Consiglio comunale a Châtillon il 6 marzo 2024
(©Comune di Châtillon) -
Il Consiglio comunale di Châtillon, riunito il 6 marzo 2024
Il Consiglio comunale di Châtillon si è riunito, mercoledì 6 marzo 2024, e si è aperto con un minuto di silenzio per l’operaio deceduto Mohamed Oueslati, nel mese di gennaio, mentre svolgeva un lavoro nel centro di Châtillon.
È seguita l’approvazione dei verbali della seduta precedente.
È stato adottato all’unanimità il testo definitivo della prima variante sostanziale parziale al Piano Regolatore Generale (Prgc). Il sindaco Camillo Dujany ha precisato che si tratta dello stesso testo già stato approvato il 24 novembre 2023, poi pubblicato all’Albo pretorio.
È stato poi espresso parere favorevole un merito alla proposta di intesa relativa alla pista forestale denominata Tsan Vein–Pignolet. La vicesindaco Dorina Brunod ha spiegato che la Regione autonoma Valle d’Aosta ha la necessità di realizzare questa infrastruttura ma è stata rilevata una incoerenza con il Piano regolatore (che classifica tale zona come agricola per colture speciali e boscata). L’intesa è lo strumento più semplice e veloce per apportare la variante allo strumento urbanistico e rilasciare il permesso di costruire. Le minoranze si sono astenute.
È stata discussa la mozione presentata dai Gruppi consiliari n. 2 e n. 3 concernente la sicurezza stradale e pedonale Via Menabrea. La capogruppo Monique Personnettaz ha evidenziato che, a Chameran, vi è una scuola dell’infanzia collocata lungo una strada a doppio senso di marcia, senza un’area di sosta per lo scuolabus e senza un marciapiede adeguato. Ha dunque chiesto un impegno affinché sia individuata una zona di sosta per lo scuolabus che non occupi la carreggiata, siano realizzati dissuasori di velocità prima e dopo gli attraversamenti pedonali e sia riaperta la strada Sarrasin non appena conclusi i lavori di messa in sicurezza, allo scopo di alleggerire il traffico su via Menabrea.
Il sindaco Dujany ha risposto che la strada Sarrasin non è percorribile nell’immediato per ragioni di sicurezza stradale. Ha aggiunto di condividere la problematica ma di non poter individuare una soluzione in tempi brevi. Sono allo studio la riduzione delle aree di sosta o la limitazione dei flussi di traffico ma si tratta di soluzioni non individuale nella mozione. Si pensa di realizzare un dosso allungato in asfalto dove ora è collocato l’attraversamento pedonale che oltre ad assolvere alla funzione di ridurre la velocità servirà ad abbattere la barriera architettonica tra marciapiedi e attraversamento pedonale. In questo modo non sarebbe necessario riaprire al traffico la strada Sarrasin «perché i nostri programmi la vedono come pista ciclabile e pedonale. Pur senza chiudere completamente la porta ad altri ragionamenti, come abbiamo già espresso in precedenti sedute che hanno discusso lo stesso tema».
La minoranza ha proposto di emendare l’impegnativa, che ha illustrato dopo una sospensione: garantire nell’immediato la sicurezza di bambini e pedoni con la realizzazione di un dissuasore di velocità allungato in corrispondenza dell’attraversamento pedonale e con la rimozione degli stalli di sosta nello spazio compreso fra il supermercato e la proprietà Meynet.
La maggioranza, per bocca dell’assessore Luigi Girola, ha respinto l’emendamento poiché «si stanno valutando soluzioni alternative alla riduzione dei parcheggi, anche in considerazione della carenza degli stessi». La mozione originaria è stata respinta.
È stata data risposta a quattro interrogazioni presentate dalle opposizioni.
In merito al progetto per la realizzazione di un centro integrato di trattamento e recupero rifiuti inerti, terre e rocce da scavo nella cava di Isseuries, Il consigliere Dondeynaz ha ricordato che l’estrazione del marmo e di scagliame non sono più attivi da anni e sono terminati i lavori per il recupero ambientale. Ha chiesto se fosse stato confermato l’interesse di un privato per la ridestinazione dell’area a discarica.
Il sindaco Dujany ha risposto che era stata presentata un’ipotesi per sostituire la rinaturalizzazione del sito con la sua trasformazione in centro di conferimento di terre e rocce da scavo. Non si era parlato di una discarica. «Vi è stato un primo dialogo su piattaforma durante il periodo covid – ha precisato Dujany – e in un secondo è stato chiesto al Comune di partecipare economicamente alla realizzazione del centro di conferimento. La proposta non è stata mai formalizzata. Nel 2023, la Regione autonoma Valle d’Aosta ha comunicato al Comune che la rinaturalizzazione era stata completata». Ha poi concluso: «È vero che vi è un problema di stoccaggio dei materiali di risulta dell’edilizia ma si tratta di un problema che deve essere affrontato in una logica allargata, poiché non riguarda il solo Comune di Châtillon».
Sui lavori di manutenzione straordinaria del marciapiede a sbalzo in Via Martiri della Libertà, la capogruppo Personnettaz ha chiesto se fossero state verificate le condizioni di sicurezza per i pedoni nel corso dell’esecuzione dei lavori (ora conclusi).
Il presidente del Consiglio Claudio Obert ha dato lettura delle informazioni ricevute dall’Ufficio tecnico: il rischio era valutato e controllato dal coordinatore della sicurezza. Ha suggerito agli interroganti, qualora una circostanza del genere avesse a ripetersi, di segnalare la problematica all’Ufficio tecnico invece di presentare un’iniziativa consiliare, la cui trattazione può avvenire in ritardo rispetto alla circostanza segnalata.
Sui lavori al marciapiede in Località Soleil, la consigliere Fiorella Casella ha chiesto come mai non siano stati completati gli interventi di manutenzione. L’assessore Girola ha risposto che i lavori sono iniziati il 15 novembre 2023 ma, prima della bitumatura, vi è stata una nevicata che ha sospeso il cantiere. La ditta aggiudicataria ha segnalato che – temperature permettendo – l’asfaltatura potrebbe essere completata a inizio aprile.
In relazione all’interferenza di servitù irrigue con proprietà comunali, la capogruppo Personnettaz ha chiesto quale sia il ruolo del Consorzio Ru Gâgneur nei lavori per il rifacimento del bacino di presa per l’irrigazione del campo di tsan.
La vicesindaco Brunod ha risposto che la questione è articolata e annosa. Sono in corso trattative con i quattro Consorzi di miglioramento fondiario esistenti a Châtillon allo scopo di disciplinare la gestione delle acque ma anche il transito sulle strade interpoderali. In relazione alla specifica situazione sopra il campo di tsan, ha precisato che vi sono due vasche: una di accumulo per lo spegnimento di eventuali incendi e una per l’irrigazione del campo. «I proprietari confinanti – ha aggiunto – hanno chiesto la connessione di allaccio che ha permesso di riqualificare ai fini agricoli una parte di territorio che sarebbe stata altrimenti abbandonata. È stato verificato che l’opera di presa non garantisce più il regolare approvvigionamento e l’acqua si disperde. Si è dunque deciso di intervenire per efficentarla».
Nel corso delle proprie comunicazioni, il sindaco Dujany ha segnalato che:
- il 1° gennaio, il Campo sportivo è stato dato in concessione
- l’Unité ha affidato un incarico per la creazione di un sito web e una app per itinerari outdoor (68 itinerari)
- il 9 gennaio, vi è stato incontro con Usl sulla delocalizzazione dei servizi sanitari durante i lavori al Poliambulatorio. È stato chiesto di tutelare gli utenti con problematiche di deambulazione affinché la riabilitazione fosse fatta a Châtillon e non ad Antey-Saint-André
- l’Ufficio postale è chiuso sino al 23 marzo e non è stato possibile aprire un ufficio temporaneo poiché sono operativi non solo l’ufficio di Saint-Vincent ma anche gli uffici periferici di Pontey e Montjovet
- sono pervenuti i dati relativi alle pesate dei rifiuti nel 2023: Châtillon si colloca al 71,58% di differenziata contro il 74,18% dell’Unité. Dal 3 aprile, la raccolta separata di pannolini negli asili nido e pannoloni nella microcomunità permetterà un risparmio. Tuttavia l’aumento della tariffa di conferimento a Enval produrrà inevitabili aumenti sulla tariffazione, anche se è stata innalzata la percentuale di frazione estranea
- scaduta la concessione, il bar Duc ha rimosso il dehors collocato in piazza Duc
- il 26 febbraio, sono stati aggiudicati gli appalti per riqualificazione del borgo e per la messa in sicurezza della strada Sarrasin
- la Monte Zerbion Skirace è stata inserita nel circuito VK Open Championships.
I lavori si sono conclusi con le interrogazioni a risposta immediata dei consiglieri e dei cittadini.
Il capogruppo Émile Gorret ha chiesto come fosse stata assegnato il servizio di rideterminazione dei valori Imu. Si è trattato di un affidamento diretto.
Il consigliere Dondeynaz ha parlato del centro di conferimento adiacente la stazione ferroviaria e ha chiesto se siano stati presi accordi per la risistemazione dell’area in modo da evitare le code dei conferitori. Il sindaco ha risposto che era stato proposto all’Unité di fare un ingresso e un’uscita. È tuttavia in corso una sistemazione catastale, che deve essere terminata prima di prevedere interventi.
La capogruppo Personnettaz ha chiesto aggiornamenti sulla Casa della Musica. Le è stato risposto che non vi è ancora stata la firma del contratto successiva all’aggiudicazione ma sono in corso interlocuzioni fra l’Ufficio tecnico e la ditta aggiudicataria.
Pubblicato / aggiornato
il 07/03/2024 alle 14:24
Categoria:
Politica e Amministrazione