Valle d’Aosta: i siti culturali atout turistico
Il 2023 è stato un anno particolarmente positivo per l’offerta culturale della Regione autonoma Valle d’Aosta, con un notevole incremento delle presenze registrate nei castelli e nei siti di proprietà regionale, superando così i dati dell’anno precedente. Questo successo evidenzia il crescente interesse verso il patrimonio culturale della regione, che sta diventando una motivazione di viaggio durante tutto l’anno.
Sebbene il periodo natalizio e i mesi estivi rimangano i più popolari, con un’evidente preferenza per agosto, è interessante notare che anche le cosiddette “basse stagioni” stanno registrando un numero considerevole di visitatori nei siti culturali della regione.
I castelli continuano a svolgere un ruolo importante, con un totale di oltre 360.000 presenze annuali. In particolare, il Castello di Fénis ha registrato oltre 124.000 visitatori, confermandosi come il castello più frequentato. Segue il Castel Savoia, che ha registrato più di 74.000 presenze, evidenziando una crescita del 7,35% rispetto all’anno precedente, un risultato già di per sé notevole. Il Castello Sarriod de La Tour ha ricevuto oltre 9.000 visitatori dopo un anno di chiusura per lavori di miglioramento dell’accessibilità.
Stabili i risultati del Castello di Aymavilles che sfiora 50.000 presenze, del Castello Reale di Sarre che si attesta sui 37.000 utenti e di quello di Issogne, in leggera crescita con oltre 38.000 passaggi.
I siti archeologici hanno registrato ottimi risultati nel 2023, con oltre 302.000 presenze complessive. Il Teatro Romano è rimasto in cima alla lista con ben 97.000 biglietti venduti, un aumento di 12.000 rispetto all’anno precedente, nonostante la chiusura nei mesi di novembre e dicembre. Il Criptoportico Forense ha attirato più di 96.000 visitatori, un incremento di ben 20.000 rispetto all’anno precedente. Anche il MAR-Museo Archeologico Regionale ha visto un aumento significativo dei visitatori, passando dai 32.000 del 2022 a oltre 40.000 nel 2023.
Infine, l’Area Megalitica ha registrato una ripartenza promettente, con quasi 5.500 presenze nei soli due mesi di apertura.
Pubblicato / aggiornato
il 25/01/2024 alle 12:09
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Categoria:
Cultura