsal hanno rilevato che, nei cedolini delle buste paga di ottobre 2023, è stato liquidato il compenso per le prestazioni straordinarie, relative al fondo del miglioramento dell’offerta formativa (Mof) fino al mese di giugno 2023.
Le organizzazioni sindacali hanno sottolineato che la modalità scelta dall’Amministrazione regionale per la liquidazione dei compensi Mof è diversa da quella fin qui seguita dalle segreterie delle Istituzioni scolastiche e
impedisce ai lavoratori di controllare la correttezza del pagamento (perché priva delle voci analitiche finora sempre indicate) e determina un prelievo fiscale superiore a quello effettivamente dovuto su base annuale. Ciò causa un ulteriore rinvio nella liquidazione degli emolumenti spettanti ai lavoratori, che percepiranno l’intero importo loro dovuto solo in sede di conguaglio, a dicembre, o di dichiarazione dei redditi, in agosto.
I sindacati «denunciano che, a oggi, le Istituzioni scolastiche non sono state informate sull’ammontare del finanziamento del Mof per l’anno scolastico 2023/24, a differenza di quanto avvenuto nelle scuole dipendenti dal Ministero dell’Istruzione».
Chiedono, dunque, «l’immediata comunicazione dell’entità del Mof alle Istituzioni Scolastiche e l’altrettanto immediata apertura di un tavolo di confronto al quale presentare le proprie richieste per adeguare il nuovo sistema di pagamento del Mof all’effettiva realtà delle Istituzioni scolastiche».
Pubblicato / aggiornato
il 31/10/2023 alle 12:18
Categoria:
Politica e Amministrazione