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Le manifestazioni estive 2024 dell’artigianato di tradizione

Le manifestazioni estive 2024 dell’artigianato di tradizione (©Angelo Musumarra per bobine.tv) - Il ciondolo della 55ª Foire d'été

Sono stati 436 gli espositori iscritti alla 55ª edizione della Foire d’été, svoltasi sabato 3 agosto 2024 nel centro storico di Aosta. Di questi, 299 sono iscritti nei settori tradizionale ed equiparato e 137 nel settore non tradizionale. Alla 71ª Mostra concorso, che ha aperto in piazza Chanoux sabato 20 luglio sono state esposte 213 opere fino a domenica 28, per poi lasciare lo spazio all’Atelier des métiers dove, da giovedì 1° a domenica 4 agosto, erano presenti 44 professionisti della tradizione artigiana valdostana: «il numero degli espositori è in leggera crescita rispetto all’anno scorso – aveva annunciato Marco Riccardi, dirigente regionale della struttura che si occupa di attrattività del territorio, internazionalizzazione e artigianato di tradizione, durante la presentazione ufficiale del calendario delle manifestazioni estive dell’artigianato di tradizione – alla Mostra concorso saranno presenti anche i cosiddetti “premi acquisto” per l’artigianato e alcuni temi che sono stati premiati riguardavano il Trofeo Mezzalama, l’ottantesimo avversario della Resistenza e la figura femminile».

«Per quello che riguarda un dato di natura economica – aveva aggiunto Riccardi – il totale delle spese sostenute per le iniziative estive supera i 300mila euro, una cifra in linea con gli scorsi anni. Le somme stanziate nel 2023 sono state certificate e rendicontate a livello nazionale, sia per la manifestazione invernale [la Fiera di Sant’Orso. n.d.r.] sia per quella estiva, ottenendo un rimborso della metà delle spese sostenute, direi un buon risultato anche da un punto di vista prettamente finanziario».

I tre eventi regionali sono legati dal ciondolo, quest’anno assegnato alla vetraia Corinne Pellissier: «la base riprende la particolare forma e il colore rossiccio delle due finestrelle cieche presenti sulla facciata della Chiesa di Sant’Orso di Aosta – ha raccontato l’artigiana di Villeneuve – idealmente poggiato sul davanzale in rilievo rispetto al fondo, ho pensato di rappresentare l’uccellino tipico che storicamente si trova appoggiato sulla spalla di Sant’Orso, scegliendo di dargli un colore rosso acceso su sfondo azzurro».

Corinne Pellissier con il suo ciondolo
Corinne Pellissier con il suo ciondolo

«È un ciondolo diverso dal passato – ha rimarcato Luigi Bertschy, assessore regionale allo sviluppo economico, formazione e lavoro – che con il suo messaggio guarda con speranza, dando la giusta energia a tutti noi per lavorare in un momento molto particolare per alcune comunità. Non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo, nell’interesse di tutta la comunità valdostana, quindi si lavora con un’attenzione ai territori colpiti e, allo stesso tempo, con i progetti e gli obiettivi di crescita sociale e culturale dell’Amministrazione che continuano ad avanzare ed è con questo spirito che la Foire d’été è alla nostre porte».

Luigi Bertschy ha anche sottolineato la collaborazione con l’Amministrazione comunale di Aosta, che ha riproposto anche quest’anno l’etichetta Foire Festival per una serie di manifestazioni organizzate in piazza Chanoux tra il 20 ed il 28 luglio: «l’abbiamo consacrata anche a livello amministrativo – ha ribadito – ma soprattutto è cresciuta la volontà reciproca di dare la possibilità di presentarsi con manifestazioni importanti, dando ad entrambi un grande valore per ciò che possiamo organizzare insieme. Coloro i quali arrivano ad Aosta per queste manifestazioni, sia d’inverno sia d’estate, non possono che cogliere con piacere il luogo in cui vengono accolti e non potrà che crescere ancora di più il valore complessivo del capoluogo e dell’interezza della sua comunità».

