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Le delibere di Giunta RaVdA del 12 agosto 2024

Le delibere di Giunta RaVdA del 12 agosto 2024 (©Gianfranco Zanata per Bobine.tv) - Il Palazzo della Regione autonoma Valle d'Aosta

Sono 21 le delibere adottate dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta nel corso della seduta di lunedì 12 agosto 2024.

Presidenza della Regione

Le Gouvernement a approuvé l’octroi d’une subvention en faveur de la commune de Pont-Saint-Martin à titre de concours aux frais pour la réalisation des commémorations du 80ème anniversaire du bombardement de Pont-Saint-Martin du 23 aout 1944.

Nell’ambito del programma regionale Valle d’Aosta FESR 2021-2027, è stato approvato il progetto Valle d’Aosta DOC – VDADOC, relativo all’evoluzione del sistema di gestione documentale e conservazione digitale dell’Amministrazione regionale, così da promuovere il processo di transizione digitale dell’ente. Tra gli obiettivi c’è quello di supportare, tramite l’evoluzione del sistema di gestione e documentale e conservazione digitale, l’efficientamento dei servizi online erogati a cittadini e imprese.

Agricoltura e risorse naturali

È stata approvata l’iscrizione di undici esemplari arborei nel registro regionale delle piante monumentali. Gli esemplari, che sono situati nei comuni di Aosta, Ayas, Avise, Donnas, Jovençan, Saint-Marcel e Verrès, sono di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale, proposti da strutture regionali, stazioni forestali, associazioni ambientaliste e privati.

La Giunta regionale ha approvato la deroga, per la giornata del 7 settembre 2024, al divieto di pesca sul tratto lacuale ricadente in territorio italiano, nel Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses, del Lago del Gran San Bernardo.
In tale data sarà autorizzato lo svolgimento di una manifestazione di pesca organizzata dal Consorzio regionale per la tutela, l’incremento e l’esercizio della pesca in Valle d’Aosta in collaborazione con l’associazione dei pescatori svizzeri ‘Entremont’ del Vallese e con l’associazione ‘Pro Grand-Saint-Bernard’.
Per lo svolgimento della manifestazione è stato richiesto e ottenuto il parere della Struttura biodiversità, sostenibilità e aree naturali protette del Dipartimento Ambiente, la quale richiede che sia posizionata una griglia per il contenimento dell’ittiofauna e prevede che la pesca sia consentita anche per le due giornate successive all’evento, onde assicurare la cattura totale dei pesci immessi in acqua per l’occasione.

La Giunta regionale ha approvato il programma di controllo della specie cinghiale per il prossimo quinquennio, decisione che ricalca quanto è stato finora messo in atto dall’Amministrazione regionale al fine di contenere gli evidenti danni causati da questo ungulato alle colture agricole.
L’obiettivo di massimo contenimento è sempre più prioritario, considerata l’attuale emergenza sanitaria legata all’insorgenza di focolai di Peste Suina Africana sul territorio nazionale.
Il programma regionale di controllo prevede, in particolare:

  • l’organizzazione delle operazioni di controllo faunistico in capo alle Stazioni forestali, con il coordinamento dell’Ufficio per la fauna selvatica e ittica della Struttura Flora e fauna;
  • l’obbligo di utilizzo del munizionamento atossico (privo di piombo);
  • la possibilità di abbattere esemplari di cinghiale in controllo faunistico senza una preventiva programmazione laddove vengano soddisfatti precisi e determinati parametri di sicurezza con successiva destinazione all’autoconsumo di tali capi;
  • l’obbligo di controllo delle trichinellosi per tutti gli esemplari abbattuti durante le operazioni di controllo;
  • l’obbligo di conferimento degli esemplari abbattuti nelle operazioni programmate di controllo a un Centro di lavorazione della selvaggina riconosciuto;
  • la possibilità di riservare, limitatamente agli operatori non d’istituto, il 50% della carne degli animali da loro abbattuti quale compenso per l’attività svolta;
  • la partecipazione all’attività di controllo faunistico, oltre che del personale del Corpo forestale, esclusivamente di operatori non d’istituto che hanno frequentato corsi di formazione specifici in materia;
  • la possibilità, sempre al fine di consentire una più efficace e selettiva attività di controllo, di utilizzare armi dotate di sistemi per la visione e il puntamento notturno da parte di tutti gli operatori.

Inoltre, al fine di incentivare ulteriormente il prelievo di cinghiali sul territorio regionale, sono stati previsti l’acquisto e l’installazione, entro la fine del 2024, di speciali trappole appositamente studiate per la cattura di questo suide, da utilizzare soprattutto nelle zone dove la specie è più presente, al confine con il Piemonte.

