Fine settimana da incorniciare per Federica Brignone a Crans Montana
(@MarcoTrovati @Pentaphoto) -
Federica Brignone e Marta Bassino portate in trionfo dallo staff tecnico a Crans Montana
Su una pista – la Mont Lachaux – che gradisce particolarmente, e sulla quale in Coppa del Mondo ha gareggiato venti volte, con quattro vittorie, altrettanti secondi posti e un terzo gradino del podio, Federica Brignone, da venerdì 16 a domenica 18 febbraio, è tornata ai livelli e alle prestazioni d’eccezione che aveva fornito nel mese di dicembre. Il calo – solo di risultati – di gennaio pare ormai passato e, nella tappa di Coppa del mondo di sci alpino femminile di Crans Montana, nel Vallese svizzero, la portacolori del Centro sportivo Carabinieri ha raccolto un sesto e due secondi posti – per un totale di 65 podi in carriera -, rispettivamente nelle due discese libere e nel superg che, ieri, ha concluso l’appuntamento elvetico.
Sabato 17 febbraio 2024, nella seconda discesa libera del programma svizzero, tripudio azzurro, con la splendida prestazione della cuneese dell’Esercito, Marta Bassino (1’26”84), che precede di 54/100 Federica Brignone (Cs Carabinieri; 1’27”38) e, terza, l’atleta più in forma del momento, distanziata di 1”11, Lara Gut-Behrami (1’27”95).
Domenica 18, nel superg, la gioia per la vittoria numero 25 in carriere dura lo spazio di un pettorale. Federica Brignone (1’16”56) ‘pennella’ traiettorie sulla Mont Lachaux e pare imprendibile; subito dopo la valdostana è la volta dell’austriaca Stephanie Venier (1’16”52) che è strepitosa nella parte alta, dove accumula mezzo secondo di vantaggio, divario che scema porta dopo porta nella seconda metà di gara; la’austiaca riesce a tenere in cascina quattro centesimi,sufficienti per salire sul gradino più alto del podio. Terza, e anche lei molto brava nella parte iniziale della pista, Marta Bassino (1’16”67).
Risultati che aprono anche i giochi nelle varie classifiche che assegnano la Sfera di cristallo. Nella generale ora Federica Brignone è terza, con 1128 punti, ed è pronta a sbriciolare il record per un’azzurra, del 2020 – stagione interrotta a metà marzo a causa del coronavirus -di 1378, totale con il quale vinse la Coppa del mondo – prima italiana a raggiungere l’obiettivo -, oltre che alla ‘coppetta’ della combinata alpina e del gigante, seconda in superg e terza in discesa libera. Al comando c’è la svizzera Lara Gut-Behrami (1414) a precedere la statunitense Mikaela Shiffrin (1209). Brignone è seconda nella graduatoria di gigante (550), con ancora Gut-Behrami al comando (685) e terza in superg, con 326 punti, e sempre l’elvetica in vetta, a quota 360, e seconda, a 355, l’austriaca Cornelia Huetter.
La Coppa del mondo, passato il confine con l’Italia, farà tappa a San Pellegrino, in Val di Fassa, in Trentino, dove, sabato 24 e domenica 25 febbraio 2024, saranno disputati due superg. Duecento punti in palio che, di fatto, posso rendere il finale di stagione entusiasmante.
Le gare di velocità femminili del Grand Prix Italia fanno tappa a Pila
Dopo i superg di Coppa Europa femminili e le discese libere maschili del Grand Prix Italia di La Thuile, a inizio di febbraio, il circuito istituzionale della Federazione italiana Sport invernali torna sulle nevi della Valle d’Aosta.
Pila ospita il Grand Prix Italia femminile, con in programma, martedì 20 febbraio 2024 la prova e la prima discesa libera, e, mercoledì 21, la seconda discesa libera Fis; chiusura, giovedì 22, con il superg.
Pubblicato / aggiornato
il 19/02/2024 alle 14:11
Categoria:
Sport