Artitude 2024: esplorazione del silenzio, vuoto e solitudine
Locandina Artitude 2024
Quarta edizione per Artitude, il festival di arte contemporanea organizzato da ThroughArt. Con un tema suggestivo e profondo come Silenzio, Vuoto e Solitudine, il festival si propone di offrire un’esperienza artistica intima e riflessiva.
Le tappe del festival si svolgeranno in tre località: Saint-Nicolas da venerdì 16 a domenica 18 agosto 2024, Aosta da venerdì 6 a domenica 8 settembre 2024, con la mostra che continuerà fino a lunedì 16 settembre 2024, e Saint-Pierre da venerdì 27 a domenica 29 settembre 2024, con prosecuzione fino a venerdì 4 ottobre 2024.
Il programma comprende mostre collettive e personali, laboratori creativi, performance teatrali e musicali, visite agli atelier di artisti locali e mini-conferenze. Le attività sono pensate per coinvolgere il pubblico di tutte le età, offrendo opportunità di confronto e scoperta artistica.
Artitude 2024 propone un Art Trip da domenica 29 settembre a sabato 5 ottobre 2024: un viaggio artistico per studenti e artisti della scuola d’Arte My Art Space di Singapore. I partecipanti, guidati da Chankerk Teh istruttore d’arte e da Giorgia Madonno, avranno l’opportunità di esplorare l Valle d’Aosta e disegnare en plein air. Le opere realizzate durante questo viaggio saranno esposte a Saint-Pierre venerdì 4 ottobre 2024.
Saranno oltre trenta gli artisti ad abbracciare diverse discipline artistiche, offrendo un panorama variegato e stimolante.
Saint-Nicolas
Le attività iniziano venerdì 16 agosto 2024 al Centro Polifunzionale di Fraz. Fossaz-Dessous. Dalle 18.30 alle 20.00, si svolge l’apertura della mostra collettiva Il Silenzio dei Paesaggi Montani, accompagnata dalla musica del duo Alice Viérin (voce) e Leandro Bornaz (chitarra).
Sabato 17 agosto 2024, dalle 10.30 alle 12.30, è possibile visitare gli atelier di Roberto Madonno a Loc. Meod Dessus – Saint-Pierre e Bruno Domaine a Saint-Nicolas, entrambi su prenotazione. Contatti per Roberto Madonno: info@throughart.net, 335 696 1079; per Bruno Domaine: bdomaine@gmail.com, 329 250 5673.
Contemporaneamente, si tiene un laboratorio di disegno all’aperto con Giorgia Madonno. Dalle 16.30 alle 17.45, è in programma una mini-conferenza e laboratorio dal titolo Dal silenzio di una stanza ai suoni del paesaggio alpino, percorsi tra il teatro d’opera e la lirica da camera con Marco Leo. La giornata si conclude con la performance Nel silenzio. Abissi ed estasi, dalle 21.00 alle 22.00, con suggestioni poetiche e musicali di Liliana Fantini.
Domenica 18 agosto 2024, dalle 10.30 alle 12.30, continuano le visite agli atelier di Roberto Madonno e Bruno Domaine, su prenotazione. In parallelo, si svolge il laboratorio di scrittura A tu per tu con il silenzio con Silvia Meconcelli. Dalle 15.30 alle 17.00, si tiene una mini-conferenza su Come guardare l’arte contemporanea con Giulia Flecchia e Giorgia Madonno. La mostra collettiva Il Silenzio dei Paesaggi Montani è visitabile sabato 17 agosto e domenica 18 agosto 2024 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30, con opere di Pasqualino Fracasso, Enrichetta Jorrioz, Giorgia Madonno, Enzo Massa Micon, Joanna Miller e Giovanni Provera.
Aosta
All’Hôtel des États in Piazza Chanoux, le attività iniziano venerdì 6 settembre 2024 con l’apertura della mostra Paesaggi Interiori di Giorgia Madonno, in dialogo con Elisa Arlandi, Jean Gadin, Marco Jaccond, Chicco Margaroli, Peter Trojer e Patrizia Valcarenghi, dalle 18.30 alle 20.00.
Giorgia Madonno ha precedentemente esposto le proprie opere in paesi europei e asiatici; i dipinti, condotti con acquerello oppure con tecniche miste, raffigurano un viaggio interiore attraverso esperienze, emozioni e sfide vissute dall’autrice durante il suo abitare in Italia, Francia, Stati Uniti e in particolare nel lungo periodo di permanenza in Cina e a Singapore.
