Vai al contenuto

Consiglio comunale a Châtillon il 24 novembre 2023

Consiglio comunale a Châtillon il 24 novembre 2023 (©Comune di Châtillon) - Il Consiglio comunale di Châtillon, riunito il 24 novembre 2023

Il Consiglio comunale di Châtillon si è riunito, venerdì 24 novembre 2023, e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

I consiglieri hanno adottato all’unanimità il testo preliminare della prima variante sostanziale parziale al Piano regolatore generale. L’architetto Andrea Marchisio ha spiegato: «una riduzione di tre sottozone a seguito di richieste private, sono cambiamenti di parametri edilizi per ammettere attività artigianali in una zona BA, una cessione di aree marginali dell’Ipra alla sottozona industriale. Dopo l’adozione, la variante sarà pubblicata per 45 giorni. Tornerà quindi in consiglio per l’esame delle osservazioni e l’approvazione del testo definitivo. La conferenza di pianificazione in Regione porterà alla delibera di Giunta e all’adozione della variante». 

I consiglieri hanno approvato all’unanimità la modifica ad alcune schede della convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin per l’esercizio associato di funzioni comunali per l’anno 2023. I cambiamenti, ha spiegato il sindaco Camillo Dujany, si riferiscono alle schede sui progetti di inclusione attiva (+1.650 euro a carico del Comune) e sui servizi in materia di innovazione e transizione digitale (il concorso per l’assunzione di una figura professionale non è ancora espletato e vi è un risparmio di 6.500 per il Comune).

È stato approvato all’unanimità lo schema nuova convenzione con l’Ente di governo dell’ambito (EGA) del servizio idrico della Regione autonoma Valle d’Aosta per la realizzazione di un sistema di trattamento di depurazione dell’acqua dalla presenza di nichel in frazione Bellecombe.
Con successivo punto, i consiglieri hanno approvato all’unanimità il progetto definitivo-esecutivo dei lavori di realizzazione di un locale seminterrato ove installare i due filtri per l’acquedotto. Non essendovi sorgenti che non contengano nichel, questa è la soluzione obbligatoria, ha precisato il sindaco Dujany.
La capogruppo Personnettaz ha chiesto se siano già stati preventivati i costi di manutenzione per la sostituzione e lo smaltimento dei filtri. Il sindaco ha risposto che la sostituzione avverrà ogni triennio circa e che i filtri dovranno essere smaltiti. Sarà necessaria una valutazione sull’utilizzo dei fontanili, che generano il maggior consumo di acqua. 

