Notte bianca dell’economia 2019
(©Google Maps)
Nell’ambito della Settimana dell’Educazione economica e finanziaria, che si svolge in contemporanea a livello nazionale in tutti i Licei economico e sociali d’Italia il Liceo Rma di Aosta organizza la Notte bianca dell’economia, venerdì 25 ottobre 2019, dalle ore 19 alle 2, nella sede del Liceo delle Scienze umane e scientifico Regina Maria Adelaide di Aosta.
Il tema, proposto dalla Rete LES, pensando a Matera Capitale europea della cultura 2019, è Cultura e sviluppo economico.
Il tema della Notte è stato interpretato, da una parte, assumendo il termine “cultura” nella sua accezione antropologica più ampia, senza distinzioni tra le sue diverse manifestazioni; dall’altra pensando allo sviluppo economico come interesse, in primo luogo, di chi è in Valle d’Aosta e ha in essa, attraverso storie diverse, radici, vita, futuro.
Numerosi gli interventi della serata, raccolti in tre sezioni:
- La cultura e l’economia: spunti di riflessione. In questa sezione si affronteranno, soprattutto a livello istituzionale, aspetti della cultura, intesa nella sua accezione più generale, che hanno effetti di vario genere a livello economico.
- La cultura e le specificità del territorio. Gli interventi riguardano tradizioni culturali locali che hanno assunto grande importanza per l’economia della Regione e che si affacciano, in vario modo, sul mercato globale.
- La cultura come volano economico, alcuni casi valdostani. Si parlerà di esempi particolarmente significativi di attività che coniugano i contenuti culturali sui quali poggiano alle ricadute sul tessuto socio-economico valdostano.
Gli interventi si ripeteranno nel corso della serata per consentire al pubblico di approfondire più argomenti.
Sezione 1. La cultura e l’economia: spunti di riflessione
| Tema | Interviene |
| Costi e benefici del bilinguismo: si devono/possono calcolare? | Tullio Omezzoli, Storico |
| La cultura ambientale e lo sviluppo sostenibile: come conservare la biodiversità. | Dott. Massimo Bocca, Direttore del Parco naturale del Monte Avic |
| La valorizzazione dei beni culturali in Valle d’Aosta, attraverso il sostegno delle politiche dei finanziamenti europei. | Gianfranco Zidda, Responsabile scientifico Area Megalitica Enrico Mattei Coordinatore del Dipartimento politiche strutturali e affari europei |
| Impatto socio-economico di un Ateneo sul territorio | Massimo Angelo Zanetti, Professore di sociologia generale dell’Università della Valle d’Aosta |
| Un’immagine, mille parole. Comunicare la Valle d’Aosta, percezionee realtà | Pier Francesco Grizi, Grafico |
Sezione 2. La cultura e le specificità del territorio
| TEMA | INTERVIENE |
| L’artigianato di tradizione | Enzo Viérin, Dirigente attività artigianali e di trazione Dipartimento industria, artigianato ed energia dell’Assessorato Finanze, Attività produttive e Artigianato. |
| L’agriturismo. | Elena Denarier, Ufficio Agriturismo e giovani agricoltori Dipartimento agricoltura dell’Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali Piero Ballauri, Titolare agriturismo Saint-Pierre Camillo Rosset, Titolare agriturismo Nus |
Sezione 3. La cultura come volano economico, alcuni casi valdostani
| TEMA | INTERVIENE |
| Il recupero monumentale e lo sviluppo dell’offerta culturale come elementi sinergici dello sviluppo della Basse Valle | Ornella Badery, Presidente Associazione Forte di Bard |
| La realizzazione di un evento internazionale: Natura, Cultura, Tempo libero ed Economia. Celtica Valle d’Aosta. Festa Internazionale di Musica, Arte e Cultura Celtica | Riccardo Taraglio, Direttore artistico-General manager Laura Plati, Direttrice Organizzativa |
| Il volontariato nelle attività culturali | Pericle Calgaro, Presidente Associazione regionale delle Pro Loco |
| L’ospitalità | Jannette Bondaz, Delegata Comprensorio Aosta Associazione degli Albergatori della Valle d’Aosta |
Pubblicato / aggiornato
il 17/10/2019 alle 16:24
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Categoria:
Cultura / Economia e Lavoro