Cittadella: parte la gara per la gestione
Vi è tuttavia la facoltà di ripetizione per ulteriori due anni.
La struttura sarà destinata prevalentemente ai giovani dell’intero territorio regionale, di età compresa tra i 14 ed i 29 anni, e l’accoglienza sarà ispirata a principi di inclusione e valorizzazione delle differenze.
Il soggetto affidatario dovrà farsi carico della gestione e del coordinamento dell’intero complesso di edifici, garantendo il corretto ed efficace funzionamento dei servizi erogati, dei locali, degli arredi e delle attrezzature di proprietà comunale ivi custoditi, fatti salvi gli oneri posti a carico dell’Amministrazione, a cui competeranno, comunque, le opportune attività di indirizzo e di controllo.
Il contributo annuo a carico dei diversi Enti co-finanziatori sarà di 500 mila euro, ripartito tra Comune di Aosta: (200 mila euro, pari al 40% del totale); Assessorato regionale Istruzione e Politiche giovanili (150 mila euro, 30%), Assessorato regionale alla Cultura (125 mila euro, 25%) e Cpel/Celva (25 mila euro, 5%).
Il nuovo gestore sarà individuato tramite una proceduta di gara aperta. Per quanto riguarda la valutazione delle offerte, 80 punti saranno attributi complessivamente alla componente della qualità e dell’offerta tecnica e 20 punti alla componente economica dell’offerta stessa. Saranno anche introdotte anche forme di premialità al fine di salvaguardare adeguati livelli di qualità del servizio e in considerazione della validità della componente progettuale.
In attesa dell’espletamento della gara si procederà a una proroga tecnica, per garantire la continuità del servizio dal momento che la gestione attuale, affidata in concessione (scaduta il 7 settembre 2018 e prorogata fino al 31 marzo 2019), si avvicina alla scadenza.
Le altre due delibere approvate riguardano il Piano esecutivo di gestione 2019 e l’aggiornamento delle disposizioni concernenti lo svolgimento di spettacoli viaggianti e le modalità di concessione delle relative aree pubbliche.
Il Piano esecutivo di gestione è l’aggiornamento di quello del 2017 e rivede la struttura delle aree e dei servizi dell’ente. La prima area è quella dei servizi istituzionali. Poi vi è la Polizia locale, poi due aree teniche (Pianificazione territoriale, ambiente e servizio idrico più Sviluppo e gestione del territorio, stabili e impianti) e infine tre aree amministrative (Servizi finanziari, tributari, patrimoniali e controllo di gestione; Servizi sociali e sport; Sviluppo economico, ervizi demografici, fondi eurpei e istruzione).
Pubblicato / aggiornato
il 17/03/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione