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Funivie Piccolo San Bernardo e Cervino SpA vittime di un truffatore seriale

Funivie Piccolo San Bernardo e Cervino SpA vittime di un truffatore seriale (©Funivie Piccolo San Bernardo S.p.A.) - Il comprensorio sciistico di La Thuile

Nell’ambito di un controllo routinario durante la stagione 2022/23, la Polizia in servizio sul comprensorio di La Thuile aveva accertato l’utilizzo da parte di un gruppo di sciatori maggiorenni di skipass riservati a utenti under 8 non accompagnati. I biglietti sono stati sequestrati e, nei confronti dei trasgressori, è stata comminata la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dalla legge regionale.
Episodio analogo si è ripetuto qualche tempo dopo, nel comprensorio di Cervinia e, poiché l’utilizzatore si è rivelato essere tra coloro che erano già stati multati in precedenza sulle piste di La Thuile, le due Società di gestione hanno proceduto d’intesa a svolgere un approfondimento.

A seguito di controlli sui terminali delle biglietterie è emerso che la stessa persona sanzionata dalle forze di Polizia nei due comprensori disponeva di 9 key card, intestate a soggetti di fantasia, tramite le quali aveva acquistato on line e alle casse automatiche decine di skipass a tariffe ridotte, indicando date di nascita in funzione dello sconto che desiderava indebitamente ottenere, per poi utilizzarli personalmente e consegnarli ad altri utenti.
Nella sola stazione sciistica di La Thuile, sono stati acquistati 11 skipass attraverso questo metodo illecito, mentre il controllo esperito da Cervino SpA ha consentito di rilevare l’acquisto di 46 biglietti variamente scontati nelle ultime tre stagioni.

A fronte di questi gravi episodi, le società Funivie Piccolo San Bernardo SpA e Cervino SpA hanno depositato alla Procura della Repubblica di Aosta una denuncia-querela nei confronti dell’utilizzatore, residente in Valle d’Aosta che, in esito alle indagini, è stato rinviato a giudizio avanti al Tribunale Penale di Aosta per rispondere delle imputazioni di truffa aggravata (art. 640 co. 1 e 61 n. 5 c.p.) e sostituzione di persona aggravata (art. 494 e 61 n. 2 c.p.).

In occasione della prima udienza, tenutasi nei giorni scorsi, l’imputato ha richiesto di definire la propria posizione tramite il rito alternativo della sospensione del procedimento con messa alla prova, proponendo un congruo risarcimento in favore delle due Società di gestione degli impianti per i danni economici e di immagine patiti in conseguenza della condotta delittuosa. Il Giudice, preso atto della volontà dell’imputato e valutata della presenza delle condizioni di legge nonché la congruità della proposta riparatoria/risarcitoria, ha ammesso il rito e rinviato l’udienza al mese di maggio per esaminare il programma che, nelle more, sarà elaborato dall’Ufficio Esecuzione Penale Esterna: in tale occasione il magistrato stabilirà l’arco temporale durante il quale l’imputato dovrà adempiere agli obblighi relativi alle condotte riparatorie e risarcitorie.

«Forse qualcuno prende alla leggera questo tipo di comportamento ma i controlli a campione da parte dai nostri addetti appositamente incaricati sono effettuati regolarmente e, in caso di irregolarità, può scattare la denuncia penale – dichiara Corrado Giordano, direttore generale di Funivie Piccolo San Bernardo -. Acquistare uno skipass fornendo dati falsi per ottenerne un indebito vantaggio economico è una truffa a tutti gli effetti, e come tale se ne pagano poi tutte le conseguenze penali del caso».

Pubblicato / aggiornato il 16/01/2024 alle 17:22
Categoria: Cronaca