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Fear – ArteAlta sulle vette d’Europa ad Aosta

Fear – ArteAlta sulle vette d’Europa ad Aosta (©Alina Foundation) - L'opera di Enrica Berselli per Fear - ArteAlta

La paura, esplorata e reinterpretata da venti artisti internazionali, trova una nuova espressione nella prima edizione del concorso ArteAlta, che farà tappa ad Aosta. Dal 29 agosto al 1° ottobre 2024, la Collegiata dei Santi Pietro e Orso ospiterà una mostra organizzata dalla Alina Art Foundation di L’Aia (Olanda) in collaborazione con la Galleria Inarttendu di Aosta e con il patrocinio del Consiglio Valle.

L’evento si inserisce nell’ambito di un progetto che punta a creare una rete internazionale di città di montagna in Europa, utilizzando l’arte contemporanea come strumento di connessione e riflessione. Questo concorso ha selezionato venti opere finaliste tra oltre quattrocento candidature provenienti da diciotto Paesi. Gli artisti sono stati invitati a confrontarsi con il tema della paura, esplorando le sue molteplici dimensioni emozionali, spirituali e intellettuali, e offrendo una riflessione su come questa emozione possa influenzare e trasformare l’esperienza umana.

Tra le opere finaliste si trovano quelle di artisti come Brigitte Amarger, Enrica Berselli, Alessandro Botti, e Marijke de Pous. La giuria ha assegnato il primo premio alla scultura in cera di Enrica Berselli, Senza umane interferenze. Il secondo premio ex aequo è andato al video Balaena di Alessia Lupo Cecchet e alla serie fotografica Coreografie di cura e resistenza di Marijke de Pous. Il terzo premio è stato conferito all’installazione Homo exodus di Brigitte Amarger. Inoltre, sono state assegnate due menzioni speciali: a Laura Mega per l’opera Ceasefire e al duo Patera & Sbra Perego per la loro fiber art Can you understand?.

La Alina Art Foundation, fondata nel 2020 a L’Aia, si dedica a mantenere viva la memoria di Alina Sudor e delle altre vittime innocenti della strada, utilizzando l’arte come mezzo per risvegliare la coscienza sociale e individuale. La missione della Fondazione è di sostenere artisti che utilizzano l’arte per esplorare profondità sociali e valori umani, sfidando il conformismo e stimolando riflessioni e dibattiti costruttivi.

Il progetto ArteAlta mira a costruire un circuito internazionale di esposizioni che colleghi le città di montagna, valorizzando le peculiarità delle terre alte attraverso il linguaggio universale dell’arte contemporanea. L’arte diventa così un veicolo di promozione e diffusione, connettendo artisti e comunità montane e favorendo una maggiore conoscenza e apprezzamento delle culture locali a livello internazionale.

La mostra sarà visibile con ingresso libero e gratuito per tutti i visitatori.

Pubblicato / aggiornato il 18/08/2024 alle 14:26
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Categoria: Cultura