Aosta: 500 firme contro la mensa scolastica
(©Ilaria Bersi per bobine.tv) -
La mensa scolastica dell'Istituzione scolastica Luigi Einaudi
Lunedì 15 aprile 2024, al Comune di Aosta è giunta una lettera/denuncia sottoscritta da oltre 500 famiglie aostane. Al centro dell’attenzione il servizio di mensa scolastica, nel mirino già da mesi.
Gli scriventi sostengono per l’ennesima volta che l’educazione alimentare «non è il fine ultimo di un servizio essenziale quale la mensa scolastica». Un servizio che, oltretutto, tale non sarebbe perché molti bimbi digiunano o si cibano quasi solamente di pane e frutta: «i soli alimenti graditi ai bambini».
Alcune famiglie si sarebbero organizzate per far pranzare i figli a casa, altre chiedendo «la dieta in bianco, unico mezzo per ottenere un piatto semplice».
Sulla vicenda prende posizione Forza Italia che, in una nota, scrive: «Le bugie hanno le gambe corte, ne siamo ormai abituati con l’Amministrazione comunale di Aosta, anche se questa volta crediamo proprio che la misura sia colma. L’arroganza negli atteggiamenti e nelle risposte fornite ai problemi, unitamente alle molte sfilate senza alcuna ricaduta concreta sulla città e sui suoi cittadini cui abbiamo dovuto assistere in questi anni, questa volta sono state smascherate direttamente dalle famiglie dei bambini aostani, che parlano di ‘fallimento radicale’ della gestione del dossier delle mense scolastiche da parte del Comune di Aosta. Mai come oggi avremmo voluto dire che sì, ci eravamo sbagliati. Invece no, la situazione venutasi a creare nelle mense scolastiche gestite dall’Amministrazione aostana era stata da noi di Forza Italia denunciata già un anno e mezzo fa, sia in Consiglio comunale sia in Consiglio Valle, nel silenzio più totale della Giunta di Aosta, che alla nostra richiesta di approfondimenti, per il tramite dell’assessore all’istruzione Samuele Tedesco, ha sempre risposto con arroganza e sufficienza, salvo ultimamente tirare in ballo addirittura la revoca dell’appalto, senza però procedervi. Una evidente ‘sparata’, come la nuova scuola di Porossan promessa e mai nemmeno avviata. A questo punto, di fronte alle oltre 500 famiglie che hanno deciso di firmare una lettera di forte critica all’attuale gestione delle mense scolastiche di Aosta, tutti i componenti della Giunta comunale, e in particolare l’assessore Tedesco, traggano le dovute conclusioni, riflettano per bene sul loro operato e inizino ad ascoltare ciò che fino a oggi hanno fatto finta di non sentire, valutando l’opportunità di riportare in futuro la cucina in ogni istituzione scolastica».
Pubblicato / aggiornato
il 16/04/2024 alle 08:14
Categoria:
Politica e Amministrazione