È stata approvata la quarta variazione al Bilancio di previsione pluriennale e al Dups 2023/25. L’assessore Elsa Frutaz ha spiegato che la variazione porta il Bilancio a pareggiare sulla cifra di 12.706.168,35 euro e risponde alle richieste pervenute dall’Ente in relazione alla realizzazione degli obiettivi di programma. L’Assemblea del Bim ha assegnato un finanziamento di 185.005,75 euro (superiore di oltre 123mila euro al previsto) per intervenire sulla situazione di Bellecombe. L’intervento era stato interamente finanziato con l’avanzo di amministrazione e una parte di questa somma è stata ora destinata alla manutenzione straordinaria del patrimonio e degli spazi istituzionali, al completamento dell’area giochi Conte Luda e alla posa e rimozione delle luminarie natalizie.
La consigliere Gilda Gallo ha chiesto alcune precisazioni, in particolare in relazione alla copertura di spese tecniche (servono per  la verifica di fattibilità di un apiario nel vecchio cimitero, le è stato risposto) e all’area giochi Casa Luda (intervenendo sul marciapiede a sbalzo, si è colta l’occasione anche per completare l’allestimento dell’area).
Su sollecitazione della capogruppo Monique Personnettaz, è stato spiegato che il ponte romano con l’orrido sottostante e il santuario della madonna delle Grazie saranno valorizzati grazie e luci artistiche perenni. La spesa prevista per la base d’asta ammonta a 66.252 euro.
Il consigliere Riccardo Donazzan ha chiesto chiarimenti sulla maggior d’entrata di 37mila euro per beni immobili. Sono i proventi che Italgas paga per le concessioni, ha spiegato l’assessore Frutaz.
La minoranza ha annunciato il voto contrario per bocca della capogruppo Personnettaz, motivandola come segue: «si continuano a integrare voci già presenti in Bilancio o inserire interventi che non tengono conto delle esigenze del territorio. Gli amministratori sono poco sensibili agli interventi sull’acquedotto e programmano invece interventi superflui. Sarebbe auspicabile approfondire la seria problematica dei suicidi che interessano i luoghi oggetto di illuminazione».
L’assessore Frutaz ha ricordato all’opposizione che, a breve, l’acquedotto sarà gestito dalla Sev e ha chiesto se sarebbe sensato investire su un’infrastruttura che non sarà più di competenza comunale. Le ha risposto il consigliere Guido Dondeynaz, ricordando che il passaggio avverrà nel 2024 e che sarebbe opportuno arrivare con proposte e progettazioni, che potrebbero immediatamente essere messe in atto dalla Sev al suo insediamento. Frutaz ha replicato: «un conto sono le proposte, che ci sono, e altro è il loro finanziamento». Dondeynaz ha allora suggerito di non aspettare ma di fare subito qualcosa. «Agendo in modo analogo a quello dei Comuni a noi vicini», ha aggiunto Personnettaz. «La situazione citata rischia di lasciare dei nuclei abitati completamente senz’acqua ed è dunque indispensabile intervenire» le ha risposto il sindaco, segnalando comunque che tale argomento esulava dalla discussione sul Bilancio. Il sindaco Dujany ha anche riferito di aver preso contatti con un gruppo di psicologi per verificare le attività che potrebbero essere messe in atto sui ponti, onde evitare gli atti anticonservativi. 

Approvato all’unanimità lo schema di accordo per la realizzazione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani ricadenti nel territorio della Regione autonoma Valle d’Aosta, rientrante nel Piano d’azione del Ministro della transizione ecologica del 4 agosto 2022 e finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Un accordo con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e mette a disposizione 400mila euro per la bonifica di terreni a valle dello Stadio comunale. 

Sono state determinate, con voto unanime,  le tariffe dell’Imposta di soggiorno per l’anno 2024. L’assessore Frutaz ha spiegato che la nuova normativa regionale stabilisce che debba essere applicata in tutti i comuni della regione a carico di chi pernotta sul territorio. Le modalità di applicazione dell’imposta, i soggetti preposti agli adempimenti tributari, la misura minima dell’imposta e le scadenze per dichiarazioni e versamenti devono essere definiti con delibera di Giunta. Le risorse devono essere destinate alla promozione e valorizzazione turistica del territorio. La Giunta ha proposto di adottare le aliquote minime, già quasi raddoppiate rispetto a quelle precedentemente applicate. 

Sono state discusse quattro mozioni presentate dalle minoranze. 

La prima proponeva l’istituzione del premio di laurea ed è stata illustrata dal capogruppo Émile Gorret. «Crediamo che il Comune debba compiere iniziative volte a favorire l’arricchimento del proprio tessuto culturale e professionale. Potrebbe premiare la realizzazione di tesi di laurea dedicate al Comune». Il sindaco l’ha ritenuta una bella iniziativa «ma la mozione sarebbe di difficile applicazione». La maggioranza si è detta disponibile all’istituzione di un premio ma solo a seguito della predisposizione di un Regolamento, non con l’immediatezza imposta da un’impegnativa. Gorret ha proposto di emendare la mozione, affinché restasse traccia scritta dell’impegno. L’impegno è verbalizzato, gli ha risposto il sindaco. Conseguentemente la mozione è stata ritirata.

La seconda mozione ha affrontato il tema della vegetazione incontrollata e il capogruppo Gorret ha spiegato che si vuole chiedere una maggior cura del patrimonio ambientale, che in alcuni casi «versa in uno stato disastroso». Ha chiesto uno stanziamento in Bilancio che garantisca il decoro. L’assessore Luigi Girola  ha detto di condividere la necessità di maggior cura e gli stanziamenti a Bilancio per il controllo e la pulizia del territorio saranno aumentati. Si tratta però di servizi svolti dagli operai comunali (il cui organico non è completo), dai Lus e da ditte esterne. «Risorse ve ne sarebbero – ha replicato Gorret – è l’attenzione che manca». Il consigliere Riccardo Donazzan ha ricordato il recente trasferimento regionale senza vincolo di destinazione e la scelta di investire tali risorse principalmente in asfaltature. La mozione è stata respinta con il voto contrario della maggioranza.

