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Sport outdoor: lo scialpinismo

Sport outdoor: lo scialpinismo (©Fondazione Courmayeur) - Scialpinismo

L’Osservatorio sul sistema montagna Laurent Ferretti della Fondazione Courmayeur Mont-Blanc e la Fondazione Montagna sicura organizzano per venerdì 19 aprile 2024, a Courmayeur, nella Sala della Fondazione Courmayeur Mont-Blanc, il Convegno su Sport outdoor. Lo scialpinismo, con inizio dalle ore 9.30.

Il Convegno si articola in due sessioni: la prima vede protagonisti i soggetti che operano sul territorio e si interfacciano con i problemi quotidiani dello scialpinismo; la seconda sessione, invece, ospita insigni giuristi che si confronteranno sulle tematiche principali che caratterizzano la disciplina dello scialpinismo, le conseguenze in caso di sinistro, i criteri di attribuzione della responsabilità e l’evoluzione giurisprudenziale.

Nel corso degli ultimi anni il legislatore è intervenuto con rilevanti provvedimenti normativi che hanno inciso sulla disciplina dello scialpinismo. Il riferimento va in particolare alla cosiddetta direttiva valanghe (d.p.c.m. 12 agosto 2019) e al decreto in materia di sicurezza negli sport invernali (d.lgs. n. 40/2021). Si tratta di norme importanti ma che non hanno scalfito un trend in continua crescita: sono sempre più numerosi gli scialpinisti incapaci di valutare il rischio che vanno affrontando e quindi non in grado di assumersene consapevolmente la responsabilità. Vi è oggi da interrogarsi se anche per lo scialpinismo sia cresciuta in maniera esponenziale la convinzione che ad ogni rischio debba corrispondere per forza la responsabilità di qualcuno, se sia esplosa la cultura ben definita della “protezione attesa” a tutti i costi. Nella società attuale troppo spesso quando un soggetto subisce un danno invoca a prescindere protezione, chiede tutela giuridica, civile e/o penale, chiede indennizzi e risarcimenti, chiede che venga individuato un colpevole di quel fatto a cui magari ha fortemente concorso. Raramente, invece, si assiste ad una energica assunzione del rischio da parte del danneggiato. Allo stato sembra fatichi a trovare riconoscimento nel nostro Paese il principio di autoresponsabilità che, al contrario, è il faro che illumina la disciplina in altri ordinamenti a noi vicini. È questo un altro aspetto che deve essere approfondito nel confronto sullo stato dello scialpinismo oggi.

Allo stesso tempo evolve il quadro di riferimento su chi possa accompagnare gli scialpinisti in un’escursione e, in caso di incidente, su quali siano le conseguenze e se esse mutino a seconda della qualifica dell’accompagnatore (Guida, Maestro, Accompagnatore non professionale eccetera). E, ancora, evolvono l’attrezzatura e gli strumenti tecnologici utilizzati dagli scialpinisti. Questi però, troppo spesso, in maniera ingiustificata credono di poter compensare con la tecnologia le proprie carenze tecniche e informative che invece rimangono ad oggi insostituibili.

L’Iniziativa, in presenza, sarà trasmessa anche in streaming. È necessario iscriversi: https://bit.ly/Sportoutdoor_Loscialpinismo

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Pubblicato / aggiornato il 19/04/2024 alle 15:34
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Categoria: Politica e Amministrazione