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Rinnovato il Ccnl terziario, distribuzione e servizi

Rinnovato il Ccnl terziario, distribuzione e servizi (©dirigentiscuola.it) -

È stata raggiunta venerdì 22 marzo 2025, tra Confcommercio-Imprese per l’Italia, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (Ccnl) del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi, scaduto il 31 dicembre 2019 e che avrà vigenza fino al 31 marzo 2027.

Le parti coinvolte hanno concordato un aumento a regime pari a 240 euro mensili, al IV livello e riparametrato sugli altri, comprensivi dei 30 euro di Afac (Acconto Futuri Aumenti Contrattuali) già in vigore dal mese di aprile 2023, a seguito della sottoscrizione del Protocollo Straordinario del 12 dicembre 2022.

L’aumento contrattuale verrà erogato in più tranches, secondo la seguente modalità:

  • 70 euro a partire dal mese di aprile 2024
  • 30 euro a partire dal mese di marzo 2025
  • 35 euro a partire dal mese di novembre 2025
  • 35 euro a partire dal mese di novembre 2026
  • 40 euro a partire dal mese di febbraio 2027

Inoltre, è stato concordato un importo a titolo di Una Tantum, pari a 350 euro, al IV livello e riparametrato sugli altri, da erogare in due momenti differenti:

  • 175 euro a luglio 2024;
  • 175 euro a luglio 2025.

Oltre alla parte economica, sono state apportate significative modifiche al Ccnl riguardanti l’aggiornamento e la revisione del sistema di classificazione, la disciplina dei contratti a termine in seguito alle nuove normative legislative, i contratti part-time, la bilateralità, e altri temi che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti da parte del settore interessato.

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Pubblicato / aggiornato il 26/03/2024 alle 08:31
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Categoria: Economia e Lavoro