Selfie sui binari, la Polfer incontra gli studenti
I cicli di incontri tenuti dalla Polizia Ferroviaria Piemonte e Valle d’Aosta nelle scuole piemontesi e valdostane si inseriscono all’interno del progetto Train to be cool promosso dal Servizio Polizia Ferroviaria di Roma e dal Miur).
Il personale del Posto Polfer di Aosta e della Squadra Informativa del Compartimento Piemonte e Valle d’Aosta, appositamente formato per la trattazione della sicurezza ferroviaria nelle scuole, ha tenuto due cicli di lezioni incontrando quattro classi e i relativi insegnanti, per un totale di novantadue studenti, dell’Istituzione Scolastica di Istruzione Liceale Tecnica e Professionale a Verrès.
Le lezioni si sono incentrate sulla proiezione di slides e filmati, relativi a fatti di cronaca accaduti in alcune città italiane che hanno avuto come protagonisti giovani rimasti vittime di incidenti ferroviari derivati dall’inosservanza di semplici, ma spesso disattese, norme comportamentali.
Oggetto di approfondimento gli attraversamenti dei binari o passaggi a livello senza utilizzare gli appositi sottopassaggi, la salita sul treno in corsa, la disattenzione derivante dall’uso di dispositivi elettronici come telefoni cellulari, cuffiette o tablet in prossimità dei binari, tutte condotte che isolano l’individuo dall’ambiente circostante, causando pericolose distrazioni spesso con conseguenze fatali.
La Polizia Ferroviari ha anche ricordato ai giovani interlocutori che tra i comportamenti più a rischio vi è anche il fenomeno del ‘selfie con il treno in arrivo’, pseudosfide di coraggio, spesso esibite da video reperibili in rete che mostrano perfomance, palesemente false, ma tali da ingenerare pericolosi fenomeni di emulazione tra i ragazzi.
Ecco perché, per una maggior tutela di quanti utilizzano il mezzo ferroviario e frequentano le stazioni, sono spesso disposti servizi straordinari di prevenzione e repressione dal personale Polfer sia nelle stazioni presidiate che in quelle non presidiate, non ultimo proprio negli orari concomitanti con l’arrivo degli studenti negli scali ferroviari delle località dove si trovano lo scuole da loro frequentate, con l’intento di scoraggiare e, all’occorrenza, sanzionare comportamenti illeciti.
Insieme agli studenti sono stati analizzati anche i comportamenti contrari alle norme che tutelano la salvaguardia dei beni pubblici, come l’imbrattamento di carrozze ferroviarie, gli atti vandalici e il danneggiamento di materiale ferroviario, con la spiegazione delle conseguenze cui vanno incontro gli autori di tali gesti, quali la denuncia penale e risarcimento danni, per non parlare dei disagi subiti la collettività a seguito dei ritardi dovuti alla messa in sicurezza o cancellazione del treno danneggiato.
Sempre durante gli incontri, è stata inoltre posta in rilievo la figura del capotreno e del personale viaggiante Fs tutto, pubblici ufficiali nell’esercizio delle loro funzioni e primi responsabili della sicurezza a bordo treno, oltre che principali interlocutori della Polizia Ferroviaria con la quale, in tempo reale si interfacciano tramite Centro Operativo Compartimentale che vigila nell’arco delle 24 ore su tutta rete ferroviaria del Piemonte e della Valle d’Aosta e coordina gli interventi di Polizia ove necessario.
Gli studenti hanno ampiamente interagito con i loro nuovi amici in divisa, formulando numerose domande di interesse comune e compilando i questionari loro distribuiti al termine degli incontri; numerose le osservazioni, puntuali e appropriate: “Ci ha fatto ragionare, o almeno me”, “Ora so riconoscere i poliziotti in borghese” “Sono stati sinceri e buoni nei nostri confronti”, “Ci hanno insegnato cose in più”, “Perché era interessante e utile per la sicurezza”;
sono solo alcuni dei commenti formulati dai ragazzi a conclusione della loro esperienza.
Gli appuntamenti proseguiranno in altre scuole presenti nella giurisdizione del Compartimento Polfer per avvicinare sempre più giovani alla cultura della legalità in ambito ferroviario e ricordare loro che il rispetto delle regole è lo strumento fondamentale per diventare persona consapevole, protagonista del proprio tempo.
Pubblicato / aggiornato
il 15/03/2019 alle 12:00
Categoria:
Tempo libero