Verso la Conferenza delle Donne democratiche
Una ventina tra iscritte e simpatizzanti del Partito democratico si sono ritrovate, nella serata di venerdì 26 gennaio 2024, nella sede del partito, ad Aosta, per un primo incontro informale per cercare di ricostruire la Conferenza regionale delle donne democratiche, per un aperitivo con le referenti per la Valle d’Aosta, Clotilde Forcellati e Marisa Traversino, al quale hanno partecipato anche il segretario regionale Luca Tonino e la consigliere comunale ad Aosta Cecilia Lazzarotto.
Il percorso per creare «un luogo di promozione effettiva di una classe dirigente femminile plurale che attua azioni e strategie per incrementare la partecipazione delle donne alla vita politica», sarà doppio (sia locale, sia nazionale) e prevede un primo impegno sul sito donnedem.it, necessario per la campagna di adesione per la Conferenza nazionale delle donne democratiche e per partecipare alle primarie per eleggere la portavoce nazionale.
Entro il 31 gennaio, chi vorrà partecipare alla Conferenza dovrà registrarsi sul sito: non sarà necessario essere iscritte al Pd ma è espressamente vietata l’adesione alle iscritte di altri partiti o a formazioni politiche contrapposte al Partito democratico.

«Oggi abbiamo l’opportunità di fare anche in Valle d’Aosta la Conferenza regionale delle donne democratiche – ha spiegato Titti Forcellati – che è un luogo di pensiero e di confronto politico, un luogo nel quale le donne, insieme, ragionano sui temi che maggiormente ci stanno al cuore e che vedremo insieme. Sapete che nulla è semplice in Italia e nulla è semplice anche nel nostro partito, per cui il percorso è un po’ articolato ma noi cercheremo di semplificarlo il più possibile. Non appena sapremo, il 10 febbraio, quali saranno le candidature dovremo mettere in moto un percorso che ci vedrà sostenere una o l’altra candidata a portavoce nazionale sulla base del progetto che propone».
Il comitato di garanzia del Pd valdostano, che seguirà le procedure per l’elezione della delegata valdostana è formato dalla presidente dell’Assemblea regionale del PD, Eloïse Della Schiava, insieme a Caterina Gotti e Rosetta Stranges: «con Titti Forcellati in questi ultimi quattro anni siamo stati referenti della Conferenza nazionale delle donne democratiche – ha aggiunto Marisa Traversino – e adesso siamo facendo questo passaggio ulteriore del rinnovo della Conferenza nazionale. Però quello a cui noi teniamo è creare un minimo di persone di donne iscritte e non iscritte al partito che possono far sentire la propria voce sia nel partito sia nella società proponendo, facendo progetti e attività, innanzitutto un percorso che ci porti ad avere in Consiglio regionale più donne e faremo pressione per questa nuova legge regionale che è in discussione».
Eletta la delegata
Lunedì 4 marzo, trentuno donne iscritte alla piattaforma nazionale hanno eletto la delegata che rappresenterà alla Conferenza nazionale la Valle d’Aosta. Le votanti hanno designato Clotilde Forcellati, impegnata già domenica 9 marzo a Roma per l’elezione della portavoce nazionale. Sono oltre 14.000 le adesioni in tutta Italia, rappresentate per il 45% da donne non iscritte al partito, percentuale rispettata anche nella nostra regione.
Le prossime tappe dell’Assemblea delle Donne democratiche in Valle d’Aosta saranno la stesura del regolamento della Conferenza e l’elezione della portavoce regionale.
«Abbiamo fatto il primo passo di un lungo e, spero, proficuo cammino per giungere in tempi brevi alla costituzione della I Conferenza regionale delle Donne democratiche della Valle d’Aosta – dichiara Forcellati -. L’Assemblea e la prossima Conferenza regionale saranno gruppi di dialogo tra tutte le iscritte e il fatto che già oggi circa il 50% del gruppo è composto da non iscritte al PD ci fa ben sperare per un allargamento del confronto su temi che ci stanno a cuore. Sono felice di essere stata votata come delegata regionale alla Conferenza nazionale. Avrò il compito di partecipare alle riunioni, condividendo con la prossima Portavoce e con le iscritte i temi nazionali proponendone la discussione e la declinazione a livello regionale. Sarà importante essere unite e pragmatiche in modo tale che ciascuna iscritta si senta partecipe e protagonista della vita della nostra comunità a tutti i livelli di rappresentanza».
Pubblicato / aggiornato
il 06/03/2024 alle 14:07
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video