FIAB Aosta à Vélo richiede ciclopedonali sicure sulla SS 26
(©Google Maps)
Giovedì 12 settembre 2024, l’associazione FIAB Aosta à Vélo, aderente alla Federazione italiana ambiente e bicicletta, ha inviato una lettera alle autorità locali, tra cui la Struttura territoriale Piemonte e Valle d’Aosta, l’Assessorato opere pubbliche, territorio e ambiente della Regione autonoma Valle d’Aosta e i Comuni di Aosta, Saint-Christophe e Quart.
La missiva riguarda il progetto di adeguamento e messa in sicurezza del tratto a quattro corsie della Strada Statale 26, dall’innesto dell’autostrada nel Comune di Quart fino al confine tra i Comuni di Saint-Christophe e Aosta. FIAB Aosta à Vélo ha appreso che l’Anas intende riappaltare il progetto, rivisitandone alcuni aspetti trascurati in precedenza. L’associazione ciclistica ha colto questa opportunità per avanzare una proposta rivolta al gruppo di progettazione. Nello specifico, è richiesto di inserire, su entrambi i lati della strada, due marciapiedi che non siano solo pedonali ma anche ciclopedonali, lungo tutto il tratto interessato dall’intervento.
L’idea è di favorire un collegamento sicuro tra la città di Aosta e le numerose attività commerciali presenti lungo quel tratto di strada. La proposta, secondo FIAB Aosta à Vélo, non comporterebbe costi aggiuntivi rilevanti, poiché i marciapiedi pedonali sono già previsti nel progetto iniziale. L’associazione ritiene che l’inclusione delle ciclopedonali sia fondamentale per garantire la sicurezza dei ciclisti, attualmente esposti a un traffico intenso e pericoloso.
Alla data di giovedì 24 ottobre, Fiab ha segnalato di aver ricevuto risposta solo da parte del sindaco di Quart, il quale ha condiviso pienamente la richiesta.
Inoltre, il 18 settembre, era stata data risposta in Consiglio Valle a un’interrogazione all’assessore competente, per conoscere i tempi della progettazione. L’assessore aveva spiegato che gli elaborati arriveranno da Anas nell’autunno e che l’opera sarà appaltata nel 2025 in due lotti, di cui il primo riguarderà due rotatorie (aeroporto e svincolo autostradale). Una replica che Fiab definisce «molto simile a quella ottenuta da un’analoga iniziativa due anni prima».
Dunque FIAB Aosta à Vélo si chiede quale sia «il vero ostacolo che impedisce a questo progetto – già approvato in conferenza di servizi e appaltato da Anas 7 anni fa – di decollare nuovamente e se ci siano motivi ostativi all’esecuzione di qualche lieve modifica allo stesso».
Data la mancata risposta di Anas, FIAB Aosta à Vélo chiede che sia «perlomeno realizzata, in occasione del prossimo rifacimento della segnaletica orizzontale, una corsia riservata ai ciclisti sul lato sud, in continuità con il tratto di pista ciclabile esistente in Comune di Aosta».
Pubblicato / aggiornato
il 24/10/2024 alle 09:41
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Categoria:
Politica e Amministrazione