La terza mozione ha chiesto la modifica del Regolamento interno del Consiglio comunale. Nello specifico, ha spiegato il capogruppo Gorret, sarebbe da modificare l’articolo relativo alla sospensione dei lavori, abrogando la votazione per autorizzarle. Il presidente del Consiglio Claudio Obert ha risposto che le sospensioni sono state sempre accordate, anche se non aderenti alla disciplina regolamentare. Ha dunque chiesto il ritiro della mozione. L’invito non è stato accolto e la mozione è stata rigettata con il voto contrario della maggioranza.

La quarta mozione si è concentrata sui lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della strada comunale «Les Sarrasins». Il consigliere Dondeynaz ha ricordato il progetto approvato dal Consiglio per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della strada ma ha ritenuto il costo ingente rispetto all’utilizzo ridotto e riduttivo. Ha chiesto di ripristinare una carreggiata al traffico veicolare, al termine degli interventi di riasfaltatura, creando un senso unico in direzione Torino e poi un altro senso unico in via Menabrea. Ciò permetterebbe di decongestionare l’area, tornando inoltre a valorizzare il ruolo della circonvallazione sud. «Condivido che il traffico ne risulterebbe agevolato ma bisognerebbe capire come posizionare i tre diversi servizi veicolare, pedonale e ciclabile», ha risposto il sindaco Dujany, aprendo a un approfondimento su questa soluzione nella progettazione dei due prossimi lotti. L’assessore Frutaz ha evidenziato – a titolo personale – che la promiscuità fra pedoni e ciclisti non funziona e genera incidenti: «Bisogna avere il coraggio di fare di quella una strada pedonale e ciclabile. Dopodiché è necessario studiare soluzioni per via Menabrea». Il sindaco Dujany ha proposto di trasferire la discussione in Commissione Territorio e Ambiente. I proponenti hanno ritirato la mozione e fronte di questo impegno.

È stata data risposta a cinque interrogazioni delle minoranze.

Sono state chieste delucidazioni in merito all’applicazione del Regolamento di «Adotta un’aiuola». Il capogruppo Gorret ha ricordato che questo Regolamento non ha trovato sinora applicazione e offre a operatori pubblici e privati l’assunzione della responsabilità di gestione di specifiche aree pubbliche a proprio onere e carico. Prevede che l’Ufficio tecnico individui le aree che potrebbero essere assegnate. L’assessore Girola ha risposto che il Regolamento risale al 2016 e l’elenco sarebbe dovuto essere predisposto entro 30 giorni dall’entrata in vigore. Da quella data, ha aggiunto, è pervenuta un’unica istanza, nell’agosto 2022. Sono stati necessari approfondimenti sulle pubblicità private in aree verdi pubbliche. Il capogruppo Gorret ha suggerito di dare applicazione a questa opportunità per abbellire il paese. La capogruppo Personnettaz ha chiesto di dare nuova pubblicità a questa misura. «Prima di pubblicizzare, dobbiamo essere sicuri che l’iniziativa sia in un solco di legalità», ha replicato il sindaco. 

Per parlare di «Strade dell’Arte», il capogruppo Gorret ha ripreso un punto programmatico della maggioranza e ha chiesto quali siano le intenzioni e gli obiettivi dell’Amministrazione per migliorare la sinergia tra castelli e territorio. Il sindaco Dujany ha ricordato che un’iniziativa in tal senso fu adottata in occasione della Sagra del Miele 2022: «La collaborazione con il Museo Gamba è continua e proficua: il Comune di Châtillon ha supportato il Museo nel progetto Pnrr sull’abbattimento delle barriere cognitive nel museo e la Regione supporta il Comune nel progetto “Ludo. Parco sonoro d’arte” con il quale il Comune ha chiesto finanziamento al Ministero del Turismo; stiamo perseguendo l’obiettivo programmatico».

In relazione all’ampliamento del Parco Mont Avic, il capogruppo Gorret ha ricordato che, nelle precedenti consiliature, i sindaci Giuseppe Moro e Tamara Lanaro avevano proposto di trasformare il castello di Ussel in accesso al Parco. Ha chiesto se tale intendimento sia mantenuto. Il sindaco Dujany ha risposto che l’accesso da Ussel poteva avere un senso in quei momenti storici, quando esisteva una zona di pre-parco senza limitazioni, ora non più esistente. Se ora il Parco volesse rivedere i propri confini, lo farebbe nei confronti dei comuni di Issogne, Montjovet, Châtillon, Pontey, Chambave e Fénis. Occorre dialogare con gli altri Comuni per capire quali limiti sarebbero imposti. Infatti è in atto un progetto sulla coltivazione del bosco, che è attività incompatibile con quella del Parco. Nella discussione si è innestato anche il consigliere Riccardo Donazzan, che ha suggerito di riprendere una trattativa che potrebbe portare benefici al Comune. «La situazione attuale è modificata e impone un confronto con i proprietari dei terreni che verrebbero inclusi nel Parco, ha concluso il sindaco.

La capogruppo Personnettaz ha chiesto se sia stata sollecitata alla regione la riapertura del Salone delle manifestazioni della Biblioteca comprensoriale, a seguito dei lavori di adeguamento. Il sindaco Dujany ha risposto l’incarico tecnico è stato assegnato per la redazione della progettazione esecutiva per l’eliminazione delle barriere architettoniche con la costruzione di un ascensore esterno, il rifacimento della pavimentazione e la sostituzione dei serramenti. Vi è la necessità di eseguire numerosi altri interventi di manutenzione straordinaria. 

Sull’avanzamento della progettazione dei lavori di realizzazione di nuovo parcheggio comunale in frazione Merlin, l’interrogazione è stata illustrata dal capogruppo Personnettaz: «Non sono stati forniti aggiornamenti in merito in Commissione e sono stati dunque chiesti in Consiglio». Il 12 aprile 2023, vi era stato un incontro con alcuni residenti in relazione a un project financing per la realizzazione di un parcheggio interrato, ha ricordato il sindaco Dujany. È stata fatta la verifica sulla pericolosità della caduta massi. Nell’ambito della revisione della legge urbanistica, è stato chiesto di stralciare i Pud all’interno delle zone A. Questa soluzione semplificherebbe la procedura, evitando la riclassificazione di tutti gli edifici, particolarmente onerosa. Ma si tratterebbe di realizzare un parcheggio totalmente interrato, mentre quello progettato ha uno spigolo esterno. L’opzione del completo interramento è dunque attualmente in corso di valutazione. 

Sono seguite le comunicazioni. Il sindaco Dujany ha segnalato che è stata aggiudicata dal Comune di Chamois la manutenzione straordinaria degli acquedotti.

I lavori si sono conclusi con le interrogazioni a risposta immediata dei consiglieri e dei cittadini.
Il capogruppo Gorret ha chiesto se sia stato affidato un incarico per la revisione delle tariffe di calcolo dell’Imu. Il sindaco ha risposto che l’incarico è stato affidato e una prima bozza è in corso di predisposizione.
La capogruppo Personnettaz ha chiesto a che punto sia la progettazione del pozzo in area Bertina. Il sindaco ha risposto che – dopo alcuni approfondimenti – la soluzione non pare più essere così interessante. Ma il lavoro è ancora in corso.
Il consigliere Dondeynaz ha chiesto se si possa trovare un’alternativa all’acquedotto di Promiod, che permetta di svincolarlo da Chamois. Ha chiesto anche se siano state effettuate recenti analisi a Bellecombe. Le percentuale di nichel è costante, ha risposto il sindaco, precisando che era aumentata durante il periodo siccitoso. In relazione alla situazione di Promiod, il sindaco ha precisato che qualsiasi alternativa sarebbe molto costosa.

Pubblicato / aggiornato il 25/11/2023 alle 13:57
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione