Federica Brignone imprendibile nel superG di Kvitfjell
(@Pentaphoto photo Alessandro Trovati) -
Federica Brignone portata in trionfo dallo staff azzurro a Kvitfjell
Nuvole basse, visibilità ridotta e gara a singhiozzo: continue interruzioni per la sicurezza delle atlete, e tante – come Federica Brignone e Marta Bassino – si gettano a capofitto sulla pista Olympiabakken nella nebbia che ti permette d’intravvedere al massimo due o tre porte. E in questa situazione, Federica Brignone dipinge l’ennesimo capolavoro: punte sempre a valle, a fidarsi solo della ricognizione effettuata nel pre-gara e della sensibilità dei piedi e, soprattutto, evitando il piccolo errore del giorno precedente, quando aveva concluso al sesto posto, a un soffio dalla vittoria.
Federica Brignone ha vinto, domenica 3 marzo 2024, il superG di Coppa del Mondo di Kvitfjell, in Norvegia, una gara durata un’eternità, con la valdostana che infligge distacchi pesantissimi alle avversarie; per Federica Brignone è la vittoria numero 25 in carriera – la più vittoriosa in ambito femminile – e a quota 66 podi, appaiata all’indimenticabile Stefania Belmondo e alle spalle dei soli Alberto Tomba (88) e Gustav Thöni (69).
Con grande coraggio, Federica Brignone (Cs Carabinieri; 1’37”30) ‘pennella’ linee sul tracciato molto tecnico, e non lascia scampo alle avversarie: a 61/100 l’atleta, e capoclassifica della ‘generale’, più in forma del momento, la svizzera Lara Gut-Behrami (1’37”91) e, a 79/100, la sempre temibile ceca – doppio oro olimpico, nel 2018, a PyeongChang, in superG e nel gigante parallelo di snowboard – Ester Ledecka (1’38”09). In 15° posizione conclude Marta Bassino (Cse; 1’39”22).
Il giorno precedente, sabato 2 marzo 2024, Federica Brignone (1’33”83), per un piccolissimo errore aveva chiuso in 6° posizione, a 31/100 dalla vincitrice e a 16/100 dal podio. La vittoria era andata proprio a Lara Gut-Behrami (1’33”52), a precedere la coppia austriaca formata da Cornelia Huetter (1’33”64) e Mirjam Puchner (1’33”65). Da notare che dal settimo posto in poi i distacchi superano il secondo, con la giovane Teresa Runggaldier – vincitrice del superG di Coppa Europa di La Thuile, a inizio di febbraio – 13°, in 1’34”92) e, 15°, Marta Bassino (1’35”03).
Con la vittoria di domenica, in classifica generale Federica Brignone, con 1268 punti, scavalca al secondo posto la statunitense Mikaela Shiffrin (1209), mentre al comando c’è sempre Gut-Behrami, a quota 1594; la graduatoria del superG non subisce scossoni, con l’elvetica sempre davanti, con 540 punti, seguita dall’austriaca Cornelia Huetter a 471 e, terza, Brignone con 466.
Ora il Circo bianco si trasferisce dalla Norvegia alla Svezia dove, sabato 9 e domenica 10 marzo 2024, sono in programma un gigante e uno slalom speciale.
Federico Pellegrino quinto nella sprint skating di Lahti
Terzo giorno di gara, domenica 3 marzo 2024, della Coppa del mondo di fondo, a Lahti, in Finlandia, dov’era in programma la sprint in tecnica libera, con Federico Pellegrino che conclude al quinto posto. Nella gara femminile, non è riuscita a conquistare l’accesso alle batterie di finale, con il 49° posto, Nadine Laurent (Fiamme Oro).
Un buon percorso di Federico Pellegrino (Fiamme Oro) per arrivare alla finale a sei; 19° crono nelle qualifiche, poi secondo nella terza batteria dei quarti e primo nella seconda semifinale. Nella sfida decisiva, a metà salita a due terzi del tracciato, un leggero contatto con lo svizzero Valerio Grond fa perdere il passo a Pellegrino e, nello stesso momento, l’attacco del norvegese Johannes Hoesflot Klaebo e del francese Lucas Chanavat, che creano il classico ‘buco’. Federico Pellegrino cerca di ricucire il divario, ma senza fortuna: Klaebo, in 2’43”99, precede di 31/100 Chanavat; alle loro spalle, per il terzo gradino del podio la spunta Grond, attardato di 96/100 e, nel rettilineo, Pellegrino (a 1”79) cede di un’inezia anche all’altro norvegese, Erik Valnes (a 1”76 ).
Il massimo circuito mondiale, lasciata la Finlandia, fa tappa in Norvegia, sulla ormai mitica – per il mondo delle discipline nordiche – collina di Oslo Holmenkollen, scenario sabato 9 marzo 2024, della 50 km Mass start in tecnica classica.
Michela Moioli torna al successo dopo due anni a Sierra Nevada
L’ultima volta fu il 29 gennaio 2022; domenica 3 marzo 2024, a Sierra Nevada, in Spagna, la campionessa olimpica di snowboardcross di PyeongChang 2018, Michela Moioli, torna a occupare il gradino più alto del podio di una gara individuale, scrivendo nel palmares il 18° successo in Coppa del mondo.
Sul tracciato nel cuore della Spagna, Michela Moioli, bergamasca del Centro sportivo Esercito, vince la settima batteria degli ottava di finale, poi è seconda nella quarta ‘heat’ dei quarti; il percorso di avvicinamento alla finale dell’azzurra prosegue con la vittoria nella seconda semifinale. ‘Big final’ a quattro e, approfittando di un contatto tra la britannica Charlotte Bankes e la francese Chloe Trespuech, Michela Moioli taglia per prima il traguardo, davanti all’australiana Josie Baff, con terza e quarta Bankes e Trespeuch.
Poca fortuna, invece, per gli azzurri, con il solo alpino – ligure di nascita, ma residente a Chamois – Lorenzo Sommariva, eliminato nei quarti e 10° nella classifica finale; gli altri italiani non hanno superano lo scoglio delle qualifiche: 33° Omar Visintin (Cse); 38° Devin Castello (Aosta Snowboard club); 41° Niccolò Colturi (Cse); 43° Matteo Menconi (Cse); 48° Matteo Rezzoli (Sc Courmayeur MB); 62° Michele Godino (Cse).
Pubblicato / aggiornato
il 04/03/2024 alle 12:34
Categoria:
Sport