Martine Michieletto vince a Oktagon
(©Fighting club Valle d'Aosta) -
Martine Michieletto vince contro Eva Guillot a Oktagon, il 29 giugno 2024
Sabato 29 giugno 2024, a Roma, si è svolto Oktagon, la kermesse di sport da combattimento più importante d’Europa. Questa edizione, denominata Oktagon Tsunami, ha ospitato match di livello mondiale e ha avuto una copertura televisiva che raggiungerà 160 nazioni nel mondo.
Tra i combattimenti clou, quello della pluricampionessa mondiale Martine Michieletto, considerata una fra le atlete più forti al mondo. La valdostana, tesserata per il Fighting Club Valle d’Aosta e allenata da Manuel Bethaz, è alla sua quarta partecipazione a Oktagon e torna a distanza di due anni a combattere in Italia, dopo le ultime esperienze in Asia all’interno della promozione One Championship. Michieletto è sotto contratto in esclusiva con la promotion di Singapore, ma ha un’opzione per poter gareggiare in Italia esclusivamente all’interno di Oktagon. Potendo usufruire di tale scelta, ha deciso di competere a Roma, per poter sostenere una sfida in Italia.
Opposta a Martine è stata la campionessa europea in carica Eva Guillot. La francese, che è presente nella top 10 mondiale, ha staccato il biglietto per Oktagon vincendo la qualificazione in Francia tre settimane fa. A Oktagon è stato quindi disputato un prestige fight con le seguenti caratteristiche: Michieletto contro Guillot nella categoria – 57 kg femminile, in 3 round da 3 minuti, con regolamento Fight Code Rules.
Martine Michieletto, ha battuto nettamente ai punti Eva Guillot.
La cronaca dell’incontro
Il match inizia con una Michieletto concentratissima: dopo un primo scambio si prende il centro del ring e pressa la francese alle corde. Il piano è chiaro: fare pressione sulla Guillot e calciare di potenza con il middle kick sinistro per annullare l’ottimo pugilato della francese. Il primo round continua con questo tema, ma purtroppo la valdostana si infortuna al piede calciando, procurandosi nuovamente la probabile frattura del metatarso, come avvenuto a Bangkok 3 mesi fa nel match disputato a One Championship.
All’angolo Manuel Bethaz sistema tutto: invita Martine ha usare la boxe dopo aver verificato che la sua protetta fosse in grado di muoversi nonostante l’infortunio, e calciare col il low kick con l’altra gamba. Michieletto mette in pratica e si aggiudica bene anche il secondo round senza nessuna sbavatura.
Béthaz guida la campionessa di Donnas in un finale infuocato: trovata la strada con il diretto sinistro la Michieletto marca punti in continuazione con precisione chirurgica, imponendo una gran condizione atletica e una tecnica da manuale. Terzo round vinto in modo dilagante e vittoria ai punti unanime per l’italiana più forte di sempre in uno dei match più belli della serata.
Martine Michieletto ha dichiarato a fine incontro: «a parte il piede che adesso dovrà guarire per bene, sono contentissima: ho combattuto bene, sono rimasta concentrata per tutto il match ed ho imposto ritmo e tattica. Manuel mi ha dato i giusti consigli dall’angolo: li ho messi in pratica e li ho uniti ad alcune sensazioni e intuizioni che avevo combattendo. Il risultato è stato ottimo. Ci tengo a ringraziare chi è venuto a vedermi, in particolare chi mi supporta dalla Valle D’Aosta: per me sentire vicino quella che è casa mia è importante.
Faccio i complimenti alla mia avversaria: ha disuputato un ottimo match, è venuta a combattere e ci ha provato, le rendo merito anche se ha perso».
L’allenato Manuel Bethaz ha dichiarato: «È la 70esima volta che sono all’angolo di Martine e dopo tutto questa esperienza siamo riusciti ancora a migliorarci. Ero certo che avrebbe fatto un capolavoro: qualche giorno prima del match le ho detto che le tabelle di allenamento che avevamo fatto erano ottime e che raramente l’avevo messa così in forma. Abbiamo fatto degli aggiustamenti nella preparazione e sono andati alla grande. In allenamento la vedevo potente con i calci e con una
Boxe molto veloce. A parte il piede, che non era guarito al meglio dopo One, non ha praticamente preso colpi. L’avversaria era più che valida, ma Martine così era insuperabile. Sono fiero del lavoro svolto, una vittoria meritatissima… vincere a Oktagon è sempre bellissimo»


Pubblicato / aggiornato
il 30/06/2024 alle 19:06
Categoria:
Sport