Vai al contenuto

Turismo in Valle d’Aosta: boom di visitatori nel 2023

Turismo in Valle d’Aosta: boom di visitatori nel 2023 (©bobine.tv) - La presentazione della relazione socioeconomica 2022-23

Giovedì 28 dicembre 2023 è stata presentata la relazione socioeconomica 2022-23.
«Il biennio 2022-2023 ci restituisce un’economia regionale in ripresa, a cui si associa un positivo andamento del mercato del lavoro e un irrobustimento del tessuto produttivo, che ha permesso, nella sostanza, di recuperare quanto perso a seguito della pandemia (rimangono ancora dei gap rispetto alla precedente crisi finanziaria)» si legge nella relazione.

Nel 2022 è proseguita la crescita dell’economia regionale (+3,2%) e il Pil ha recuperato gran parte della caduta del 2020. Per il 2023 si stima un aumento leggermente inferiore all’1%, che, però, dovrebbe portare a completare il recupero nel 2024.
La crescita è sostenuta dalla domanda interna (+5%) anche se in rallentamento nell’ultimo anno (+1%).
La domanda estera nel biennio 2021-22 ha registrato crescite rilevanti, mentre nei primi nove mesi del 2023 appare in tendenziale contrazione, pur restando su livelli elevati in termini di valori assoluti.

Nel 2023 tutti i settori sono in ripresa, con l’eccezione per l’industria: Il valore del prodotto nel 2023 è tornato al livello pre covid, per i servizi, per le costruzioni e per l’agricoltura. Le previsioni per il prossimo triennio indicherebbero per tutti i settori un aumento, ad esclusione delle costruzioni.
Secondo i dati, il Pil regionale nel 2022 ha recuperato pienamente in termini reali la caduta registrata nel 2020 considerato che si è riportato sopra i 4 miliardi e 700 milioni di euro.

Uno fra i principali traini della ripresa è rappresentato dal settore turistico. Dal 2021 i flussi sono in crescita e, nel 2023, si attestano sui livelli massimi rispetto agli ultimi 16 anni. Non solo sono stati recuperati quasi tutti i gap del periodo pandemico, ma in molti casi si sono superati i valori pre-covid.

Schermata 2023 12 28 Alle 14.51.42

Dando uno sguardo al mercato del lavoro, prosegue l’evoluzione positiva dei trend occupazionali, che ha preso avvio nel 2° trimestre 2021. La ripresa è confermata dai dati del terzo trimestre 2023 (+4,8% la crescita tendenziale degli occupati). Gli occupati toccano la quota record di 58mila e le persone in cerca di occupazione si attestano al di sotto delle 2mila unità. Risultati migliori per occupazione nei servizi, in particolare commercio e turismo, mentre il settore secondario (soprattutto l’industria in senso stretto e le costruzioni), evidenziano una battuta di arresto.
Il trend tendenziale delle assunzioni nel 2023, dopo il periodo estivo, accelera e si attesta sui livelli del 2022 (mentre nei primi mesi procedeva a una velocità inferiore) e quindi si riporta al livello pre-pandemia.
Cresce il ricorso a mercati del lavoro esterni alla Valle d’Aosta per soddisfare i fabbisogni occupazionali delle imprese valdostane; circa il 78% delle assunzioni riguardano in ogni caso residenti in Valle d’Aosta.

Un recente report dell’Istat indica che la Valle d’Aosta ha:

  • livelli di benessere relativo più alto che in Italia e nel complesso dei territori del Nord- ovest
  • classificando le province italiane in 5 classi di benessere relativo (bassa, medio-bassa, media, medioalta e alta), sul complesso degli indicatori disponibili per l’ultimo anno di riferimento (2020-2022), il 34,4% delle misure colloca la Valle d’Aosta nella classe di benessere più elevata

Il capo dell’Osservatorio economico e sociale della Regione, Dario Ceccarelli, ha spiegato che, nel corso del 2023, l’economia della Valle d’Aosta ha registrato una notevole ripresa, segnando un periodo positivo sia dal punto di vista sociale che economico. Questa ripresa è stata caratterizzata da un andamento particolarmente favorevole del mercato del lavoro, con un aumento significativo dell’occupazione, e da un consolidamento del tessuto produttivo regionale. Questi segnali positivi indicano una crescita sostenuta dell’economia regionale.
Nel contesto economico, sono stati fatti sforzi significativi per ridurre il divario rispetto a situazioni economiche precarie del passato, e i dati attuali dimostrano un recupero su diversi fronti. Tuttavia, è importante notare che alcune sfide persistenti, legate alle conseguenze della crisi finanziaria del 2009 e ai vincoli sulla finanza pubblica, richiedono ancora attenzione e sforzi di recupero.
La ripresa economica è stata supportata principalmente dalla domanda interna, che ha contribuito alla crescita dei consumi e degli investimenti. Anche se la domanda estera è rimasta forte, è stata registrata una leggera flessione rispetto agli anni precedenti. È importante sottolineare che l’export regionale è fortemente influenzato da un operatore principale, il che rende difficile attribuire completamente questa variazione all’intero settore.
Nonostante alcune sfide settoriali e gli effetti di contesti economici globali, il bilancio complessivo di questi due anni è positivo. L’economia regionale ha superato le aspettative, registrando una crescita più elevata rispetto alle previsioni iniziali.
La crescita del PIL è stata del 6%, ben al di sopra delle previsioni del 3%. Questo ha portato la regione a recuperare il terreno perduto durante la crisi e a tornare ai livelli pre-covid. I consumi delle famiglie sono cresciuti del 7,7%, evidenziando un aumento significativo.
Il settore turistico ha svolto un ruolo chiave in questa dinamica di crescita, con un aumento delle presenze turistiche. Nonostante alcune sfide e questioni legate alle locazioni brevi, il turismo ha contribuito positivamente all’andamento economico della Valle d’Aosta.
Infine, i prezzi hanno mostrato una tendenza al rallentamento rispetto all’anno precedente, ma sono rimasti su valori elevati. Nel complesso, l’anno 2023 è stato caratterizzato da una ripresa economica positiva, sebbene alcune sfide rimangano ancora da affrontare.

Pubblicato / aggiornato il 28/12/2023 alle 16:34
Visualizzato volte

Categoria: Economia e Lavoro