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Core informatica, 13esime in ritardo: 60% aderisce allo sciopero

Core informatica, 13esime in ritardo: 60% aderisce allo sciopero (©Cgil Valle d'Aosta) - Un presidio sindacale alla Core informatica

Fim Cisl VdA, Fiom Cgil Valle d’Aosta e Uilm Canavese avevano proclamato, per venerdì 22 dicembre 2023, un’intera giornata di sciopero per i lavoratori della Core Informatica di Pont-Saint-Martin: «per il secondo anno consecutivo a ridosso del Natale la Core informatica arriva con il pacco regalo “a sorpresa” delle tredicesime non pagate» spiegano le organizzazioni sindacali.

I sindacati hanno commentato: «l’anno scorso i vertici aziendali si sono affrettati nel dare la colpa agli istituti bancari, quest’anno, pensando di giocare d’anticipo, hanno comunicato direttamente ai lavoratori della Core che riceveranno la tredicesima nel 2024 e non a ridosso delle festività natalizie, adducendo motivazioni quanto mai surreali. Un atteggiamento vergognoso soprattutto all’indomani della firma della cessione di un ramo dell’azienda. Ritardare le tredicesime ai lavoratori è un atto gravissimo».

Oltre al presidio di due ore fuori dallo stabilimento delle segreterie regionali dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil , si è registrato un 60 % di adesione per le sedi di Pont-Saint-Martin e Ivrea (un centinaio circa complessivamente  i lavoratori nelle due sedi).

Il chiarimento della società

«I vertici di Core Informatica e del gruppo NetCom esprimono profondo rammarico per il disagio temporaneo causato ai propri lavoratori, ai quali hanno sempre garantito massima considerazione. L’attuale circostanza, percepita da alcuni come un comportamento abituale e premeditato, è in realtà frutto di condizioni indipendenti dalla volontà di Core Informatica. Peraltro c’è da sottolineare che solo grazie agli sforzi continui del gruppo NetCom, protrattisi per anni, volti a supportare Core Informatica nell’adempiere ai propri impegni, in particolare verso il personale, fino ad ora non ha mai portato questa società del gruppo a ritardi significativi nei pagamenti degli stipendi.
È importante sottolineare che Core Informatica ha recentemente superato un lungo contenzioso con l’Agenzia delle Entrate, scaturito da un accertamento fiscale poi rivelatosi infondato e che aveva congelato oltre 10 milioni di euro. Questa situazione ha portato a pignoramenti e al blocco di risorse finanziarie essenziali per l’azienda. Nonostante ciò, il gruppo NetCom ha sempre garantito il mantenimento dei livelli occupazionali e il rispetto degli accordi in atto.
In aggiunta a ciò, il gruppo NetCom ha dovuto gestire un ulteriore ostacolo: il mancato incasso di alcuni crediti da parte di clienti, una circostanza emersa solamente il giorno 19 del mese corrente, ha portato alla decisione di posticipare temporaneamente il pagamento delle tredicesime mensilità a tutti i lavoratori delle società del gruppo NetCom. La società si impegna a regolarizzare al più presto questa situazione.
È fondamentale ribadire che né Core Informatica né il gruppo NetCom hanno mai adottato atteggiamenti poco seri o irrispettosi nei confronti dei propri dipendenti. La storia del gruppo e, in particolare, gli ultimi cinque anni di Core Informatica, dimostrano un impegno costante a non gravare i propri lavoratori, nonostante le notevoli difficoltà affrontate.
Questa situazione, ereditata da una gestione precedente di Core Informatica, ha avuto un impatto su tutti i lavoratori del gruppo NetCom. Paradossalmente, sono proprio i dipendenti della Core Informatica, la società direttamente coinvolta nella decisione, ad aver manifestato il proprio disappunto»
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Pubblicato / aggiornato il 23/12/2023 alle 11:14
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Categoria: Economia e Lavoro