Il presidente Aps audito in Commissione
(©comune.aosta.it) -
Matteo Fratini
Lunedì 3 giugno 2024, la V Commissione del Consiglio comunale di Aosta ha audito Matteo Fratini, presidente dell’Aps, per la chiusura del mandato.
Ha riferito che, nel 2023, è stato chiuso un Bilancio ante imposte con 806mila euro di utile. Il dato più elevato nella storia dell’ente. Record anche per il volume della produzione (parallelamente elevato il costo della produzione). Anteriormente al 2015 vi erano riserve decisamente superiori a quelle attuali, poiché, in quell’anno, il Comune di Aosta aveva prelevato 500mila euro. Ora si è tornati alla solidità pre-emergenza sanitaria.
Attualmente Aps conta 81 dipendenti, il costo del personale è di 3.452.713 euro. Sono state realizzate 1.893 ore di formazione con un costo di 16.244 euro a carico di Aps e 19.570 a carico di Fonservizi.
Sono state ristrutturate completamente due farmacia, sono stati effettuati interventi ai cimiteri suburbani, sono stati implementati gli impianti per i parcheggi (anche 14 parcometri per il pagamento con carta di credito), sono stati aggiornati i certificati per la prevenzione incendi, sono stati migliorati i software, si è investito sulla sicurezza dei lavoatori.
Analizzando i singoli servizi, è partito da soste e mobilità. Gli stalli gestiti sono 1.905 su strada e 1.610 in struttura ma l’introito di 80 entra direttamente nelle casse del Comune. Negli anni, il numero degli stalli è diminuito ma Aps ha comunque generato una performance positiva. Nel 2024, gli stalli su strada sono ulteriormente scesi a 1.700.
Nel 2023, vi sono stati 2.169.098 euro di ricavi e 1.993.566 euro di costi del servizio (nei quali rientrano anche gli investimenti fatti e la Cosap di circa 800mila euro).
Il risultato di gestione dei parcheggi struttura mostra un incremento elevato nell’Ospedale Parini e un saldo negativo per tutti, in particolare per il Parking de la Ville (che è quello che eroga i maggiori servizi).
Il risultato di gestione dei parcheggi su strada ha registrato una performance positiva di 32mila euro.
All’interno di questo settore rientra anche lo scuolabus, che ha effettuato 445 viaggi, 173 dei quali sulla tratta Porossan-Aosta.
Al servizio nel suo complesso sono dedicati 15 addetti.
A margine, ha segnalato che Aps ha collaborato a numerose attività culturali all’interno di queste strutture.
Venendo ai servizi cimiteriali, si è registrato anche qui un trend positivo dovuto all’aumento delle cremazioni (sono stati 1.132 nel 2023) e agli aumenti Istat. Gli addetti al servizio sono 11 e hanno espletato 295 operazioni cimiteriali.
Ha segnalato che ci si trova di fronte a una situazione di spopolamento del cimitero. Ha suggerito di investire sui forni e di aumentare la distanza fra le tombe.
I servizi strumentali (pubblicità, affissioni e Ztl) mostrano un trent di performance positiva ma sono ancora un costo di 132.500 euro. Gli addetti sono 6.
La parte più interessante del Bilancio è rappresentata dalle farmacie. In Italia il numero medio di scontrini per farmacia è 57mila, con un valore di 27,60 euro e gli accessi sono scesi del 3%. Le farmacie di Aosta battono più scontrini, di valore medio leggermente inferiore e hanno registrato un aumento negli accessi. La crescita è stata definita «esponenziale». L’utile complessivo è di 1.175.000 e tutte le farmacie, con i loro 35 addetti, sono in utile.
I servizi amministrativi contano 12 addetti.
In conclusione ha affermato che l’azienda sta andando verso un bivio. Innanzitutto, il 31 dicembre 2027 scadono i contratti di servizio. Nel breve-medio termine bisogna effettuare altri investimenti: forno crematorio per gli animali, maggior supporto quotidiano all’azione comunale. La società deve riflettere sul cambio generazionale (la maggior parte dei collaboratori ha oltre 25 anni di servizio), sulla fatica di alcune attività (anche se non sono definite usuranti), sull’aumento dell’organico.
Il commento di Fratelli d’Italia
Mercoledì 5 giugno 2024, Fratelli d’Italia ha diffuso una nota per commentare l’audizione: «non capiamo cosa ci sia da festeggiare di fronte alla notizia che APS, società pubblica del comune di Aosta, ha chiuso l’anno passato con un utile di 806 mila euro: è la prova lampante che i servizi da essa erogati siano troppo cari” – commenta in una nota Fratelli d’Italia – “Da statuto infatti il suo obbiettivo non sarebbe quello di produrre utili elevati, ma fissare delle tariffe che coprano il costo dei servizi erogati puntando quindi al pareggio di bilancio, ed il comune dovrebbe vigilare affinché ci si attenga a questa direzione.” – conclude la nota – “Auspichiamo quindi che in virtù di questo dato, il comune di Aosta si muova nella direzione degli obbiettivi statutari, rimodulando le tariffe dei servizi sotto la gestione di APS, magari cominciando dal prezzo della sosta oraria dei parcheggi, almeno finché non verrà reso obbligatorio muoversi esclusivamente in bicicletta nel centro di Aosta».
Pubblicato / aggiornato
il 05/06/2024 alle 11:50
Categoria:
Politica e Amministrazione