Nasce l’Associazione produttori lapidei e riciclati
Il Consiglio direttivo dell'Associazione produttori lapidei e riciclati
32 aziende iscritte, operanti nei settori delle cave e del recupero ambientale: lunedì 22 aprile 2024, nella sede di Confindustria Valle d’Aosta, è stata fondata l’Associazione Produttori lapidei e riciclati della Valle d’Aosta, che opererà a tutela di tre distinte categorie: cavatori di inerti, cavatori di pietre ornamentali e gestori dei centri di recupero ambientale.
Tre categorie diverse che però hanno in comune diverse problematiche, che contano di affrontare – e di risolvere – tramite l’impegno associativo.
«Il settore estrattivo è valutato da sempre per quanto sottrae all’ambiente piuttosto che per quanto offre – sottolinea la neo presidente Francesca Sorrenti – Sono molti invece i contributi che le cave e i centri di recupero inerti possono dare all’ambiente ed alle comunità locali diventando partner nella definizione della strategia dei fabbisogni di materiali necessari per una filiera industriale importantissima come il settore edile e nell’esecuzione delle grandi opere infrastrutturali. Ogni volta che costruiamo una casa o una strada utilizziamo ghiaia scavata in natura in una cava; questo dato di fatto, spesso, non lo si vuole vedere per convenienza comunicativa e per ambiguità. Siamo inoltre produttori di una delle nostre eccellenze nel mondo, le pietre ornamentali, che da secoli hanno arricchito il patrimonio artistico mondiale».
La presidente Francesca Sorrenti è affiancata da cinque consiglieri: si tratta di Claudine Clusaz e Alberto Boldrini per i centri di recupero; Silvana Duclos e Gian Luca Berger per le cave di inerti e Mirko Chapellu per le cave di pietre ornamentali.
L’Associazione nasce sulle ceneri dell’Assocave, realtà che ha operato in regione dal 1994 al 2019 e che riuniva i rappresentanti delle cave di inerti. Proprio da questo gruppo è partita, qualche mese fa, l’idea di allargare i confini dell’associazione a imprese che hanno problematiche simili.
In attesa che sia finalizzata una vera e propria raccolta di dati riguardanti i numeri delle imprese coinvolte e le sensazioni del tessuto economico valdostano operante in queste realtà, nell’Assemblea costitutiva sono comunque emersi alcuni temi che il Direttivo dovrà affrontare: «Gran parte degli intervenuti ha lamentato difficoltà e lungaggini nei rinnovi delle concessioni autorizzative, fondamentali per proseguire l’attività delle imprese. È nostra intenzione – conclude la presidente Francesca Sorrenti – chiedere il prima possibile un confronto con l’Assessorato alle Opere Pubbliche, Territorio e Ambiente per capire quali sono le criticità che rallentano l’iter delle pratiche e come l’associazione può agire per dipanare questi problemi».
Pubblicato / aggiornato
il 24/04/2024 alle 14:33
Categoria:
Economia e Lavoro