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Ayas: MontagnAmbiente in trasformazione L’acqua che verrà?

Ayas: MontagnAmbiente in trasformazione L’acqua che verrà? Locandina MontagnaAmbiente

Da giovedì 29 agosto a domenica 1 settembre 2024 si svolgerà ad Ayas L’acqua che verrà, un evento dedicato alle tematiche ambientali e alla montagna, organizzato da MontagnAmbiente in trasformazione. La sede del corso, da giovedì a sabato, sarà l’Hotel Le Campagnol a Frachey, mentre domenica 1° settembre gli incontri si svolgeranno nella sala conferenze Monterosaspa a Champoluc.

Durante le giornate, i partecipanti potranno esplorare le montagne della Val d’Ayas accompagnati da esperti del CAI e di biodiversità, scegliendo tra percorsi di diversa lunghezza in base alla propria preparazione fisica. Le passeggiate consentiranno di scoprire le caratteristiche naturali e storico-culturali della zona, con pranzo al sacco. Nel pomeriggio, prima di cena, si terranno incontri formativi e seminari che quest’anno approfondiranno il tema dell’acqua in tutte le sue forme e utilizzi: neve, ghiaccio, pioggia, sorgenti, ghiacciai, fiumi e dighe. Sarà posta particolare attenzione all’uso dell’acqua in montagna per la vita quotidiana degli abitanti, per le attività agricole e di allevamento, per i rifugi e per la produzione di energia elettrica. Inoltre, si discuterà dell’acqua come risorsa sempre più scarsa a causa del cambiamento climatico, con riflessioni sulle sfide politiche e sociali che ne derivano.

L’evento è rivolto a coloro che desiderano approfondire le tematiche socio-ambientali contemporanee.

Giovedì 29 agosto 2024

Il programma prevede il ritrovo dei partecipanti alle 16, all’hotel Le Campagnol, con una presentazione degli accompagnatori del CAI e di Casacomune. Alle 17, Mirta Da Pra Pocchiesa, giornalista e co-coordinatore di Casacomune, introdurrà il tema dell’acqua, seguita alle 17.30 da Gianluca Filippa di ARPA Valle d’Aosta che parlerà delle sfide meteorologiche legate ai cambiamenti climatici. Dopo cena, alle 21, Marzia Verona condividerà la sua esperienza di allevatore e scrittore.

Venerdì 30 agosto 2024

Dopo la partenza per le escursioni alle 8.30 e il pranzo al sacco, seguiranno i contributi di Giancarlo Perosino, membro del Comitato scientifico di Pro Natura di Torino, alle 17.30, e di Enrico Camanni, scrittore e rappresentante dell’associazione Dislivelli, alle 18.30. La giornata si concluderà con un incontro sulla montagnaterapia alle 21.30, guidato da Ornella Giordana e Marco Battain del CAI.

Durante la mattinata, i partecipanti potranno scegliere tra due percorsi geologici che partiranno dalla piazza della chiesa di Saint-Jacques, situata a 1.687 metri di altitudine.

Primo itinerario

Percorso di livello E, prevede un percorso ad anello che toccherà il ponte di Lente, Fiéry, Pian di Tzére, Alpe Varda a 2.340 metri, Alpe Ventina, Alpe Courtod, Blanchard, per poi tornare a Saint-Jacques. Il dislivello complessivo è di 650 metri, con uno sviluppo di 9,5 chilometri e un tempo di percorrenza stimato tra le 4 e le 5 ore, incluse le pause.

Secondo itinerario

Percorso di livello E, prevede un percorso simile ma con un dislivello minore di 500 metri e uno sviluppo di 7 chilometri. I partecipanti raggiungeranno il ponticello all’inizio di Pian di Tzére, Alpe Ceucca a 2.195 metri, Alpe Ventina, e si riuniranno con il gruppo del primo itinerario presso l’Alpe Courtod. Anche in questo caso, il tempo di percorrenza sarà di 4-5 ore con pranzo al sacco.

Sabato 31 agosto 2024

Alle 8.30, si partirà per altri due itinerari, focalizzati sulla storia dei Walser e dei commerci medievali.

Primo itinerario

Percorso di livello E, avrà un dislivello di 450 metri, con uno sviluppo di 7 chilometri e un tempo stimato di 4-5 ore. I partecipanti partiranno dagli alberghi, raggiungeranno Frachey alla cappella dell’Immacolata a 1.600 metri, e proseguiranno verso Soussun, il mulino di Soussun, Crest-Forné, Cunéaz a 2042 metri, Frantzé e infine Champoluc chiesa, con rientro in navetta.

Secondo itinerario

Percorso simile al primo ma con una deviazione per Crest, situato a 1.940 metri, riducendo così il dislivello a 350 metri e lo sviluppo a 5 chilometri. Il tempo di percorrenza sarà di 3-4 ore, con pranzo al sacco.

Nel pomeriggio, alle 17.30, Raffaele Marini, presidente della Commissione Centrale TAM, discuterà del dissesto idrogeologico in montagna, seguito alle 18.30 da Marcello Dondeynaz dell’Associazione Ripartire dalle Cime Bianche, che parlerà del Vallone delle Cime Bianche.

Domenica 1° settembre 2024

Gli incontri aperti al pubblico inizieranno alle 9.45 con il saluto del presidente del CAI Valle d’Aosta, Marco Bonelli. Alle 10, Maria Cristina Rulli del Politecnico di Milano affronterà il tema dei conflitti legati all’acqua in montagna, in Europa e nel mondo. Alle 10.45, Antonio Montani, presidente generale del CAI, presenterà il progetto Acqua-sorgente. La mattinata si concluderà alle 11.30 con un intervento di Luigi Ciotti, presidente del Gruppo Abele, di Libera e di Casacomune, sul tema Laudato si’, laudato qui: una montagna di opportunità, per tutti.

Per informazioni: 342 3850062 – 011 3841049 – casacomune.laudatoqui@gmail.com

Pubblicato / aggiornato il 28/08/2024 alle 09:43
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Categoria: Cultura