Ausl VdA: firma grafometrica al Parini e al Beauregard
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Un dispositivo per la firma grafometrica
Dal mese di maggio 2024, i pazienti che si recano ai Centri unici di prenotazione ospedalieri, al Pronto Soccorso, al Centro Trasfusionale o sono pre-ricovero possono utilizzare la firma grafometrica per sottoscrivere i consensi informati e altri documenti necessari, come quelli relativi al dossier sanitario o alla richiesta di oscuramento dei referti. 5.643 persone hanno già aderito a questa iniziativa.
Il servizio sarà presto esteso anche agli sportelli di scelta e revoca distribuiti sul territorio.
La digitalizzazione dei processi documentali legati al trattamento sanitario accelera il recupero delle informazioni cruciali per il percorso di cura dei pazienti e apporta miglioramenti significativi in termini di efficienza, sicurezza, accessibilità, riduzione dei costi e sostenibilità ambientale dell’intero sistema sanitario.
Gli utenti che aderiscono a questo servizio firmano i documenti direttamente su un tablet, utilizzando una penna elettronica in grado di rilevare dati biometrici associati al documento informatico di consenso. Il riconoscimento dell’identità del firmatario avviene tramite un documento di identità valido. Dal punto di vista giuridico, la firma grafometrica ha la stessa validità legale di una firma autografa su documento cartaceo. La sicurezza dei dati è garantita da avanzate tecniche di crittografia, che assicurano la tracciabilità di ogni operazione e la conformità alle normative sulla privacy e al GDPR.
Pubblicato / aggiornato
il 05/07/2024 alle 14:47
Categoria:
Salute