In contemporanea con l’Atelier des métiers, dal 1° al 4 agosto si è svolta anche la mostra diffusa Orsoff, progetto complementare alla Foire d’été, che presentava le opere di 33 artisti ed artigiani e di alcuni studenti del Liceo classico, artistico musicale di Aosta e dell’Istituto professionale Don Bosco di Châtillon, in spazi pubblici e privati nel centro storico di Aosta, presentando opere realizzate in maniera diversa alle tecniche convenzionali: «la Foire d’été continua a innovarsi – ha evidenziato Luigi Bertschy – provando esperimenti nuovi e facendo quel passo in avanti verso la capacità di dare a tutti delle occasioni, con un’attenzione sempre maggiore verso i giovani, creando quelle condizioni perché possano avere un ruolo attivo in queste manifestazioni, diventando così i primi portatori di un messaggio in un settore di fondamentale importanza, dove arriverà una nuova legge che si occuperà di costruire una filiera sulla formazione, anche delle occasioni concrete di incontro con i giovani. In questa Foire d’été faremo in modo che i nostri artigiani possano vivere con la comunità, con i giovani, con gli ospiti e con i turisti un momento di crescita con il traguardo di nuovo rivolto al nostro evento invernale».

Luigi Bertschy e Marco Riccardi
Luigi Bertschy e Marco Riccardi

Gli eventi delle manifestazioni estive dell’artigianato di tradizione

La 71ª Mostra concorso dell’artigianato di tradizione aprirà, nella tensostruttura in piazza Chanoux, ad Aosta, alle ore 10 di sabato 20 luglio. Sarà visitabile fino a domenica 28 luglio dalle ore 10 alle 22.30.

Gli eventi di Foire festival, perlopiù serate con cori valdostani ed anteprime di alcuni eventi estivi, si tengono in piazza Chanoux alle ore 20.30: sabato 20 luglio si inizia con Film e foire con Gran Paradiso film festival, domenica 21 si esibirà il Coro Chantenvers, lunedì 22 il Coro Joie de chanter, martedì 23 verrà proposta musica tradizionale con Etétrad festival, mercoledì 24 ci sarà il Coro Viva Voce, giovedì 25 viene riproposto Film e foire con la proiezione di cortometraggi per i più piccoli e le loro famiglie a cura del Cactus film festival, venerdì 26 concerto della Corale Neuventse, sabato 27 serata Dalla Foire a Giocaosta, con giochi tra legno e carte, per concludersi domenica 28 luglio con l’esibizione del Coro Singen Mit Herz.

L’Atelier des métiers aprirà alle ore 10 di giovedì 1° agosto, nella stessa tensostruttura che ospitava la Mostra concorso, e sarà visitabile fino a domenica 4, dalle ore 10 alle 20.30.

Orsoff, artisti e artigiani dentro e fuori fiera è in programma nel centro storico di Aosta da giovedì 1° a domenica 4 agosto, dalle ore 10 alle 19, nelle vie Sant’Anselmo, Sant’Orso, De Tillier e Aubert ed nelle piazze Chanoux, Roncas e Caveri con Fabio Cornaz, Marina Torchio, Peter Trojer, Silvia Fiore, Andrea Celestino, Chicco Margaroli, Raffaella Santamaria, Elena Capra, Donato Savin, Bobo Pernettaz, Bruno Baratti, Andrea Carlotto, Emo Brocard, Carolina Grosa, Enzo Massa Micon, Ivette Clavel, Claudio Bitetti, Andrea Gamba e Giancarlo Amberti, Alberto Gambale, Materiali di scarto, Fiber art and, Benny Benassi, Franziska Benni-Zoppi, Matthias Bachofen, la Scuola Don Bosco di Châtillon ed il Liceo artistico di Aosta. Venerdì 2 agosto, alle ore 11.30, 15 e 17.30, al teatro Giacosa di Aosta, si terrà la Performance teatrale sculture in forma di parole con gli scultori Franziska Brenni Zoppi, Alberto Gambale, Bobo Pernettaz, Marina Torchio e Peter Trojer, i testi e la recitazione a cura di Marina Vettorato, le improvvisazioni al contrabbasso di Alessandro Maiorino e i commenti olfattivi di Marisa Dellea. Prenotazioni via mail a inarttendu@gmail.com oppure presso l’Atelier des métiers in piazza Chanoux.

La 55ª Foire d’été verrà inaugurata, in piazza Chanoux sabato 3 agosto, alle ore 10, e sarà visitabile fino alle ore 22.30. Dalle ore 10 alle 16.30, sarà disponibile il ricordo filatelico, nella saletta conferenza dell’Hôtel des etats, nel Municipio di Aosta.

Pubblicato / aggiornato il 05/08/2024 alle 13:54
Categoria: Economia e Lavoro