La Giunta regionale ha approvato il piano relativo al riordino fondiario denominato Loup e Senin, promosso dal Consorzio di miglioramento fondiario-CMF Consorzio irriguo di Saint-Christophe, primo tra i 21 riordini autorizzati con la D.G.R. 9/2016
L’approvazione del piano di riordino, in attuazione all’articolo 11, comma 2, della legge regionale. 20/2012, è un atto dovuto al fine di permettere la prosecuzione dell’iter, con l’adozione del decreto dell’Assessore all’Agricoltura e risorse naturali – il quale trasferisce tutto al consorzio – e del decreto del presidente della Regione, che trasferisce ai proprietari finali e che porterà alla conclusione del riordino fondiario.
L’approvazione del primo piano di riordino deve fungere da monito anche per gli altri Consorzi, che la Regione sostiene debbano portare avanti tutte le operazioni necessarie al trasferimento delle proprietà agli assegnatari dei lotti finali.

Sanità, salute e politiche sociali

È stato approvato il Piano annuale 2024 di riparto dei contributi agli enti locali per la realizzazione di lavori di adeguamento delle strutture destinate all’assistenza delle persone anziane e inabili.

La Giunta regionale ha approvato due importanti delibere quali il Piano annuale 2024 di riparto dei contributi agli enti locali per interventi destinati alle strutture socio-assistenziali.
Sono stati destinati alle Unité e al Comune di Aosta le risorse utili a garantire e a migliorare l’assistenza delle persone più fragili.Con una spesa di oltre 1,5 milioni di euro sono coperte interamente tutte le domande ammesse a contributo per il 2024, con una ripartizione delle risorse disponibili per soddisfare i fabbisogni delle microcomunità sull’intero territorio regionale. Con uno stanziamento complessivo di 2,8 milioni di euro nel triennio, si sostiene il modello di assistenza sociale che – in collaborazione con i Comuni – storicamente caratterizza la Valle d’Aosta. È un modello che consente di mantenere quando più possibile gli anziani su un territorio, attraverso le strutture delle micro e la rete di assistenza domiciliare. 
Le domande di contributo, presentate da tutte le Unités e dal Comune di Aosta, riguardano acquisti di beni strumentali e condizionatori portatili, nonché realizzazione di opere di adeguamento e ammodernamento delle strutture, anche attraverso il potenziamento e l’installazione di impianti di climatizzazione.
La delibera assicura il monitoraggio dei finanziamenti sul riparto 2024 previsti dalla legge regionale 80 del 1990, con l’impegno di spesa che nel corso del triennio potrà essere integrato annualmente, secondo le ulteriori richieste che le Unité potranno formulare nelle scadenze annuali previste per i futuri riparti 2025 e 2026.
La delibera prenota una spesa complessiva di circa 2.827.449 euro sul triennio 2024/2026, di cui 1.550.090 euro sul 2024, 1.024.300 euro per il 2025 e 253.080 euro per  il 2026.
La spesa complessiva stanziata su Fondi regionali è di euro 1.550.090,94, per soddisfare le richieste delle 8 Unit e del Comune di Aosta. Gli interventi richiesti per le strutture socio-assistenziali sono riferiti a investimenti per l’acquisto di attrezzature e arredi ed opere edilizie di manutenzione straordinaria delle strutture socio-assistenziali.
La spesa stanziata sugli anni 2025 e 2026 su Fondi regionali è rispettivamente di euro 1.024.300,08 e di euro 253.058,05 e gli importi saranno annualmente integrati in base alle richieste che perverranno nel periodo acquisizione delle domande, tra il 1° maggio e il 15 giugno.
Inoltre, nel rispetto dei contenuti ed obiettivi del Piano di Salute e Benessere 2022/25, nelle spese finanziate sopra riportate hanno trovato finanziamento attrezzature ed interventi finalizzati a calmierare gli effetti del surriscaldamento terrestre.

È stata recepita l’Intesa sul Piano regionale di Contrasto all’Antimicrobico-Resistenza 2022/25 ed è stato contestualmente approvato il Piano regionale di contrasto all’Antimicrobico-Resistenza 2024/25. Il Piano è frutto della collaborazione inter-istituzionale che vede il coinvolgimento delle strutture competenti dei Dipartimenti sanità e salute e Ambiente, dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, dell’A.R.P.A. Valle d’Aosta e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, sezione di Aosta. L’atto istituisce, inoltre, la governance della strategia regionale di contrasto all’antimicrobico-resistenza.

È stata approvata l’integrazione del Programma degli acquisti di beni e servizi dell’amministrazione regionale per il triennio 2024/26, per poter procedere con l’affidamento del servizio di gestione del canile e gattile regionale, in quanto l’attuale è in scadenza al 31 dicembre 2024. L’atto consentirà di indire una procedura di gara aperta per l’affidamento del servizio di gestione del canile e gattile regionali, al fine di garantire continuità ai servizi anche per il triennio 2025/27. La spesa complessiva per il futuro servizio è pari a 1 milione e 500 mila euro, suddivisa in 500 mila euro per ogni anno.

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Pubblicato / aggiornato il 12/08/2024 alle 17:30
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Categoria: Politica e Amministrazione