Carabinieri stoppano spaccio di cocaina del valore di 100mila euro mensili
(©Carabinieri) -
I proventi dello spaccio di cocaina sequestrati dai Carabinieri
Alle prime ore di giovedì 9 maggio 2024, oltre 40 militari della Compagnia Carabinieri di Châtillon hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Aosta, (di cui uno in carcere, tre ai domiciliari e quattro con l’obbligo di presentazione quotidiana alle caserme dell’Arma) nei confronti di otto persone, di cui tre cittadini albanesi e cinque cittadini italiani, tutti residenti nella media e bassa Valle, ritenuti a vario titolo responsabili di spaccio di cocaina.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Aosta, è iniziata durante l’estate del 2023, grazie ai numerosi servizi di prevenzione che la Compagnia ha disposto, permettendo di acquisire informazioni su ciò che accadeva in quella giurisdizione, tanto da far emergere un possibile spaccio di stupefacenti nella zona.
Poi, servizi di appiattamento (accorgimento di servizio spesso usato dai Carabinieri per occultarsi, specie in zone boscose o campestri, allo scopo di sorprendere malviventi) hanno consentito di raccogliere indizi più concreti riguardanti lo spaccio di stupefacenti a carico di uno degli indagati.
Le successive attività inquirenti, protratte fino all’esecuzione delle misure, hanno permesso di individuare di evidenziare un gruppo criminale.
Le indagini hanno consentito di appurare che gli indagati, non tutti collegati tra loro, avevano un giro di affari complessivo di circa 100mila euro al mese. A loro si sono rivolti decine consumatori, tutti residenti in Valle d’Aosta, i quali pagavano circa 80 curo per una dose di mezzo grammo di cocaina.
Durante l’indagine, inoltre, nel mese di febbraio 2024, uno fra i destinatari della misura è stato arrestato, sempre dai Carabinieri dell’aliquota operativa, poiché trovato a Saint-Vincent in possesso di 100 grammi di cocaina, che teneva nascosti nella propria auto.
Nel corso dell’intera operazione, sono state sequestrate dieci dosi dì cocaina, che erano cedute ai consumatori.
Anche un altro italiano e un cittadino bielorusso, sempre residenti in Valle d’Aosta, risultano indagati per spaccio di cocaina. Questi si approvvigionavano della cocaina nella zona dell’eporediese.
Pubblicato / aggiornato
il 09/05/2024 alle 14:18
Categoria:
Cronaca