Un incontro sul Tesoro della Cattedrale restaurato
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Conferenza Restauro Tesoro Cattedrale
Dall’11 al 19 maggio 2024 si svolgono le Giornate di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico, dedicate quest’anno al tema dei 40 anni di intese e progetti per la promozione dei Beni Culturali Ecclesiastici seguiti al Concordato del 1984.
La revisione del Concordato e l’introduzione dell’8xmille alla Chiesa cattolica hanno offerto la base per una rinnovata collaborazione e la costruzione di intese, accordi e servizi di promozione della cultura.
La Diocesi di Aosta aderisce al progetto proponendo un incontro dal titolo Il Tesoro della Cattedrale restaurato, che si svolgerà lunedì 13 maggio 2024 alle ore 18 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta di Aosta.
Nel corso del quinquennio 2018/23, grazie ai fondi dell’8×1000, l’Ufficio dei Beni Culturali Ecclesiastici e Edilizia di culto della Diocesi ha potuto procedere al restauro dei reliquiari più importanti che costituiscono il Tesoro della Cattedrale stessa, ovvero il Braccio di San Grato (XIII secolo), il Busto di San Grato (1432), il Braccio di San Giocondo (XIV secolo), il Busto di San Giocondo (1482), la Testa reliquiario di San Giovanni Battista (1421), la Cassa reliquiario di San Grato (1458), la Cassa reliquiario di San Giocondo (1615), il Busto di Sant’Anselmo (1760) e quello di San Francesco di Sales (1770). Gli interventi, realizzati in parte dalla restauratrice Marianna Cappellina di Milano e in parte dalla restauratrice Valeria Borgialli di Favria, sono stati condotti sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, che relativamente alle due casse reliquiario ha erogato dei contributi aggiuntivi, in base alla legge 27/93, trattandosi di lavori più complessi e onerosi. Per la Cassa di San Grato in particolare si è sommato anche un cofinanziamento da parte della Fondazione CRT nell’ambito del bando “Restauri – Cantieri diffusi 2022”.
Interverranno come relatori il vescovo Franco Lovignana, Roberta Bordon (direttore dell’Ufficio Beni Culturali ecclesiastici e edilizia di culto della Diocesi), Alessandra Vallet (funzionario della Soprintendenza regionale) e la restauratrice Valeria Borgialli.
Pubblicato / aggiornato
il 08/05/2024 alle 10:43
Categoria:
Cultura