La Valle d’Aosta avvia l’elisoccorso notturno
Da giovedì 1° febbraio 2024, è attivo il servizio di elisoccorso h24.
Alle ore 22.45 è stato effettuato il primo intervento notturno di elisoccorso nell’ambito dell’attivazione del servizio h24. L’intervento ha riguardato un soccorso sanitario a Breuil-Cervinia per una persona con trauma cranico.
Dalle iniziali 12 piazzole validate per l’attività notturna, si è arrivati a 76 piazzole già utilizzabili, distribuite in 42 comuni e comprensive di 14 superfici che si trovano nei pressi rifugi e altre sono in fase di nuova validazione.
L’elisoccorso notturno, collegato alle operazioni classificate come HEMS (interventi sanitari in emergenza eseguiti con elicottero) e che è iniziato il 1° novembre 2023 e che ha avuto gradualmente un’estensione del servizio da effemeridi fino alle ore 20 e poi con h24 a partire dal 1° febbraio, ha registrato al 31 maggio un numero di 55 missioni.
I numeri totali degli interventi di elisoccorso del 2023 sono 1.646 a cui si aggiungono complessive 50 “uscite” riguardanti esercitazioni ed addestramenti.
Partono le operazioni speciali
Da lunedì 1° luglio 2024 sono state attivate, nel quadro degli interventi dell’elisoccorso notturno, le operazioni speciali, attività in emergenza che permetteranno un’ulteriore riduzione dei tempi di intervento, consentendo ai soccorritori di arrivare direttamente con l’elicottero sul punto o nei pressi del punto di soccorso.
Le operazioni speciali arrivano dopo un’intensa attività logistica legata alla validazione delle piazzole di atterraggio.
Gli interventi notturni non saranno più strettamente legati alla presenza delle piazzole, che rimangono comunque risolutive per la sosta degli elicotteri, durante le operazioni di soccorso.
La preparazione
Si è concluso alle ore 19.40 di venerdì 3 novembre 2023, il primo intervento notturno dell’elicottero del soccorso regionale.
L’intervento si è svolto nella valle del Lys. L’elicottero della Protezione civile con i tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e un medico a bordo è decollato dall’aeroporto di Aosta per atterrare nella piazzola di Gaby.
I Volontari del Soccorso 118 di Gressoney hanno raggiunto in prima battuta il paziente – un uomo di 62 anni – e lo hanno portato al rendez-vous con l’elicottero. Il paziente è ora in Pronto soccorso in fase diagnostica. Le sue condizioni sono in fase di valutazione.
L’intervento, oltre la scadenza delle effemeridi, è stato possibile grazie alla sperimentazione in corso che prevede test di volo notturno fino alle ore 20 (nella valle del Lys nella giornata di oggi erano in fase di validazione tre piazzole: Gaby, Gressoney La Trinité e Issime).
Nel video, il decollo dell’elicottero dal campo sportivo di Chambave, all’esito della sessione interforze di addestramento svoltasi martedì 7 novembre. Hanno partecipato anche un’ambulanza e una pattuglia dei Carabinieri.
Nella fase test, sono state effettuate circa 26 missioni di soccorso.
Bilancio di un anno di attività
A un anno dall’avvio del servizio sperimentale di elisoccorso notturno, il Dipartimento protezione civile e Vigili del Fuoco traccia un primo bilancio dell’attività.
Dal 1° febbraio 2024 a febbraio 2025 sono state portate a termine 182 missioni notturne, di cui 52 nella Valtournenche, 27 nella Valle del Lys e altrettante nella zona del Gran Paradiso, 23 nella Valdigne, 17 a Pila, 16 nella Val d’Ayas, 6 nella zona del Gran Combin e i restanti in varie zone della Valle d’Aosta, oltre a 6 interventi fuori Valle per un totale di oltre 114 ore di volo.
Inoltre, sono state validate 81 piazzole, 18 delle quali nei pressi dei rifugi, con una copertura ottimale del territorio che riguarda circa il 60% di tutti i Comuni della Valle d’Aosta. Con l’avvio, nel luglio del 2024, delle operazioni speciali, attività in emergenza che permettono un’ulteriore riduzione dei tempi di intervento consentendo ai soccorritori di arrivare direttamente con l’elicottero sul punto o nei pressi del punto di soccorso, il sistema è divenuto ancora più performante.
Nelle prossime settimane il comitato di pilotaggio della Centrale Unica di Soccorso e la Commissione Elicotteri, disciplinata dal contratto di elisoccorso, procederanno ad analizzare dettagliatamente i dati della sperimentazione per esprimere un parere tecnico finale a questa prima fase sperimentale e proporre eventuali modifiche operative o integrazioni.
Pubblicato / aggiornato
il 04/02/2025 alle 17:51
Categoria:
Cronaca / Video