Federica Brignone da urlo nel gigante di Saalbach
(@photo Alessandro Trovati @Pentaphoto) -
Federica Brignone si complimenta con Lara Gut-Berhami al termine del gigante di Saalbach
Non basta una mera sintesi numerica per raccontare la stagione di Federica Brignone che, domenica 17 marzo 2024, mette sulla pista di Saalbach, in Austra, nelle finali della Coppa del mondo di sci alpino, una prestazione superlativa, vincendo con largo margine il gigante.
Con il successo di ieri, Federica Brignone agguanta la ventisettesima vittoria nel massimo circuito mondiale – la sesta stagionale – e porta il computo dei podi a 68 – dodici in questo anno agonistico -, a una sola lunghezza da un mito delle discipline invernali, Gustav Thöni. Inoltre, a due gare dal termine della Coppa del Mondo, la trentatreenne di La Salle ha frantumato il record da lei stessa detenuto (1378 del 2020) di punti conquistati, che con i cento di ieri fa salire il computo a quota 1472. E pure, pur mettendo in fila questi risultati di assoluta eccellenza e con questi numeri di una stagione esaltante diuna straripante Brignone, la Sfera di cristallo della classifica generale e anche della coppa di specialità sono finite nella bacheca della svizzera Lara Gut-Behrami, a dimostrazione sia della competitività dell’elvetica, sia dell’altissimo livello, tecnico e agonistico, delle protagoniste del circo bianco.
Nell’ultimo gigante della stagione, Federica Brignone (Cs Carabinieri; 2’20”05) si ‘sdraia’ sulla neve in entrambe le manche, e i due salvataggi hanno dell’incredibile; e nonostante le due azioni ‘da brividi’, Brignone ha inflitto distacchi pesantissimi alle più immediate avversarie: a 1”36 la neozelandese Alice Robinson (2’21”41) e 1”67 alla norvegese Thea Louise Stjernesund (2’21”72). A Lara Gut-Behrami (2’23”27) basta un più che controllato 10° posto per mettere le mani, come detto, sulla Coppa generale e di specialità. decima dopo la prima manche, Marta Bassino (Centro sportivo Esercito) incappa in una inusuale quanto pericolosa ‘inforcata’ che la esclude dalla classifica finale.
Due gare alla fine della stagione 2023/2024, con sede delle sfide decisive sempre l’austriaca Saalbach, che ospita i migliori venticinque della classica generale di ogni specialità. È il momento delle gare veloci; si inizia mercoledì 20 e giovedì 21 marzo con due prove della discesa libera; venerdì 22 il superG e, sabato 23, il sipario sull’annata cala con la disputa della discesa libera.
Simone Origone impegnato nel Campionato mondiale a Vars
Il maltempo, pioggia e vento, non ha risparmiato la località sciistica francese di Vars, sede dei Campionati mondiali di sci di velocità, dove sarà protagonista il pluri-iridato Simone Origone, tesserato per lo Sci club Azzurri del Cervino. Cancellati i giri di prova di domenica 17 e lunedì 18 marzo 2024, gli organizzatori hanno stravolto il programma della rassegna iridata; non ci sarà il giorno di riposo, mercoledì 20 marzo, sostituito da due giri di qualifica e, il giorno successivo, spazio ai quarti di finale. Le semifinali sono riprogrammate per venerdì 22, mentre la ‘run decisiva di finale è spostata a sabato 23, con giorno per gli eventuali recuperi il giorno successivo, domenica 24 marzo.
Pubblicato / aggiornato
il 18/03/2024 alle 15:57
Categoria:
Sport