Messager Valdôtain 2024
(©Ilaria Bersi per bobine.tv) -
La copertina del Messager Valdôtain 2024
È stata presentata ai giornalisti martedì 5 dicembre 2023, l’edizione 2024 del Messager Valdôtain.
Enrico Montrosset, redattore dell’almanacco insieme ad Alberto Bich, ha spiegato le novità di questa edizione. La distribuzione dei contenuti è stata modificata: il Messager non è più tripartito «questo ci ha permesso di definire un primo corpus di articoli, definibili rubriche del Messager e poi altri articoli più estemporanei, legati a qualche evento particolare.
Inoltre, è stata inserita una rubrica, curata da Alessandro Celi, che traccia la storia dell’annessionismo valdostano con i suoi personaggi.
È stata anche inaugurata una rubrica, scritta da Davide Benetti, che va alla scoperta di patrimoni nascosti nel territorio valdostano.
Il frontespizio della cronaca è stato modificato: «abbiamo utilizzato una ortofoto della regione così da dare un colpo d’occhio sulla regione nella sua interezza» ha aggiunto Montrosset.
A prendere la parola è stato Alberto Bertin, presidente del Consiglio Valle: «ci fa ricordare tutto ciò che è successo nella nostra comunità, momenti belli e momenti brutti. Ed è anche un’occasione per le persone che ci hanno lasciato».
Il volume è anche uno stimolo di riflessione introspettiva, come ha spiegato il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta Renzo Testolin: «il Messager è un appuntamento annuale per la comunità valdostana che si percepisce ancora molto viva. Lo ritengo un modo intimo per riflettere su chi non c’è più»
Il volume è in vendita da mercoledì 6 dicembre nelle edicole e nelle rivendite autorizzate della Valle d’Aosta.

Pubblicato / aggiornato
il 05/12/2023 alle 16:02
Categoria:
Cultura