Da sempre appassionata di disegno e pittura, Giorgia Madonno affina a Singapore il proprio talento alla scuola d’arte M.A.S. -ove diviene altresì docente- sotto la guida di Chankerk Teh e quindi presso La Salle/University of the Arts.
Interessata a psicologia e spiritualità, l’autrice compie una ricerca pittorica su archetipi e coscienza collettiva, essenza e identità dell’essere umano, in relazione al fluire dell’energia universale e alla connessione fra gli aspetti della natura, con riferimento a differenti principi filosofici, sia appartenenti alla cultura occidentale sia di provenienza orientale.
L’espressività e l’inconscio acquistano tuttavia una valenza preponderante in dipinti che risultano bilanciati tra forza e armonia, segni e cromie: l’arte assume dunque la funzione di via conoscitiva, per esplorare ora le profondità dell’anima, ora i misteri dell’infinito.
Sabato 7 settembre 2024, dalle 10.30 alle 12.30, è possibile visitare gli atelier di Chicco Margaroli e Bobo Pernettaz ad Aosta, su prenotazione. Contatti per Chicco Margaroli: chicco@chiccomargaroli.it, 328 668 0500; per Bobo Pernettaz: info@bobopernettaz.com, 329 266 8453.
In parallelo, si tiene un laboratorio di Caviardage con Roberta Fonsato. Dalle 17.00 alle 18.00, è in programma la performance L’ombra e la luce, la voce e il silenzio. Riflessioni ai piedi delle montagne con Bobo e Franz. Dalle 18.30 alle 20.00, Claudia Villero presenta i suoi romanzi, intervistata da Marco Leo, in una mini-conferenza su Essere donne al tempo degli eroi. Un viaggio interiore nella psicologia delle grandi eroine dell’antichità.
Domenica 8 settembre 2024, dalle 10.30 alle 12.30, continuano le visite agli atelier di Chicco Margaroli e Bobo Pernettaz, su prenotazione. Contemporaneamente, si tiene un laboratorio di disegno all’aperto in Piazza Chanoux con Giorgia Madonno. Dalle 15.30 alle 17.30, si svolge il laboratorio di scrittura La stanza interiore con Paola Biglia e Sandra Terrile. Dalle 18.30 alle 20.00, si tiene un party letterario dove i partecipanti sono invitati a portare un libro da leggere in compagnia e a realizzare un segnalibro artistico con Giulia Flecchia. La mostra Paesaggi Interiori è visitabile sabato 7 settembre e domenica 8 settembre 2024 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Da lunedì 9 settembre a lunedì 16 settembre 2024, l’ingresso alla mostra è su prenotazione. Contatti: info@throughart.net, 329 105 3446.
Saint-Pierre
Nella Saletta comunale in Località Tâche, le attività iniziano venerdì 27 settembre 2024 con l’apertura della mostra The Realm of Horizon/L’Orizzonte Infinito di Chankerk Teh, dalle 18.30 alle 20.00, con una dimostrazione pittorica dal vivo e dialogo con l’artista. Dalle 21.00 alle 22.30, si svolge la performance musicale Un bel parlar non fu mai zitto ovvero Il Silenzio ha senso? con Gaetano Lo Presti e i Silenziat(t)ori.
Chankerk Teh, rinomato pittore di paesaggi urbani, conosciuto in Asia per il suo riconoscibile stile artistico. Le sue pennellate dinamiche e audaci catturano il paesaggio urbano in continuo mutamento, e trasmettono un forte senso di movimento e cambiamento. Traendo ispirazione da osservazioni di prima mano, i suoi dipinti trasudano spontaneità e immediatezza, e offrono ai visitatori una prospettiva unica e originale di scene e paesaggi cittadini familiari.
Per la mostra personale The realm of Horizont (L’orizzonte infinito), Chankerk Teh arriva direttamente da Singapore per presentare, per la prima volta in Italia, lavori unici, realizzati espressamente per il Festival Artitude, ispirati, questa volta, non dal paesaggio urbano ma dalla bellezza assoluta dei paesaggi montani e dalla forza di Madre Natura, reinterpretati con il suo stile riconoscibilissimo.
“Mentre cammino attraverso il Grand Canyon, mi ritrovo pieno di stupore. Il silenzio è così profondo, come se la natura parlasse alla mia anima. In questi momenti, trovo che la mia mente dimentichi le limitazioni fisiche dovute alla fatica del cammino e cominci a calmarsi. Eh sì, proprio in questi momenti la mia mente inizia creare, sentendosi potenziata dalla sacralità del mondo” dice l’artista Chankerk Teh.
Per questa serie, Chankerk cattura l’essenza del Grand Canyon, evocandone la vastità e la bellezza senza tempo, fondendola con l’astratto e lo spirituale. In alcuni dei dipinti l’artista usa l’inchiostro cinese e le pennellate sembrano imitare l’erosione naturale del Grand Canyon, conferendo all’opera un senso di movimento e di impermanenza. Influenzati da John Singer Sargent, i toni chiari e le “texture” morbide trasmettono un’atmosfera meditativa, in cui ogni tratto cattura la bellezza fugace di un momento di tranquilla pace. L’inserto di forme geometriche, che ricordano M.C. Escher, la Digital Art e gli Origami, aggiungono un elemento surreale e invitano lo spettatore a contemplare sia la vastità sia l’intimità dello spazio. Il silenzio nell’opera è palpabile e introduce l’osservatore in uno stato di quiete interiore, dove la solitudine diventa fonte di pace e di riflessione. Attraverso la sua composizione onirica, ogni opera trasporta in un luogo in cui il rumore del mondo svanisce, lasciando solo la tranquilla armonia della natura e del sé.
Oltre ad essere autore di un importante corpus di lavori artistici, Chankerk è anche il fondatore (2005) di My Art Space, il più grande e importante club artistico di Singapore, in cui viene proposta una vasta gamma di laboratori. Chankerk organizza anche viaggi artistici in vari paesi asiatici e per la prima volta quest’anno, in collaborazione con ThroughArt, anche in Valle d’Aosta.
In qualità di mentore di numerosi artisti emergenti a Singapore, l’influenza e la competenza di Chankerk hanno contribuito a plasmare il panorama artistico asiatico, ispirando e formando la prossima generazione di talenti artistici. La sua dedizione alle arti e l’impegno nel condividere le sue conoscenze lo rendono un vero pilastro della comunità creativa di Singapore.
Sabato 28 settembre 2024, dalle 10.30 alle 12.30, è possibile partecipare al laboratorio teatrale Walkabout – Palinodie, oppure visitare gli atelier di Andrea Celestino a Saint-Pierre e Thierry Scandella a Villeneuve, su prenotazione. Contatti per Andrea Celestino: celeart93@gmail.com, 348 144 7422; per Thierry Scandella: scandellathierry@gmail.com, 327 175 9835. Dalle 15.30 alle 17.00, Federico Ott presenta il romanzo Le verbene del passato, intervistato da Giorgia Madonno. Dalle 17.00 alle 18.30, si svolge la mostra fotografica “Facce da mostra” di Alessandra Perotta. Dalle 18.30 alle 20.00, è in programma la performance Impro show con i Menodramma, seguita dal laboratorio Favo-leggiamo con Alessandra Perotta, dalle 21.00 alle 22.30.
Domenica 29 settembre 2024, dalle 10.30 alle 12.30, si svolge un laboratorio di disegno all’aperto del castello di Saint-Pierre e del borgo con Giorgia Madonno, oppure si possono visitare gli atelier di Andrea Celestino e Thierry Scandella, su prenotazione. Dalle 15.30 alle 16.30, si tiene un laboratorio di meditazione con Irene Tarditi. Dalle 17.00 alle 18.30, è in programma un laboratorio di disegno per i più piccoli su Le tradizioni valdostane con Giulia Flecchia, seguito dalla performance di Biodanza con Enrica Testa, dalle 18.30 alle 20.00.
La mostra The Realm of Horizon/L’Orizzonte Infinito di Chankerk Teh è visitabile da sabato 28 settembre a venerdì 4 ottobre 2024, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Venerdì 4 ottobre 2024, dalle 18.00 alle 19.00, nella sala espositiva comunale di Saint-Pierre, si tiene il Show & Tell (finissage) dove gli artisti singaporeani che hanno partecipato al viaggio artistico organizzato da ThroughArt e My Art Space espongono al pubblico gli sketch realizzati in Valle d’Aosta.


Pubblicato / aggiornato
il 16/09/2024 alle 14:31
Categoria:
Cultura