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Un referendum per piazza Arco d’Augusto

Un referendum per piazza Arco d’Augusto

Lorenzo Aiello (Casapound) ha dichiarato “Visto che le iniziative che abbiamo proposto fino adesso su Piazza Arco d’Augusto sono state tutte ‘cassate’, ci avviamo verso l’iniziativa referendiaria per far riaprire l’Arco d’Augusto. Questo non vuol dire che noi vogliamo che l’Arco torni ad essere una rotonda. Tutti auspichiamo che, nel prossimo futuro, l’Arco d’Augusto sia totalmente pedonalizzato. Il progetto attualmente in corso non accontenta né chi voleva la pedonalizzazione totale, né chi la rifiutava”.
Il consigliere ha anche informato che è già allo studio il quesito referendario onde scongiurare la non ammissibilità come già accaduto in passato (per la Scuola Polmone). Il quesito sarà depositato nelle prossime settimane.
Étienne Andrione (Lega) ha aggiunto: “Il sindaco di Aosta Fulvio Centoz ha sperimentato questa soluzione senza un atto di indirizzo ma semplicemente basandosi sul Dup. Per questo bisognerà capire se scegliere il referendum propositivo/abrogativo o consultivo. Noi temiamo che questa semipedonalizzazione rischi di diventare definitiva.”
Vincenzo Caminiti (indipendente) ha commentato: “Questa è l’ennesima dimostrazione di chi si alza una mattina e fa le cose senza condividerle con gli altri. Come già successo con le Ztl, il sindaco ha deciso di arrivare alla parziale pedonalizzazione dell’Arco d’Augusto senza confrontarsi prima con i residenti, cittadini e commercianti.  Un progetto del genere non interessa solo l’Arco d’Augusto, ma coinvolge anche la viabilità anche di via Torino, via Festaz, via Mont-Émilius, via Federico Chabod.
Le altre possibilità di partecipazione pubblica, oltre al referendum, sono contenute nell’articolo 28 dello Statuto, ma la formula prescelta – ha spiegato Andrione – è quella referendaria, più formale e controllata.
A ottobre sono stati ordinati i nuovi arredi per abbellire piazza Arco d’Augusto e sostituire i New Jersey. Sono passati otto mesi e i New Jersey sono ancora lì. Ci chiediamo come mai non sono ancora arrivati” ha concluso Aiello.

Pubblicato / aggiornato il 13/03/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione