Biblioteca diffusa: cultura tra le frazioni di Aosta
È stato numeroso il pubblico presente, nel pomeriggio sabato 11 maggio 2024, all’arboreto di Entrebin, sulla collina di Aosta, per l’inaugurazione ufficiale della Biblioteca diffusa dell’Associazione femminile Piccole Donnole.
L’appuntamento, introdotto dalla presidente dell’associazione, Arnela Pepelar, era previsto per lo scorso 20 aprile, ma è stato poi rinviato di un mese: «siamo sempre molto stupite di come la nostra idea sia stata accolta – ha raccontato – in primis da Ester Gallizioli, che ha deciso di mettere a disposizione della collettività parte dei libri che suo marito, Gianni Barbieri, ha amato molto, ma anche dagli artigiani che hanno intrapreso questo viaggio con noi con tantissimo coinvolgimento, e dal Comune di Aosta che ha reso possibile che il nostro progetto si concretizzasse, perché l’ha sostenuto economicamente per intero ed ha anche contribuito a sviluppare la nostra idea iniziale».

La biblioteca diffusa, che si svilupperà sul circuito ad anello tra le frazioni di Arpuilles, Entrebin ed Excenex, tramite i i sentieri Rû Neuf e Rû Bourgeois e la mulattiera per Punta Chaligne, ha infatti ricevuto, nel novembre 2023, un finanziamento di trentamila euro dall’Ufficio cultura del Comune di Aosta, nell’ambito delle manifestazioni per il periodo autunnale, per l’organizzazione “chiavi in mano” dell’iniziativa “finalizzata alla realizzazione di un insieme di punti lettura sul territorio collinare e premontano – si legge nella determinazione dirigenziale – uniti in un itinerario culturale e naturalistico, comprensiva dell’ideazione e dei servizi di coordinamento, installazione dei punti lettura e teche, comunicazione e web design, oltre ad eventuali attività amministrative e autorizzatorie connesse, le certificazioni previste dalle normative di riferimento, gli allestimenti e le spese tecniche necessarie”.

L’inaugurazione ha richiamato sul posto oltre duecento persone, con la partecipazione dei musicisti Daniela Martorina e Rémy Boniface [compagno di una “Piccola Donnola”] e della poetessa locale Pascasia “Pasqualina” Marquet, ed ha visto l’installazione provvisoria delle nove casette dei libri nell’arboreto, dove però ne resteranno solo due, dato che le altre verranno spostate sul circuito: «questa è solo la partenza, sappiamo già che nei prossimi mesi verrà inaugurato un punto lettura in città – ha anticipato Arnela Pepelar, che coordina le altre otto “Piccole Donnole” Elena Charbonnier, Nadine Charbonnier, Fabienne Coquillard, Luna Meneghini, Federica Pozzi, Raffaella Santamaria, Giulia Sedran e Livia Taruffi – e questo sicuramente valorizzerà la nostra biblioteca, diffondendo questo nostro progetto sul territorio».
Le “casette” sono state realizzate dagli artigiani Mario Bal, Samuele Ballerio, Enrico Besenval, Yves Besenval, Riccardo Charbonnier, Jan Durik, Massimo Lodi, che si è avvalso della collaborazione dei bambini delle frazioni, Dante Marquet e Massimo Pelliccioni.

La biblioteca diffusa non va però confusa con il “bookcrossing”, vale a dire quella pratica di abbandonare i libri per condividerne il contenuto in luoghi predefiniti, come succede, ad esempio, a Morgex ed a Nus, ma anche nella Biblioteca regionale di Aosta, dato che i volumi che fanno parte del progetto sono stati catalogati e gestiti dalla comunità locale: «la biblioteca diffusa è stata pensata per la nostra comunità e per tutte le persone che frequentano questi luoghi – ha ribadito Arlena Pepelar – l’idea è che la biblioteca possa essere viva, condivisa, partecipata, e questo e l’invito che vi facciamo fin da oggi».
Le Piccole Donnole vogliono infatti ampliare la biblioteca diffusa: per le donazioni di libri è possibile contattarle scrivendo una mail a piccoledonnole@gmail.com.


Giovedì 27 marzo 2025, alle ore 17.30, in piazza Arco d’Augusto ad Aosta, si è svolta la presentazione del nuovo Punto lettura del progetto Biblioteca diffusa promosso dall’associazione Piccole donnole. In occasione dell’evento si è svolto anche un live music set a cura di Selva Mundi.
Ai nove punti aperti dal maggio 2024 si aggiunge ora la bibliocabina di piazza Arco d’Augusto, realizzata dall’Amministrazione comunale a partire dalle sei (due file da tre) cabine telefoniche dismesse presenti nell’area antistante al parcheggio della Scuola primaria Ponte di Pietra.
Qui cittadini e turisti potranno trovare una selezione di libri da prendere in prestito (il circuito non è un book crossing) e restituire nel medesimo luogo o in uno degli altri punti lettura della rete. I volumi potranno essere anche consultati in loco: una delle cabine è, infatti, dotata di un tavolino/mensola ripiegabile. Le cabine, inoltre, sono illuminate in modo da consentirne la fruizione da parte degli utenti anche dopo il tramonto del sole.
«Le bibliocabine – dichiara Arnela Pepelar, presidente dell’associazione femminile Piccole Donnole – APS – sono piccoli spazi culturali liberi e accessibili, ed è molto bello che Aosta si sia unita alle altre città che hanno fatto questa scelta. A quasi un anno dall’inaugurazione della Biblioteca diffusa nelle frazioni alte del comune, questo nuovo punto lettura, in città, arricchisce il circuito unendo diverse dimensioni della comunità aostana».



Pubblicato / aggiornato
il 28/03/2025 alle 11:09
Categoria:
Cultura / Video