Studenti dell’Iar al Salone internazionale dell’Agricoltura di Parigi 2024
(©IARRAVA) -
Studenti IAR VdA a Parigi 2024
Domenica 3 marzo 2024, è giunta al termine l’avventura dei tredici allievi della classe V tecnico dell’Institut agricole régional al 60° Salone Internazionale dell’Agricoltura di Parigi che ha visto oltre 600 mila visitatori nei 9 giorni di apertura al pubblico.
Il viaggio dei ragazzi è iniziato lunedì 26 febbraio, con una tappa all’Exploitation Agricole du Coteau a Biesles, un’azienda zootecnica all’avanguardia estesa su circa 500 ettari e dotata di 300 capi di razza Simmenthal. L’azienda, gestita dalla titolare e due dipendenti, è caratterizzata per l’utilizzo di due robot di mungitura e un robot per l’alimentazione.
Gli studenti hanno avuto l’opportunità di esplorare il Salone, un evento che celebra il ruolo cruciale degli agricoltori nel garantire la sovranità alimentare e l’alimentazione della popolazione, nel corso del quale sono stati organizzati diversi concorsi legati al mondo agricolo, tra cui il Concours Général des Jeunes Professionnels, finalizzato alla formazione dei futuri professionisti del settore agroalimentare.
Durante la prima parte della settimana gli studenti hanno partecipato a competizioni europee di valutazione degli animali e degustazione di vino. Questo impegno ha portato un secondo posto assoluto ottenuto da Esteban Fidel Cugnod, nella competizione TMP Bovins Européens du Concours Général Agricole, che consisteva nella valutazione morfologica di due vacche da carne di razza Limousine e due Brune da latte.
L’istituto ha partecipato contemporaneamente a un’altra competizione denominata Trophée International de l’Enseignement Agricole – TIEA 2024, sul tema Ȇtre éleveur de bovin demain ?, che comprendeva diverse prove. La prima consisteva nella presentazione dell’istituto e della regione di provenienza, delle formazioni e delle attività offerte, nonché dei progetti di internazionalizzazione attivati. La seconda prova prevedeva un’attività di manipolazione di un animale, mentre un compagno descriveva e commentava l’attività in corso. La terza prova consisteva nella rappresentazione scenografica dell’istituto di appartenenza e delle tradizioni e dell’agricoltura locale, animata sotto forma di pièce théatrale. Infine, la quarta prova valutava il comportamento degli studenti lungo tutta la settimana di presenza al Salone.
Jasmine Fragno, Marta Giovannini, Marisol Volget, Francesco Forte e Fléault Sarteur hanno portato l’istituto a primeggiare per la sezione Erasmus+.
Durante il soggiorno a Parigi, oltre alle visite culturali, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di visitare anche un birrificio artigianale la Brasserie la goutte d’or e un’azienda vitivinicola nota come Domaine Nadine Ferrand. Queste esperienze hanno permesso loro di confrontarsi con imprenditori e realtà internazionali.
Pubblicato / aggiornato
il 09/03/2024 alle 10:25
Categoria:
Economia e Lavoro