Consiglio comunale ad Arnad il 29 aprile 2024
Il Municipio di Arnad
Lunedì 29 aprile 2024, alle ore 18, si è riunito il Consiglio comunale, per discutere e deliberare su un totale di otto punti all’ordine del giorno.
I lavori si sono aperti con l’approvazione dei verbali della precedente seduta del Consiglio comunale, del 23 gennaio 2024.
Successivamente, il Consiglio ha approvato il Rendiconto relativo all’esercizio finanziario dell’anno 2023. L’avanzo disponibile ammonta a 2,9 milioni di euro.
È stata approvata la prima variazione al Bilancio di previsione pluriennale per il periodo 2024/26 e al Documento Unico di Programmazione. 390mila euro di applicazione dell’avanzo di amministrazione saranno utilizzati per: manutenzioni straordinarie a strade e immobili, efficientamento energetico di immobili comunali (100mila euro che si sommano ai 50mila del previsionale), implementare della dotazione per la realizzazione del parcheggio in frazione Clapey (45mila euro). 20mila euro sono stati stanziati quale contributo straordinario al progetto presentato, in collaborazione con associazione Libertas, al bando proposto dal Csv sul coinvolgimento di giovani e anziani nella rivalorizzazione del territorio. Se si otterrà il contributo di 8mila euro, si realizzerà un murales lungo il muro perimetrale della ex Saiform, che separa la zona industriale dalla strada comunale.
Il Consiglio ha verificato la sussistenza degli equilibri generali di Bilancio.
Altro punto all’ordine del giorno riguardava l’approvazione delle tariffe della Tari per l’anno 2024. Vi è un aumento nel costo a carico dei contribuenti sulla parte variabile.
È stata data comunicazione di un prelievo di somme dal fondo di riserva. 10mila euro saranno utilizzati per presentare ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Valle d’Aosta in relazione alla posa di un palo di telecomunicazioni di operatori telefonici. Esiste già un’antenna a 100 metri di distanza e il titolo abilitativo era stato negato, chiedendo maggiori delucidazioni che non sono state prodotte. «È una questione di principio – commenta il sindaco –, anche se l’esito sarà probabilmente sfavorevole».
Nella proprie comunicazioni, il sindaco ha reso edotto il Consiglio in merito al sequestro probatorio effettuato dalla Guardia di Finanza su una parte dell’area giochi. Da un’analisi effettuata con gli uffici, sembrerebbe che l’opera sia riferita a un intervento datato alla fine degli anni Novanta.
Pubblicato / aggiornato
il 30/04/2024 alle 16:35
Categoria:
Politica e Amministrazione