18 parole per educare di Licia Coppo
(©Briviodue) -
Locandina di presentazione del libro 18 parole per educare di Licia Coppo
Sabato 8 giugno 2024 alle 17.30 nei locali della libreria Brividue ad Aosta, Licia Coppo presenta 18 parole per educare.
Questo libro non è un manuale, non è un saggio, tantomeno un romanzo. Presentarlo in negativo può sembrare paradossale ma accade anche alle persone di presentarsi efficacemente dicendo ciò che non sono; forse, può funzionare anche per un libro. Parole per educare è un viaggio attraverso diciotto parole con le quali qualunque genitore, insegnante, educatore si ritroverà prima o poi a fare i conti. Diciotto, come sono gli anni impiegati per una figlia o un figlio per diventare grande. Ascolto, regole, rispetto, collaborazione, autonomia, dialogo o altre più atipiche come presidio o solidità compongono questo piccolo compendio di pedagogia applicata che, attraverso una struttura narrativa fatta di riflessioni educative su ogni parola, esempi concreti, dialoghi genitori-figli e spaccati di vita scolastica o familiare, si pone l’obiettivo di poter essere di sostegno per tutti quegli adulti che stanno svolgendo l’ardito compito di aiutare un essere umano a crescere.
L’ambizione è certamente quella di aiutare chi educa, i genitori in particolare, a ritrovare una bussola, degli orientamenti pedagogici chiari, partendo dalla consapevolezza che stiamo vivendo una fase storica di profondo disorientamento delle due principali agenzie educative, la Scuola e la Famiglia, che necessitano entrambe di un sostegno per colmare carenze differenti.
Nel farlo, l’autrice si chiama fuori dalla ricerca del capro espiatorio, rifiuta il gioco dello scaricabarile sulle inefficienze dei genitori o degli insegnanti, ammettendo un onesto concorso di colpa, o meglio di responsabilità, del mondo adulto verso le nuove generazioni.
Lo stile narrativo è anche ironico, leggero, conviviale, nella convinzione che si possa parlare di un tema serio come l’educazione anche in modo non serioso; anzi, forse è proprio questa la chiave per far sentire genitori e insegnanti capiti, non giudicati, e quindi aiutati.
Licia Coppo è pedagogista, formatrice e counsellor, e lavora da più di venti anni in ambito socio-educativo. Si occupa di formazione per genitori, operatori sociali e insegnanti, con corsi di aggiornamento professionale sulla motivazione scolastica, la gestione della classe, la prevenzione del bullismo e l’educazione digitale. Si occupa anche di supervisione pedagogica. Svolge colloqui di consulenza educativa con le famiglie e colloqui di counselling e orientamento con adulti e adolescenti. Cura un suo blog dove parla di educazione, famiglia e scuola, spesso strappandoci un sorriso mentre evidenzia le fatiche dei Genitori 2.0.
Ingresso libero.
Pubblicato / aggiornato
il 01/06/2024 alle 11:19
Categoria:
Cultura