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Il 2023 della Guardia di Finanza

Il 2023 della Guardia di Finanza (©Angelo Musumarra per bobine.tv) - Una panoramica della cerimonia in piazza Chanoux, ad Aosta, del 250° anniversario della Guardia di Finanza

Giovedì 27 giugno 2024, ad Aosta, si è svolta la celebrazione del 250° anniversario di fondazione della Guardia di Finanza. Una manifestazione sotto il primo sole di questa estate, che ha messo a dura prova gli uomini e le donne in divisa: tre componenti del picchetto d’onore, durante il discorso del comandante, hanno subito un malore.

Prima dell’inizio ufficiale, è stata deposta una corona di alloro presso la caserma Giovanni Eliseo Luboz, sede del Comando Territoriale di Aosta, in onore dei militari della Guardia di Finanza caduti in servizio.

Il colonnello Massimiliano Re, alla guida del Comando territoriale della Guardia di finanza della Valle d'Aosta
Il colonnello Massimiliano Re, alla guida del Comando territoriale della Guardia di finanza della Valle d’Aosta

Durante l’evento, è stato sottolineato l’impegno a tutto campo della Guardia di Finanza di Aosta nella lotta contro la criminalità a tutela di cittadini e imprese. Nel 2023 e nei primi cinque mesi del 2024, sono stati effettuati 1.907 interventi ispettivi e 101 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni criminali nell’economia, con un impegno che continuerà a intensificarsi per garantire l’uso corretto delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Nel contrasto alle frodi e all’evasione fiscale, le attività ispettive hanno permesso di individuare 114 evasori totali e 74 lavoratori in nero o irregolari, con 30 soggetti denunciati per reati tributari. Sono stati sequestrati crediti fiscali fittizi relativi al Superbonus 110 per un valore di quasi 2 milioni di euro. Gli interventi contro gli illeciti doganali, principalmente al Traforo del Gran San Bernardo, hanno portato alla denuncia di sei persone e alla rilevazione di 113 violazioni amministrative.

Per quanto riguarda la tutela della spesa pubblica, la Guardia di Finanza ha monitorato l’uso delle risorse dell’Unione europea, nazionali e regionali per sostenere imprese e famiglie. Sono stati verificati progetti e investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per un importo totale controllato di oltre 12 milioni di euro. In ambito nazionale, sono stati condotti 105 interventi, tra cui 98 riguardanti il reddito di cittadinanza e nuove misure di inclusione e supporto per il lavoro, monitorando appalti per un valore di quasi 3 milioni di euro. Complessivamente, sono stati accertati contributi indebitamente percepiti per oltre 1,3 milioni di euro. Le indagini hanno portato alla denuncia di 30 persone e alla segnalazione di 51 responsabili alla Corte dei conti.

Nell’ambito del contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, il Corpo ha svolto 15 attività ispettive nei confronti di soggetti obbligati, con 22 violazioni amministrative rilevate e ha approfondito 148 segnalazioni di operazioni sospette, che hanno portato alla constatazione di 25 violazioni amministrative. Sono state deferite sei persone per reati di riciclaggio e autoriciclaggio e sequestrati beni per un valore di oltre 40mila euro. Al confine terrestre, sono stati eseguiti 55 controlli sulla circolazione della valuta, con la scoperta di illecite movimentazioni per oltre 73mila euro e il sequestro di valuta per più di 31mila euro. Nel contrasto al crimine organizzato, è stata conclusa un’indagine che ha portato alla denuncia di un soggetto per violazione delle disposizioni del Codice Antimafia.

La lotta contro il traffico di droga ha portato al sequestro di 806 grammi di sostanze stupefacenti e alla denuncia di cinque persone. Inoltre, la tutela del mercato dei beni e dei servizi ha visto 57 interventi con la denuncia di 16 soggetti e il sequestro di oltre 202mila prodotti contraffatti o non sicuri. Il Servizio 117 ha subito miglioramenti operativi per incrementare l’efficacia degli interventi sul territorio.

Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (Sagf) ha svolto 126 interventi nel 2023, salvando 154 persone e recuperando 21 salme. Nel 2024, sono stati già effettuati 47 interventi, con 50 persone salvate e quattro salme recuperate. Inoltre, la Guardia di Finanza ha garantito la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione di manifestazioni, eventi sportivi e consessi internazionali, impiegando 643 giornate/uomo nel 2023 e 259 nel 2024.

