Assemblea degli Enti locali del 23 aprile 2024
(©celva.it) -
L'Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali del 23 aprile 2024
L’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali è convocata per martedì 23 aprile 2024, alle ore 14.30, per esprimere il proprio parere sulla proposta di deliberazione della Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta di approvazione, su proposta dell’Ente di Governo di Ambito (Ega), dell’aggiornamento dei criteri per la determinazione delle tariffe del sistema idrico integrato, nell’ambito della convergenza verso il metodo tariffario idrico MTI-4.
Il parere, unanimemente favorevole, va a ratificare una situazione riferita a criteri già precedentemente approvati dall’Assemblea, ha chiarito il relatore Michel Martinet, presidente dei presidenti delle Unité des Communes valdôtaines. Sono state tuttavia formulate due osservazioni per identificare le priorità della Valle d’Aosta in relazione alla gestione delle acqua.
All’Assemblea era presente anche l’assessore alle Opere pubbliche della Regione autonoma Valle d’Aosta Davide Sapinet. Ha spiegato che Era è stata sollecitata a riconoscere le specificità territoriali della Valle d’Aosta.
Il presidente del Bim Joël Creton ha spiegato che, nell’arco dei prossimi sei anni, la tariffa regionale dovrà convergere nel sistema nazionale. Già ora il sistema è identico per l’intera regione ma si differenzia da Comune a Comune sulla base di una serie di parametri e della ripartizione fra categorie di utenti. L’Unité des Communes Mont-Rose è la sola ad avere un’unica tariffa sull’intero territorio. L’obiettivo politico è di avere una tariffa indifferenziata per l’intero territorio. Dal 2025 in avanti, tutte le componenti tariffare saranno trasferite allo Stato.
Dopo l’uscita dalla sala dell’assessore e del coordinatore, è iniziato il dibattito. Creton ha aggiunto che la delibera è stata oggetto di dibattito fra la parte politica e quella tecnica poiché la prima aveva il desiderio di mantenere le prerogative regionali. Il risultato è un compromesso. È stato chiesto un parere a un costituzionalista (che aveva dato il consenso a un percorso analogo a quello della Provincia autonoma di Bolzano) ma si sono voluti evitare i contenziosi con lo Stato.
Il presidente Alex Micheletto ha espresso la frustrazione nell’esprimere pareri su documenti di livello tecnico così elevato da trasformare l’espressione di un parere in un atto di fiducia. Le osservazioni hanno dunque una valenza politica e non concreta né pratica.
Le osservazioni sono le seguenti: “L’Assemblea del Cpel, nell’esaminare la proposta di deliberazione della Giunta regionale e del relativo allegato tecnico, rileva il grande lavoro svolto per addivenire alla riorganizzazione del servizio idrico integrato nella nostra Regione di cui la tariffa segna un punto di arrivo rilevante per le ricadute sociali che queste possono comportare i suoi cittadini valdostani. Esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto in sinergia tra regioni e Giunta della Valle d’Aosta, teso a recepire la regolazione dettata da Arera, tenendo presente le prerogative statutarie e la mediazione raggiunta, l’Assemblea sottolinea la necessità di proseguire nella difesa di questa competenza primaria in materia di servizio idrico, al fine di poter determinare politiche locali che tengano conto della realtà valdostana, composta da piccoli omuni di montagna e favorire il presidio territoriale di questi territori“.
Pubblicato / aggiornato
il 23/04/2024 alle 15:09
Categoria:
Politica e Amministrazione