Riapre il traforo del Monte Bianco
(©Bobinetv) -
Traforo Monte Bianco
Al termine di quindici settimane di intensa mobilitazione del personale del TMB-GEIE e delle imprese appaltatrici, la riapertura del Traforo del Monte Bianco è annunciata per lunedì 16 dicembre 2024 alle ore 22.00, dopo lo svolgimento dell’esercitazione annuale di sicurezza organizzata sotto l’egida delle autorità di Prefettura italiana e francese, che vedrà coinvolti oltre 100 partecipanti italiani e francesi.
Questa riapertura è subordinata all’esito positivo dei test funzionali dei sistemi di sicurezza, in corso dal 4 dicembre.
I due cantieri-test di risanamento della volta avviati lo scorso 2 settembre 2024 sono in fase di conclusione, dopo 105 giorni consecutivi di intensa attività che hanno visto impiegate 24 ore su 24 più di 150 persone, per un totale di oltre 150.000 ore di lavoro.
L’intervento ha coinvolto una lunghezza di 240 metri, completando così il risanamento dell’impalcato stradale su una lunghezza complessiva di circa 1.700 metri.
Le attività, pianificate per evitare disagi alla stagione turistica, si sono concentrate su chiusure notturne infrasettimanali tra aprile e giugno 2024. Queste chiusure, hanno avuto luogo a partire da giugno 2024 dalle ore 19.30 alle ore 6.00 del giorno successivo, consentendo la rimozione e la sostituzione della soletta su cui poggia il piano viabile.
Il Traforo del Monte Bianco è stato totalmente chiuso al traffico a partire dalle ore 17.00 di lunedì 2 settembre fino alle ore 22.00 di lunedì 16 dicembre 2024. Questo periodo è stato scelto in collaborazione con le prefetture della Valle d’Aosta e dell’Alta Savoia, considerando l’autunno come la stagione meno impattante sul turismo, in particolare per i veicoli leggeri che rappresentano il 68% del traffico totale del 2023, e sull’economia delle due regioni.
La chiusura è stata necessaria per eseguire lavori di risanamento profondo sulla struttura del traforo, che ha oltre 60 anni di vita ed è il primo tra i grandi tunnel europei a intraprendere un progetto di questo tipo. La natura degli interventi, le caratteristiche strutturali del traforo, e la necessità di smontare i dispositivi tecnologici nelle aree di lavoro, hanno reso impossibile consentire il passaggio veicolare, anche temporaneo, per tutta la durata del cantiere.
Complessivamente, sono stati ricostruiti 328 metri di volta. Gli interventi, programmati tra il 2024 e il 2025, mirano a identificare la metodologia operativa più efficace per i lavori futuri. Nel corso del primo cantiere test, è stato necessario smontare impianti di sicurezza fondamentali, come gli acceleratori per il controllo dell’aria, le telecamere di sorveglianza e i sistemi di rilevazione automatica degli eventi. Questi impianti, essenziali per la sicurezza del traforo, non possono essere rimossi e reinstallati quotidianamente, motivo per cui è necessaria la chiusura totale al traffico per 15 settimane consecutive.
Se i test sulla tecnologia d’intervento del 2024 avranno esito positivo, il risanamento sarà esteso nel 2025. Questi cantieri sperimentali permetteranno di valutare tutti i parametri necessari per pianificare i lavori successivi, inclusi la durata, la tecnologia da impiegare, e l’impatto delle chiusure prolungate sui percorsi alternativi.
L’intervento realizzato nel 2024 rappresenta per le due società concessionarie del traforo (SITMB per la parte italiana e ATMB per quella francese) un investimento complessivo di 24 milioni di euro.
Il calendario delle interruzioni della circolazione è disponibile sul sito ufficiale del Traforo del Monte Bianco, www.tunnelmb.net, assicurando trasparenza e informazione ai cittadini interessati.
Pubblicato / aggiornato
il 13/12/2024 alle 09:25
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Categoria:
Economia e Lavoro