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Bollettino Soprintendenza n. 19

Bollettino Soprintendenza n. 19 La presentazione del nuovo Bollettino della Soprintendenza ai beni culturali, da sinistra, Alessandra Armirotti, Cristina De La Pierre, Jean-Pierre Guichardaz e Laura Montani

Laura Montani, soprintendente regionale ai beni culturali dal 28 gennaio 2024, ha debuttato nel suo nuovo ruolo nel pomeriggio di giovedì 1° febbraio, in apertura della presentazione annuale del Bollettino della Soprintendenza ai beni culturali, al Museo archeologico regionale di Aosta. Un passaggio di testimone con Cristina de la Pierre, sovrintendente uscente: «l’auspicio è che il patrimonio culturale della nostra regione non sia considerato qualcosa di asettico e solo per gli addetti ai lavori – ha sottolineato Laura Montani – ma che diventi realmente parte identitaria della società valdostana. Io ovviamente non ho preso parte al bollettino, ma rispetto a vent’anni fa il numero dei ricercatori e degli archeologi che lavorano all’interno del dipartimento si è ridotto e quindi è da ammirare come si riesca a far fronte al lavoro che richiede un documento del genere».

pubblico presentazione bollettino beni culturali
Pubblico e tavolo durante la presentazione del nuovo Bollettino della Soprintendenza ai beni culturali

Il bollettino, il cui numero “zero” è stato pubblicato nel 2004, è alla sua 19ª edizione e raccoglie le attività e gli studi effettuati nel 2022 della Soprintendenza e questo numero in particolare presenta i principali risultati emersi durante le indagini archeologiche eseguite negli ultimi anni nel cantiere di ampliamento dell’ospedale Parini di Aosta, dove è emerso parte del tumulo che ospitava il guerriero celtico del VII secolo a.C., un uomo di 30-40 «alto circa 1,70 metri, con una dentatura perfetta e una costituzione robusta – ha spiegato l’archeologa Alessandra Armirotti, istruttore tecnico della Soprintendenza che ha seguito gli scavi – stava bene, anche se soffriva di mal di schiena a causa della postura assunta per stare a cavallo e combattere. Di lui sappiamo, grazie alla collaborazione con l’ospedale per tac e raggi x, che è morto per cause naturali e che le fratture del cranio sono successive, dovute al crollo di parte del tumulo».

Come già emerso lo scorso dicembre in Consiglio comunale ad Aosta, quando è stato presentato il progetto di ampliamento dell’ospedale regionale da parte dei responsabili della società partecipata Siv, la zona dei ritrovamenti archeologici sarà valorizzata con una specifica area museale sopra l’ala nuova dell’ospedale, che permetterà agli utenti anche di passare tra i reperti, tra quali anche due sarcofagi in piombo ritrovati nel 2018, ancora sotto esame, che contengono uno scheletro di donna e un secondo troppo giovane per essere certi del genere, ma che potrebbe essere anch’esso femminile, ipotizzando che potrebbero trattarsi di madre e figlia oppure di due sorelle.

Jean-Pierre Guichardaz saluta Cristina De La Pierre
Jean-Pierre Guichardaz saluta Cristina De La Pierre

Il bollettino della Soprintendenza ai beni culturali evidenzia anche gli altri lavori seguiti dal dipartimento, che richiedono sempre investimenti importanti «ma che quasi sempre riesco a motivare con facilità ai colleghi in Giunta – ha sottolineato l’assessore Jean-Pierre Guichardaz – ringraziamo Cristina De La Pierre, che ora va davvero in pensione, per il grandissimo lavoro che ha fatto in questi anni e per la sua infinita disponibilità. Continuare a conservare la nostra ricchezza culturale è un augurio per la nuova soprintendente Laura Montani, che prende in mano una macchina che è stata ben governata fino adesso e non ho dubbi che proseguirà questa missione».

Il nuovo bollettino, formato da un volume di 250 pagine accompagnato da un compact disc, si può richiedere scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: r.gallo@regione.vda.it

Pubblicato / aggiornato il 02/02/2024 alle 16:27
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Categoria: Cultura