I premiati

Nel corso della cerimonia sono stati conferiti riconoscimenti a diversi membri del Corpo per il loro impegno e dedizione. Nel primo gruppo sono stati premiati il brigadiere capo Daniele Ollier, il brigadiere capo Gianpaolo Agnelli e il vice brigadiere Aldo Christille. Questi militari, in forza alle stazioni di soccorso alpino di Cervinia ed Entreves, hanno operato con professionalità e coraggio per la salvaguardia della vita umana, portando a positivo compimento molteplici interventi in alta montagna, svolti in condizioni ambientali critiche e connotate da elevato rischio per la propria incolumità. Il loro costante lodevole comportamento, da esempio per tutti i colleghi più giovani, ha contribuito a consolidare l’eccellenza del dispositivo del soccorso alpino della Guardia di Finanza, quale riconosciuto e sicuro punto di riferimento per gli operatori di settore e per la collettività.

Nel secondo gruppo sono stati premiati il maresciallo aiutante Mario Lombardo, il maresciallo capo Caterina Spada, il vice brigadiere Giorgio Bianchetti e l’appuntato scelto Giuseppe De Maio. Questi militari, in forza al nucleo di polizia economico-finanziaria di Aosta, hanno dimostrato elevate capacità professionali, operando con dedizione e competenza nel settore del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, fornendo un personale e qualificato contributo nell’esecuzione di numerosi interventi finalizzati al controllo del corretto utilizzo dei fondi erogati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In particolare, nella cornice del protocollo d’intesa siglato con la Regione Autonoma Valle d’Aosta e il Consorzio degli Enti Locali, hanno portato a termine molteplici controlli che si sono conclusi con la comunicazione di illeciti penali alle competenti autorità giudiziarie e la segnalazione alle unità di missione istituite presso le amministrazioni centrali titolari degli interventi, per l’avvio delle azioni di sospensione e recupero delle risorse già impegnate.

Nel terzo gruppo sono stati premiati il luogotenente Roberto Coletta e l’appuntato scelto Vincenzo Simeone. Questi militari, in forza al gruppo di Aosta, confermando il possesso di elevate qualità tecnico-professionali e notevole intuito investigativo, hanno portato a termine un’indagine di polizia economico-finanziaria nei confronti di tre società operanti nei settori del commercio di autovetture e servizi logistici. L’attività operativa, sviluppatasi mediante la ricognizione dei flussi finanziari e l’esecuzione di controlli incrociati presso clienti e fornitori, ha permesso di ricostruire un ingente giro d’affari completamente occultato al fisco, per oltre 21 milioni di euro, concludendosi con la segnalazione di tre responsabili all’autorità giudiziaria e con il sequestro per equivalente di due immobili e di ventinove quote societarie, per un valore complessivo di circa 500 mila euro.

Nel quarto gruppo sono stati premiati l’appuntato scelto Mino Parisi e l’appuntato scelto Mario Macari. Questi militari, in forza al nucleo di polizia economico-finanziaria di Aosta, evidenziando ottime capacità tecnico-professionali, hanno operato con spiccata dedizione e spirito d’iniziativa nel settore del contrasto agli illeciti in materia di sicurezza prodotti, fornendo un personale e qualificato contributo nel corso di numerose attività di controllo a tutela della salute del consumatore, volte a salvaguardare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa dell’Unione Europea e nazionale, conclusesi con il sequestro amministrativo di centinaia di migliaia di articoli.

Nel quinto gruppo sono stati premiati il maresciallo ordinario Luca Accomazzo, il finanziere scelto Giuseppe Vidoni e il finanziere Paolo Negroni. Questi militari, in forza alla stazione di soccorso alpino di Entreves, dimostrando ottima preparazione tecnico-professionale, non comune spirito di abnegazione e altissimo senso del dovere, hanno eseguito una complessa attività di ricerca e soccorso a favore di due alpinisti di nazionalità estera in imminente pericolo di vita, a 4.000 metri di quota, su una impegnativa via alpinistica. L’operazione di servizio, condotta con particolare perizia tecnica, coraggio e sprezzo del pericolo, in un contesto meteorologico estremo e con scarsa visibilità a causa dell’oscurità, ha consentito di trarre in salvo i due alpinisti in grave rischio di ipotermia.

Gli insigniti nel corso della cerimonia in piazza Chanoux, ad Aosta, del 250° anniversario della Guardia di Finanza
Gli insigniti nel corso della cerimonia in piazza Chanoux, ad Aosta, del 250° anniversario della Guardia di Finanza

Pubblicato / aggiornato il 27/06/2024 alle 15:25
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Categoria: Cronaca