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Nuovi vigneti: 40 domande per 20 ettari

Nuovi vigneti: 40 domande per 20 ettari (©Vival) -

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 21 del 26 gennaio 2024, è stato pubblicato il decreto del 12 dicembre 2023. La modifica principale consiste nell’innalzare la superficie minima di assegnazione garantita a ogni Regione per l’impianto di nuovi vigneti da 10 a 30 ettari, la superficie massima richiedibile per domanda è stabilita in 4 ettari.

L’assessore all’Agricoltura della Regione autonoma Valle d’Aosta Marco Carrel esprime soddisfazione: «Il mercato sta guardando con crescente interesse alla viticoltura valdostana e il settore è in piena espansione. La qualità delle produzioni è in costante crescita, le aziende sono sempre più propense a investire e diversificare le loro attività, anche con iniziative di accoglienza e visita, mentre i giovani vedono nella viticoltura una prospettiva professionale interessante. In questo quadro, l’innalzamento delle superfici dedicate al vigneto rappresenta un forte impulso allo sviluppo e al recupero del nostro territorio, che è fortemente vocato per questa coltivazione. Vale la pena ricordare che fino al XIX secolo, la coltivazione a vite si estendeva su quasi 3.000 ettari».

Sono state presentate 40 domande per l’impianto di nuovi vigneti, per un totale di circa 20 ettari di superficie. Questo aumento delle richieste segue le nuove disposizioni introdotte dal decreto del 12 dicembre 2023.

Secondo il decreto, tutte le domande dovrebbero essere accolte per l’intero della superficie richiesta da ogni azienda, a condizione che siano rispettati gli altri requisiti previsti. Il Ministero comunicherà entro il 10 luglio l’elenco delle aziende autorizzate a procedere con i nuovi impianti, mentre l’Assessorato invierà le comunicazioni ufficiali ai viticoltori entro il 1° agosto. A partire da quel momento, i viticoltori avranno 3 anni di tempo per procedere con l’impianto dei nuovi vigneti autorizzati.

Pubblicato / aggiornato il 23/04/2024 alle 15:52
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Categoria: Economia e Lavoro