Châtillon: nell’idrogeno il futuro dell’area ex Tecdis
(©Consiglio Valle) -
Luigi Bertschy
Nel corso dei lavori del Consiglio Valle di mercoledì 7 febbraio 2024, l’assessore allo Sviluppo economico Luigi Bertschy ha illustrato il piano per la rifunzionalizzazione dell’area ex Tecdis di Châtillon, di proprietà di Vallée d’Aoste Structure, a cura di Cva.
Ha detto l’assessore: «L’attuale progetto prevede la realizzazione di un impianto a idrogeno, oggetto di un finanziamento Pnrr, e la finalità è di un creare un polo industriale energetico, con l’obiettivo di avere importanti ricadute a livello territoriale. Il progetto del Pnrr deve essere avviato entro il mese dicembre 2024 e concluso non oltre il 30 giugno 2026.
Per quanto riguarda il tipo di tecnologie prese in considerazione dal Piano in particolare, la Cva e la controllata Cva Eos hanno presentato questo progetto sull’avviso pubblico finalizzato alla selezione di proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse.
Il progetto pubblicato prevede la riqualificazione dell’area industriale dismessa ex Tecdis, immobile attualmente di proprietà della società Vallée d’Aoste Structure, con la quale è stato perfezionato, il 27 settembre 2023, un contratto di locazione ultra novennale, con durata di anni 11, decorrente dalla data di stipula e con facoltà di tacito rinnovo per uguale periodo, salvo di disdetta di entrambe le parti. Al momento, Cva ha avviato un processo istruttorio e deliberativo interno, finalizzato a interloquire con Vda Structure per l’acquisizione del sito in via definitiva.
All’interno della suddetta aria industriale si prevede la realizzazione di un impianto di elettrolisi per la produzione di idrogeno rinnovabile, che sarà alimentata dall’energia prodotta da impianti addizionali e serviti, ovvero da impianti di energia da fonti rinnovabili e servizio esclusivo dell’elettrolizzatore. Nello specifico, si tratta di un impianto fotovoltaico che sarà connesso a un impianto di accumulo elettrochimico, entrambi installati nell’area dismessa, oltre che da un impianto eolico installato sulla Tour di Saint-Denis e da energia prelevata da rete con garanzia di origine l’impianto produce.
L’impianto, da un Megawatt, produrrà combustibile che sarà utilizzato come combustibile per applicazioni di trasporto pubblico e per sistemi di produzione combinata di energia.
La volontà della società è di realizzare un sistema di monitoraggio e controllo di tutte le tecnologie innovative installate da rendere fruibile all’interno dell’area industriale, al fine di attivare azione formativa e di attrazione e competenze specialistiche specialistiche di alto livello in zona.
La Struttura regionale sviluppo sostenibile del dipartimento sviluppo economico ha ritenuto il progetto ammissibile al finanziamento ed è stata concessa un’agevolazione pari a 6,1 milioni di euro.
Sono in corso la progettazione e tutte le attività connesse a dare avvio al progetto entro il dicembre 2024.
Quindi è un progetto da seguire, nei prossimi mesi, e soprattutto da considerare nei suoi obiettivi e da vedere presentato al più presto. Questo piano di sviluppo evidentemente dovrà anche essere parte di un confronto e di un accordo col territorio, in particolare con l’Amministrazione comunale, che andrà coinvolta per considerare tutti gli aspetti di crescita e di interesse del territorio potrà portare questa progettualità».
Pubblicato / aggiornato
il 08/02/2024 alle 08:03
Categoria:
Politica e Amministrazione