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Pesca: imminente l’apertura nelle riserve speciali e turistiche

Pesca: imminente l’apertura nelle riserve speciali e turistiche (©Wikimedia Commmons) - Trota fario

Il presidente del Consorzio regionale per la Tutela della Pesca Gianfranco Teggi, il 29 marzo 2024, aveva emesso un’ordinanza riguardante l’apertura delle riserve di pesca a cattura, sia speciali sia turistiche.

Il 16 febbraio 2024, la Regione autonoma Valle d’Aosta aveva chiesto al Ministero della Transizione Ecologica di prorogare per un triennio l’autorizzazione per l’immissione in natura delle specie non autoctone trota fario (Salmo trutta) e trota iridea (Oncorhynchus mykiss).

Non essendo ancora pervenuta risposta alla data del 28 marzo 2024, non era stato predisporre al momento un piano di immissioni e, conseguentemente, l’apertura delle riserve di pesca a cattura era stata rinviata fino alla revoca dell’ordinanza.

La Regione autonoma Valle d’Aosta, mercoledì 22 maggio, ha comunicato che è stata autorizzata l’immissione in natura di queste specie ittiche non autoctone.

Il Consorzio regionale Pesc,a con propria ordinanza n. 3/2024 ha disposto l’apertura per sabato 25 maggio 2024 delle riserve di pesca a cattura, sia speciali sia turistiche, revocando la propria precedente ordinanza n. 1/2024.

In previsione dell’apertura, il Consorzio Regionale Pesca provvederà all’immissione di trote iridee triploidi in tutte le riserve per un totale di 14 quintali, ad eccezione della riserva sul torrente Lys (Comune di Gressoney-La Trinité) la cui apertura è prevista per il 1° giugno 2024 come da calendario ittico vigente.

Pubblicato / aggiornato il 23/05/2024 alle 15:06
Categoria: Tempo libero