Giorgia Meloni ad Aosta per firmare l’Accordo per lo sviluppo e la coesione
Mercoledì 31 gennaio 2024, a Palazzo regionale, la presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta Renzo Testolin hanno firmato l’Accordo per lo sviluppo e la coesione. Era presente anche il ministro per gli affari europei, Raffaele Fitto.
Un accordo che vale 32,7 milioni di euro, che arrivano a 44 con il cofinanziamento. saranno utilizzati per realizzare uno studentato al servizio dell’Università a Palazzo Cogne; per la riqualificazione del Centro Saint-Benin trasformandolo in Polo Manzetti e per la creazione di un polo energetico con energie rinnovabili al servizio dell’Università e dell’ospedale di comunità al J.-B. Festaz.
Nel proprio intervento, il presidente Testolin si è soffermato su alcuni aspetti: «Non siamo rappresentati a Bruxelles e le chiediamo di farsi interprete delle nostre istanze per i tunnel del Monte Bianco e del Gran San Bernardo. Devono essere valorizzati.
È poi necessario proseguire interlocuzioni per migliorare il transito autostradale. Non possiamo essere vittima di una diatriba fra Ativa e Ministero, salvo rinunciare ad alcune nostre opportunità.
Potremmo essere un vanto per la nazione: siamo bilingui, abbiamo uno Statuto speciale, siamo e potremmo ancor meglio essere carrefour verso l’Europa del domani.
Rinnovo richiesta fattale al festival delle Regioni: si proceda con una revisione statutaria per riassegnarci competenze perse in questi 70 anni. Chiediamo una sana collaborazione per continuare questo percorso. Non ci siamo mai tirati indietro sul risanamento del debito pubblico, che vorremmo tuttavia rinegoziare il prossimo anno. Perché noi ci paghiamo già molte spese che altrove sono di competenza statale».
La presidente Meloni ha risposto punto per punto: «C’è piena disponibilità a collaborare da parte del Governo. Potete contare su di noi. E tenete presente che, finché è rappresentata l’Italia, siete rappresentati in Europa.
Le vostre istanze sono comprensibili. Ci deve essere uno Stato efficiente ed efficace e territori devono essere rafforzati per dare risposte ai cittadini. Siamo per la sussidiarietà a tutti i livelli. Dobbiamo rafforzare la nostra identità per sfuggi all’omologazoone.
Questo accordo è frutto di un lavoro lungo e complesso. La Valle d’Aosta è virtuosa nella gestione dei fondi europei e in quelli di sviluppo e coesione. Abbiamo allargato l’esempio della Valle d’Aosta al territorio nazionale. Abbiamo fatto uno screening molto puntuale sull’utilizzo di questi fondi, che servono a combattere le grandi e piccole disparità fra e nei territori. Non sempre sono stati utilizzati al meglio. Nel ciclo chiuso nel 2020, molte risorse non erano state utilizzate. Abbiamo avviato interlocuzioni con le Regioni per recuperare la situazione, decidendo le priorità. Il fondo è stato riorganizzato e sono stati istituiti gli accordi, che concentrano le risorse su proposte dei territori accolte dal Governo perché parte di una strategia nazionale complessiva. Vi deve essere la certezza che queste risorse arrivino a terra, come anche i fondi Pnrr: queste due fonti di finanziamento non si devono sovrapporre. E per questo lo abbiamo rivisto. Siamo la prima nazione ad aver presentato gli obiettivi della quinta rata. Ci saranno risorse per le nostre aziende, sanità, diritto allo studio, grandi infrastrutture particolarmente energetiche.
La Valle d’Aosta è l’ottava regione italiana a firmare. Per creare sviluppo e crescita.
Questo è un primo esempio di una collaborazione che troverete sempre, perché siamo tutti al servizio dei cittadini».
Il tutto è avvenuto in un Salone Viglino non gremito: molte le poltrone vuote, in particolare fra i sindaci.
Non vi sono stati, a seguire, incontro con gli esponenti del Centrodestra. Il coordinatore Alberto Zucchi, che ha accompagnato la premier durante tutto il giro alla Fiera di Sant’Orso, ha spiegato: «Al di là di un saluto da parte dei vari leader, non è oggi il momento per questo tipo di incontri».
Pubblicato / aggiornato
il 31/01/2024 alle 20:06
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video